Sacchetto selvaggio: a Salerno tornano i rifiuti abbandonati in strada

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rifiuti_salerno_via_romaAumenta a Salerno il fenomeno del «sacchetto selvaggio». Un fenomeno che sembra debellato e che invece nell’ultimo periodo si sta ripresentando.

Immondizie che, per così dire, non hanno nome, ovvero che saranno pagate da tutti i contribuenti salernitani anche se l’amministrazione comunale, come è noto ha adottato un piano per contrastare il fenomeno.

In un video reportage realizzato da Salernonotizie ques’oggi si possono notare buste della spazzatura, carte e cartoni depositati in vari punti della città in barba ai regolamenti. Da registrare anche rallentamenti nel ritiro dei sacchetti della spazzatura, lattine di alluminio, bottiglie di plastica, cartoni.

I problemi maggiori si registrano in questi giorni di festa soprattutto nella zona centrale di Salerno per un uso superiore alla media di bevande in vetro nei locali. Le nostre telecamere testimoniano criticità anche in via Arce, via Sant’Eremita e in largo Plebiscito. Problemi anche nella zona orientale di Salerno, sempre nei pressi delle campane per il vetro.

GUARDA IL VIDEO REPORTAGE

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13 COMMENTI

  1. Quelli che si vedono a via Roma vengono ritirati nel primo pomeriggio, chi li metti li sono proprio i negozianti e i ristoratori che aspettano il ritiro nel primo pomeriggio, per il resto intorno alle campane del vetro la situazione è sempre la stessa e voglio sempre ricordare che gli operatore ecologici li vedono i sacchetti e non li raccolgono “”perchè secondo loro non gli spetta tale servizio”” telefono Salerno Pulita e dice di denunciare ai Vigili Urbani, chiamo ai Vigili Urbani e dicono si provvederemo e mai provvedono……questa è la situazione, sia gli incivili sia gli Operatori Ecologici che se ne fregano!!…NO CENSURA

  2. salerno sporca lo e’ sempre stata, chi dice il contrario dev’essere cieco o non si muove dalla propria abitazione,bastava mettere i cassonetti in strada per l’organico come nelle citta + civili e sarebbe stato risolto il problema,almeno li lasciavano li vicino,adesso sono dovunque,ma poi la vecchia amministrazione le palle del raggiungimento del 90% della differenziata come lo sbandierava?e come favoriva le assunzioni nella pulizia (a carico dei cittadini) per chi ha votato il sindaco?risulato…..salerno e’ una pattumiera a cielo aperto.

  3. Nulla si può contro i cafoni. E’ un fatto endemico che corre nelle vene.
    Se ci sono voluti 150 anni e l’arrivo dei piemontesi per capire che si dovevano lavare tutti i giorni ce ne vorranno altri 150 per capire come e dove conferire la “monnezza”.

  4. “Non perdete tempo” ma che sta dicendo?!?! secondo lei i piemontesi portarono la pulizia nel sud Italia !?!??!?! ma sta scherzando!!??!
    Le ricordo che quando arrivarono nella Reggia di Caserta, facendo l’inventario, per descrivere il bidet che NOI già avevamo qui al sud, loro scrissero “oggetto per uso sconosciuto a forma di mandolino”!.. Senza parlare delle terme diffuse in tutte le città del centro-sud fin dall’epoca romana.

    Sulla spazzatura, i “civili” popoli del nord (Italia e Europa) la bruciano! Noi li paghiamo per prendere la nostra spazzatura, loro la bruciano, si riscaldano e poi ci mandano lo scarto (e paghiamo pure il viaggio di ritorno)… e noi stiamo a discutere su UN termovalorizzatore in tutta la regione..
    QUESTA porta a porta, è la cosa meno efficiente possibile, serve solo a dare posti di lavoro, come già detto da Cittadino e giuseppe prima di me.

  5. mettiamo un po’ di telecamere e vediamo chi sono gli infami che sporcano e poi criticano le amministrazioni comunali, di qualunque colore politico esse siano. Come è’ possibile sporcare dove si vive, solo i maiali lo fanno in natura.

  6. Riportare entusiasmo e soprattutto premialità a chi differenzia di più come era all’inizio quando ognuno era fiero di far parte di questo progetto. Oggi andare all’isola ecologica è patrimonio di pochi visto che non c’è alcun vantaggio. Poi è necessario che l’amministrazione fornisca le buste che rappresentano un costo aggiuntivo che, parliamoci chiaro, in pochi affrontano, arrangiandosi ed usandone di tipo e dimensioni non adatte che favoriscono la fuoriuscita di materiale e che spesso non sono adatte per l’organico. Per segnalare scarica il programma Mysir, fotografa ed invia direttamente così la segnalazione arriva all’assessore. Facciamolo tutti io l’ho fatto per via Clemente Mauro, pieno centro, dove vengono quotidianamente scaricate bottiglie ed ogni genere di munnezza vicino alla campana

  7. Ho visto personalmente, nella mia strada (via degli Uffici Finanziari) i camioncini di Salerno-pulita, strapieni oltre ogni limite, perdere ripetutamente e più volte tanti sacchetti che poi, rimanevano beatamente a terra, che altro dire ??? no – comment

  8. “A Salerno tornano o sacchetti per strada? Veramente da quello che vedo ci sono sempre stati…

  9. Quando poi scopriranno che la maggior parte dei cafoni che lascia i sacchetti vicino alle campane del vetro sono pensionati che percepiscono la pensione da 600 euro, gliela faranno la Multa da 500 euro??? O spareranno la notizia sui maggiori quotidiani locali “multa di 500 euro a povera pensionata” poi le interviste da Barba D’Urso……6 casi su 10 è opera di queste persone, prenderanno mai la multa????

