Site icon Salernonotizie.it

Nalini si cura a Bologna, mistero sui tempi di recupero

Stampa
Proprio quando sembrava tutto pronto per il suo rientro in campo, proprio quando aveva ricominciato ad allenarsi e a toccare il pallone (partecipando pure a qualche partitella, senza forzare), proprio quando la luce in fondo dal tunnel sembrava a portata di mano, ecco che per Nalini arriva una nuova doccia gelata. Addirittura convocato per la trasferta di Lanciano, per fargli riassaporare il gusto della vigilia di un match ufficiale, in odore di essere inserito in lista per poter fare il suo esordio in Serie B, l’esterno veneto nel giro di pochi giorni è passato dalla gioia alla delusione.

Il ginocchio continua a fare le bizze, la condropatia con cui fa i conti dallo scorso mese di marzo gli impedisce di forzare e, nonostante consulti, visite specialistiche, terapie all’avanguardia il problema non è stato risolto. Di concerto col suo nuovo agente, Piraino, Nalini ha deciso di cambiare nuovamente strategia: a Bologna, presso il rinomato centro Isokinetic, con esperti che hanno rimesso in sesto fior fior di campioni alle prese con infortuni di diversa natura, l’ex della Virtus Vecomp Verona lavorerà per un mese. Recuperare la massa muscolare e il tono persi per la lunga degenza sulla gamba del ginocchio infortunato e poi ricominciare a lavorare sul campo.

Nalini mette nel mirino la gara di Coppa Italia in casa dello Spezia del 1 dicembre ma sa già che realisticamente il suo rientro in campo dovrebbe avvenire col nuovo anno, dopo la lunga sosta natalizia. Quando, si spera, il fastidio al ginocchio sarà definitivamente superato. In caso contrario si potrebbero aprire scenari preoccupanti per il prosieguo della sua carriera e, molto probabilmente, si profilerebbe la necessità di un intervento risolutivo. Un vero peccato per un giocatore che lo scorso anno ha dimostrato di avere numeri importanti e un elemento con le sue caratteristiche, tra l’altro, a Torrente avrebbe fatto comodossimo.

Exit mobile version