Salernitana: quell’inutile caccia al colpevole…

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Salernitana_Bari_3_Fabiani_TorrenteLa Salernitana è masochista almeno quanto i suoi patron che hanno con il silenzio assenso avallato tutte le scelte. Oggi dietro la lavagna non ci sono solo i dipendenti Torrente e Fabiani ma c’è soprattutto chi comanda la barca. Una barca alla deriva dopo appena 8 giornate di campionato. Si è passati dall’esaltazione post derby alla depressione totale dopo tre sconfitte consecutive. Eccessi che vanno sempre contrastati. Squadra in piena crisi di gioco, risultati e nervi. Nervi che saltano troppo presto e spesso ad una squadra nata male ed assortita peggio.

Non tanto per la qualità degli innesti perché Eusepi e Donnarumma i gol li hanno sempre fatti in carriera, Coda non è l’ultimo arrivato, Troianiello non è uno sprovveduto e super Gabionetta ha già tolto le castagne dal fuoco a Torrente in più di una occasione. La verità è che la Salernitana di Torrente, ad oggi, è un gruppo di buoni giocatori ma non è ancora una squadra. Questo è il problema. Questo è stato il limite del mister che ha accettato tutto sempre e comunque incondizionatamente salvo dire una verità forte ed eclatante al tempo stesso appena una settimana fa: mi arrangio come posso. La verità è questa.

Torrente non ha alternative valide, ha un buco in porta che con il passare delle giornate che rischia di trasformarsi in una voragine e poi c’è stata la piena sottovalutazione del campionato nell’ingaggio dei giovani. In B la differenza li fanno i giovani. Se indovini quelli giusti puoi fare tutto in caso contrario affondi. La Salernitana i giovani li ha presi ma non sono stati tutelati a dovere e probabilmente non sono bravi come si diceva. Sorprende che Lotito che fa incetta di premi con la sua Lazio a Roma punta sui giovani di valore e qualità ed a Salerno, da quattro anni a questa parte attua una politica completamente opposta con giocatori avanti negli anni e con pochi elementi di qualità eccezion fatta per Tuia e qualche altro. E qui il problema. Ora bisogna uscire dal tunnel altrimenti la corsa verso la salvezza, anche se ci sono ancora tante giornate davanti rischia di trasformarsi in un calvario.

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3 COMMENTI

  1. Purtroppo nel calcio a volte si fa bene ed è giusto che si applaude, ma quanto si va male e giusto che vieni contestato , e così anche nel lavoro quando sbagli e giusto che si paga andando a casa

  2. Quindi i giovani vengono chiamati in nazionale perché sono belli? Ahaha ma dai. Le pressioni e la situazione di certo non aiutano nessuno tantomeno i nuovi arrivati giovani o calciatori affermati che siano.forza salernitana.ora bisogna risorgere dalle ceneri senza stare a sentire troppe chiacchiere. Fare squadra e andare avanti!

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