  10. Parlando seriamente vorresti dire che il “bidet” è igienico?? A proposito di Nord Europa è scientificamente provato che gli inceneritori detti volgarmente Termovalorizzatore sono causa di malattie per produrre un po di energia, i paesi del Nord Europa prendono energia dalle centrali Termoelettriche e Nucleari, una piccolissima parte dall’inceneritore e cmq anche questi paesi fanno la differenziata e parte del differenziato come la plastica la vendono a paesi dell’Est Europa o in Cina con costi di spedizione a spese loro, differenziare serve eccome, nulla si crea nulla si distrugge, perché trasformare la buccia di banana in cenere e PM10 quando la si può trasformare in concime per le piante??

  11. invece di parlare sempre perchè non cerchiamo tutti di vigilare seriamente nei nostri rioni, prima cercando di sensibilizzare i distratti (chiamiamoli così) a non dimenticare sacchetti di spazzatura fuori orario e rispettare i giorni stabiliti, a pulire le cacche dei cani ecc, poi se non si avranno risultati positivi fotografare cani, padroni, cafoni e denunziare alle autorità competenti, anzi dovremmo cercare di far pubblicare su giornali e tv locali le loro facce……………..

  12. anonimo delle 11.29, visto che ancora non lo si capisce, un inceneritore NON è uguale a un termovalorizzatore, e spiego la differenza visto che ancora si dice (spinti da qualche “attivista”) che sono uguali..: il primo brucia e basta; il secondo brucia, produce energia e la distribuisce; ti sembra uguale??
    Sarebbe come dire che cucinare e buttare subito il cibo appena cucinato e cucinare e distribuire il cibo siano la stessa cosa!

    Non ho mai detto che la differenziata è inutile, dove lo hai letto??! Io ho scritto che “QUESTA porta a porta” è inefficiente, punto!

    Esiste la tecnologia per differenziare l’indifferenziato, perchè non la si usa??!? la risposta è nel giro economico che con il sistema attuale si viene a creare, clientelismi e gestione emergenze che ovviamente arrivano inesorabili.

    Quello attuale è solo un modo per scaricare responsabilità sui comuni cittadini, nulla di più. Cittadini i quali non hanno MAI visto un solo euro di risparmio dovuto a questo fastidioso e inefficiente metodo di raccolta.
    Sarebbe un buon compromesso fare una raccolta con cassonetti, differenziando solo l’umido e magari la carta, il resto è assolutamente differenziabile in modo automatico.
    Forse pensate che con il sistema attuale non viene fatto NESSUN tipo di cernita negli impianti??!? ma state schersando?? avete mai visto cosa c’è nei bidoni??
    Anche in buona fede, nei sacchetti può capitare di tutto, quindi qualunque sistema di trattamento di un singolo rifiuto DEVE avere un sistema di cernita..

    Detto questo, quelli che sono visti come civili popoli (per qualcuno, tutti tranne l’Italia) hanno termovalorizzatori e decine di centrali nucleari.. poi magari fanno gli splendidi dicendo che hanno il solare e l’eolico.. e qualcuno qui da noi, con le fette di prosciutto agli occhi, non vede che producono magari il 40% di energia in questo modo (la Francia quasi l’80%!).
    Siamo circondati da centrali nucleari e SOLO NOI non ne abbiamo, paghiamo loro per venderci l’energia e bruciarci la spazzatura e in molti casi ci prendiamo pure le scorie.. ma noi siamo puliti e ecologici e senza nessuna malattia da inquinamento, chiaro!
    Date uno sguardo alla mappa nella pagina wiki “Energia_nucleare_nel_mondo”..

    Non so, ma ho l’impressione che qualcuno di potente all’estero abbia interesse a influenzare gli italiani per convincerli a non usare il nucleare per poi costringerli a comprare energia da loro! ma sicuramente mi sbaglio!

    P.S. in Campania non abbiamo avuto nessun inceneritore (come lo chiami tu) per anni, ma non mi risulta che stiamo ai primi posti per assenza di malattie da inquinamento e/o per vivibilità!..

  13. Per Pietro
    Da dove trai questa conclusione? Per lo più si tratta dei ragazzi che lavorano presso i bar e le pizzerie o gli stessi gestori di questi splendidi bar h24. Certo è vero, la munnezza c’è sempre stata perché il salernitano è fatto così e spesso è lui il peggior nemico di Salerno. In caso contrario rimprovererebbe chi sta depositando come ho fatto io anche dal mio balcone ma, dato che i numerosi bottegai che vedono ed i passanti non intervengono mai, anzi non ci fanno caso e se glielo fai notare si girano dall’altra parte per non immischiarsi, ne deduco che bisogna ricominciare dall’educazione del popolo, ad iniziare dalla scuola

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