Salerno: Commissione tributaria annulla accertamenti Tarsu della Soget

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cartella_SogetGli accertamenti Tarsu redatti dalla Soget  per gli anni 2008, 20096, 2010, 2011 e 2012, e notificati nel 2015 sarebbero stati annullati dalla sezione 12 della Commissione Tributaria provinciale.

A darne notizia il sito web le Cronache del Salernitano. La decisione arriva dopo il ricorso presentato da alcuni cittadini salernitani.

La società per la riscossione dei tributi aveva notificato il pagamento della tassa con delle cartelle già in prescrizione, e per questo la Commissione ha revocato il provvedimento.

La Commissione non ha analizzato la richiesta di nullità dell’incarico conferito dal Comune alla Soget per la riscossione dei tributi. Però – si legge sempre su le Cronache del salernitano –  chi ha già pagato e non doveva farlo non potrà più recuperare le somme versate.
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20 COMMENTI

  1. Il condannato De Luca telecomanda il Comune d Salerno per rompere I coglioni ai cittadini.

  2. accertato che…
    esigono danari con tasse e gabelle da capogiro.
    …. che poi spendono per qualsiasi cosa..
    …..distraendoli per i fondamentali servizi cui sono richiesti..
    ….servizi poi assenti o gestiti alla carlona.. (vedi, pulizie caditoie, pulizia e spazzamento strade e raccolta differenziata)…
    e’ arrivato il momento di cominciare a denunciare con nome e cognome questi amministratori e dirigenti da strapazzo alle Autorità competenti tributarie per i continui e costosi danni erariali che recano alla Città.
    Veramente di questi inetti, non se ne può più!!

  3. Solo in Italia….se un tributo non è dovuto deve essere restituito. Allego di seguito il protocollo per il rimborso……..
    Istanza di rimborso dei tributi comunali
    (ICI – TARSU – COSAP)
    Descrizione
    L’istanza di rimborso dei tributi comunali si applica nel caso di:
     errori materiali di calcolo;
     applicazione errata di aliquote, detrazione per abitazione principale o riduzioni;
     duplice versamento di imposta;
     versamento d’imposta effettuato da soggetto incompetente;
     in generale, versamenti d’imposta non dovuti.
    Contro l’eventuale inerzia oppure il rifiuto tacito dell’amministrazione comunale interessata, il contribuente ha la facoltà di
    proporre ricorso presso la Commissione tributaria provinciale dopo il novantesimo giorno a partire dalla data di
    presentazione della domanda di restituzione, in base all’art. 21, comma 2, del Dlgs 546/1992.
    L’articolo 1, comma 173, della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 ha abrogato l’articolo 13 del Dlgs 504/1992. Di
    conseguenza, il comma 164 della Finanziaria 2007 stabilisce che il rimborso delle somme versate e non dovute deve
    essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni (non più 3) dal giorno del versamento, ovvero da quello in
    cui è stato accertato il diritto alla restituzione. L’ente locale provvede ad effettuare il rimborso entro 180 giorni dalla data
    di presentazione dell’apposita istanza.
    Il contribuente decade dal diritto alla restituzione se non presenta la domanda di rimborso entro il nuovo termine di 5
    anni. Il diritto alla restituzione sorge nel momento in cui è stato effettuato l’indebito pagamento e non quando viene
    presentata la relativa istanza.
    È dovere dell’ente impositore controllare anche i versamenti indebitamente eseguiti dai contribuenti e di restituire le
    somme incassate senza giusta causa (circolare ministeriale n. 177/E/2000; Corte Costituzionale, sentenza 332/2002 e
    ordinanza 430/88; Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 9604/2000; sezione I civile, sentenze 2575/90 e
    4878/88).
    Sulle somme versate e non dovute devono essere corrisposti gli interessi nella misura stabilita dal comma 165, a
    decorrere dalla data dell’eseguito versamento.
    Iter del procedimento
    L’iter del procedimento prevede i seguenti passaggi:
     il contribuente presenta la domanda di rimborso al Comune;
     l’ente comunica l’avvio del procedimento;
     entro i successivi 180 giorni, l’ente comunica al contribuente se la domanda di rimborso è stata accolta totalmente
    o parzialmente (in quest’ultimo caso, spiegandone i motivi) oppure respinta (spiegandone i motivi);
     in caso di accoglimento, l’ente provvede al rimborso di quanto dovuto, compresi gli interessi legali, emettendo
    mandato di pagamento a favore del contribuente pagabile presso la Tesoreria comunale;
     in caso di non accoglimento, l’ente comunica al contribuente le motivazioni del rifiuto.

