Salerno: sindacati spiegano i motivi dell’occupazione della sede Asl

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
ASL_SindacatiDal disastro della sanità campana si potrà uscire solo con una programmazione seria, con scelte strategiche fondate su una visione politica, con il coraggio che può spettare solo a chi è stato scelto dalla gente per governare e non certo a commissari-burocrati che altro non possono fare se non tenere le carte a posto. La vicenda dell’Asl di Salerno è emblematica, ma lo sono anche gli sforamenti sistematici dei tetti di spesa, a testimonianza del fatto che se è vero che tanto è stato fatto per rimettere in sesto la sanità in Campania, è pur vero che certe malversazioni, certe cattive abitudini tra pubblico e privato nel settore della salute non sono mai venute meno. Ed ecco che il governatore De Luca rischia di rimanere con il cerino in mano, tirato per la giacca da destra e sinistra, dai privati convenzionati e dai massimi vertici delle strutture pubbliche.

La Regione è commissariata, sulla sanità non può decidere da sola. E’ soggetta al piano di rientro, almeno fino a quando non saprà dimostrare di poter camminare da sola. Il Governo, però, nicchia: dovrebbe nominare il nuovo commissario (che non può più essere un politico tantomeno il presidente della Regione), creando l’alibi per muovere poco o nulla, con il risultato che si paralizza la gestione delle questioni più spinose. La scelta del commissario sarà frutto di un compromesso tra Renzi e De Luca, ma a questo punto tutti sperano che si faccia presto. E se è vero quanto ha detto ieri l’altro il sottosegretario alla salute Vito De Filippo, alla festa dell’unità a Pontecagnano, ben presto si uscirà dal commissariamento perché i bilanci sono a posto e c’è da essere ottimisti.

Asl_Salerno_sedeIntanto le Organizzazioni Sindacali del comparto sanità, unitamente alla Rsu dell’ASL Salerno a conclusione di un percorso di assemblee aziendali nei presidi e nei Distretti dell’intera Pro nel corso dell’assemblea generale dei lavoratori tenutasi oggi ha deciso l’occupazione ad oltranza della Sede centrale dell’Asl di Via Nizza fino ad ottenimento degli obiettivi definiti: 1) il rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori, omogeneizzazione di tutte le voci salariali; 2) l’erogazione delle fasce (progressioni economiche orizzontali); 3)la stabilizzazione di tutti i precari e dei lavoratori atipici che danni continuano a garantire i servizi essenziali; 4) il reclutamento immediato del personale necessario a garantire i livelli essenziali di assistenza (infermieri, O.S.S., tecnici); 5) la garanzia di tutti i servizi all’utenza, internalizzando i servizi fondamentali come: screening oncologici e laboratoristica, ecc.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

  1. ANDASSERO A LAVORARE. INVECE NON FANNO NULLA E PRENDONO ANCHE LO STRAORDINARIO (RIGOROSAMENTE FALSO). ASL ROVINA DELL’ITALIA – ARRESTATELI TUTTI CHE OGNUNO HA UN PECCATO

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.