I fatti del giorno: mercoledì 6 gennaio 2016

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Rassegna_fatti‘STOP ALLE ARMI’, OBAMA IN LACRIME ANNUNCIA LA STRETTA
‘OGNI ANNO UCCISI 30.000 AMERICANI, BASTA ASPETTARE’

Si è commosso fino alle lacrime ieri il presidente americano
Obama presentando i suoi provvedimenti per il controllo delle
armi. Obama ha ricordato i 30.000 americani uccisi ogni anno con
le armi da fuoco e i bambini massacrati nelle scuole. Il suo
piano prevede controlli dei venditori sugli acquirenti, aumento
degli agenti Fbi e mezzo miliardo di dollari per la salute
mentale. “Il Congresso deve agire sulla sicurezza della armi –
ha spiegato il presidente – ma oggi annuncio queste azioni
esecutive perché l’America non può più aspettare”. La lobby
delle armi Nra e la maggioranza repubblicana al Congresso
annunciano durissima opposizione.
—.

CAPODANNO DA INCUBO A COLONIA, DECINE DI DONNE AGGREDITE
RESPONSABILI UN MIGLIAIO DI ARABI O NORDAFRICANI

Germania sotto shock per le violenze contro decine di donne
compiute nella notte di San Silvestro a Colonia da un migliaio
di uomini ubriachi di origine araba o nordafricana. Questi si
sono ubriacati nella piazza davanti alla stazione e hanno
sparato petardi, poi hanno cominciato a molestare sessualmente
le donne che passavano e in qualche caso a rapinarle. Le denunce
finora sono 90. “Pesanti delitti sessuali di una dimensione
completamente nuova”, ha detto il capo delle polizia. La
cancelliera Merkel si è detta indignata. Per il sindaco di
Colonia non ci sono prove che tra gli aggressori ci siano i
profughi appena arrivati.
—.

LA CINA COMPRA PER 20 MILIARDI, MA LE BORSE RESTANO FREDDE
LISTINI RECUPERANO POCO. MILANO LA MIGLIORE, +1,2%

Un toppa cinese da 20 miliardi di dollari per calmare i mercati:
la mossa di Pechino di immettere un mare di liquidità in un solo
giorno ha ottenuto l’effetto di frenare i cali, ma non un vero
rimbalzo delle Borse. Dopo il crollo della prima seduta
dell’anno, Shanghai e Shenzhen hanno ancora chiuso in ribasso, i
listini europei hanno recuperato molto poco, Wall Street appare
ancora incerta. Milano è la migliore d’Europa, chiude con +1,2%.
—.

IRAN-ARABIA, TEHERAN SOSPENDE PELLEGRINAGGI ALLA MECCA
ANCHE IL KUWAIT ROMPE LE RELAZIONI CON L’IRAN

Non si ricuce la frattura fra l’Iran e l’Arabia Saudita. Teheran
ieri ha bloccato i pellegrinaggi alla Mecca, mentre Riad si è
portata dietro anche il Kuwait – dopo Bahrein, Sudan ed Emirati
Arabi Uniti – nella decisione di rompere le relazioni
diplomatiche con Teheran, dopo l’assalto alla sua ambasciata
durante proteste contro l’esecuzione dell’imam sciita Nimr al
Nimr. Intanto anche Turchia e Germania si sono proposti come
possibili mediatori, dopo Russia, Usa e Francia.
—.

FRANCIA: HOLLANDE RICORDA CHARLIE HEBDO CON TARGA SBAGLIATA
VATICANO CONTRO COPERTINA GIORNALE, ‘FEDE MANIPOLATA’

La Francia ha ricordato ieri il primo anniversario della strage
alla redazione di Charlie Hebdo. Il presidente Hollande ha
scoperto una targa con i nomi delle vittime. Qualche imbarazzo
quando si è scoperto un nome era stato scritto male: il Comune
ha subito ordinato una nuova targa corretta. L’Osservatore
Romano ha criticato la nuova copertina del giornale con Dio
armato di Khalashnikov, parlando di “fede manipolata”. Il
premier Manuel Valls presenterà a febbraio un disegno di legge
che dia più poteri contro il terrorismo a polizia e
magistratura, rendendo permanenti le misure dello stato di
emergenza decretato per tre mesi dopo le stragi di Parigi.
—.

MIGRANTI: 16 MORTI IN TURCHIA, GELO UCCIDE BIMBO SIRIANO
ALFANO, ITALIA NON SOSPENDERA’ SCHENGEN

Il nuovo anno dei migranti che attraversano l’Egeo si apre con
un’altra strage. Dopo la morte tre giorni fa di Khalid, il
piccolo siriano di 2 anni prima vittima nel 2016, la scorsa
notte due naufragi hanno causato la morte di almeno 36 persone
nelle acque tra Turchia e Grecia. Tra loro diversi bambini e una
donna incinta. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha detto
che l’Italia non intende sospendere il trattato di Schengen,
come hanno fatto Svezia e Danimarca, ma ha rafforzato i presidi
di forze dell’ordine sul confine a rischio con la Slovenia. Oggi
a Bruxelles la commissione Ue ha convocato una riunione
d’urgenza con Svezia, Danimarca e Germania.
—.

DERBY FOLLE, SAMP VINCE 3-2, GENOA SI SVEGLIA TROPPO TARDI
DOPPIO PAVOLETTI NEL FINALE NON BASTA PER LA RIMONTA

La Samp ha vinto ieri sera il derby per 3-2. La squadra di
Montella lo domina per 70 minuti, va sul 3-0 grazie agli assist
di Cassano e ai gol di Soriano (doppietta) ed Eder. Poi cala
davanti alla reazione rabbiosa del Genoa, che segna due gol con
Pavoletti e ne sbaglia uno decisivo con Lazovic. Nel finale
traversa di Barreto e parate di Viviano per un derby
emozionante. Gara in avvio sospesa per 4′ per lancio di fumogeni
d parte dei tifosi rossoblù. Dzemaili è finito in ospedale per
una pallonata al collo. (Fonte ANSA).

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