  4. Gentile redazione, proprio ieri a mia madre di 86 anni è arrivata una richiesta esorbitante di pagamnento per il 2013 dalla Soget per la TARSU per un importo di oltre mille euro o di oltre seicento euro se paga subito. Ma mia madre ha regolarmente pagato. Nella comunicazione si evince una variazione di superficie, ma questa non giustifica tale richiesta. Primo, perchè la legislazione in caso di variazione della superficie, da dichiarata a quanto poi valutata dall’Agenzia del Territorio, non prevede sanzione per il cittadino. E secondo perchè se si è regolarmente pagato, al massimo si può chiedere la quota parte, ma non pretendere quanto pretendono. Siamo ai limiti della denuncia penale per tentata estorsione ai danni di persona anziana. Perchè se hai ragione non mi fai lo sconto se pago subito senza fare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale. Spero che l’Amministrazione Comunale corra subito ai ripari perchè di queste ne stanno arrivando a migliaia, e ce ne ricorderemo alle elezioni di Giugno.

  5. Ti consiglio di fare quello che ha fatto con successo il mio barbiere, ovvero far intimare da un avvocato alla SOGET di smettere di mandare richieste di arretrati ingiustificate altrimenti si passa alla denuncia penale per danni psicologici, tentata estorsione ecc. ecc. (non sono un avvocato nel dettaglio ti dirà poi lui). Per la cronaca il mio barbiere non ha poi avuto più problemi di richieste di arretrati con la SOGET, tra l’altro da lui non si sono neanche permessi di andare a casa sua a fare le verifiche dei metriquadri. Fatevi rispettare da questa gentaglia.

  6. Gentili utenti o avvocati anche io ho ricevuto nel mese di dicembre degli avvisi della Soget per gli anni 2009, 2010, 2011, 2012 2013 e 2014 e non ho pagato perché mi chiedevano di pagare la parte eccedente dei metri quadri in più che avevano rilevato. Adesso chiedo se potreste dirmi come procedere seandando una semplice comunicazione alla Soget o affidarmi a un triburatista .
    Grazie

  7. Non andavano fatti entrare in Casa.
    Ormai la Corte dei Conti è’ di casa al Comune. Ne accertassero le responsabilita’ e si condanni al danno erariale i singoli che hanno conferito questo incarico alla Soget.
    Se ci vogliono per forza grattare le tasche lo facessero in modo pulito e corretto.

  8. La citta’ della vergogna, mentre il grande personaggio la definisce citta’ europea, si deve solo vergognare, definisce tutti personaggetti ma lui si è mai visto, critica persino Di Maio, si deve vergognare, il sig, Di Maio e arrivato in politica da solo senza raccomandazione solo con la sua professionalita’, e non come altri. Adesso il problema SOGET chi paga, popolo sveglia.

  9. Salernitani onesti un appello a tutti voi: ricordiamoci di tutto questo alle prossime elezioni comunali. Dal Comune neanche una parola su questa vergogna. E paghimo pure le tasse comunali più care d’Italia.

  10. …Probabilmente dirò una cosa banale ma
    Spero che tutti i soldi dei nostri sacrifici fatti che vi state palesemente prendendo li utilizziate per medicine anticancro

  11. ……… se a giugno avremo dimenticato tutte le nefandezze di cui ben sappiamo, allora vuol dire che meritiamo tutto quello che viene consumato sulla nostra pelle perchè siamo dei caproni!!!!!

  12. infatti viene usato il condizionale, cioè si legge “sarebbero stati annullati”. Ricordo a tutti che i gradi di giudizio, anche in sede tributaria sono tre. Quindi ci sarà un appello e un ricorso per Cassazione. Nulla viene detto circa i motivi del ricorso e dellle motivazioni della CTP

  13. ha terminato il suo show elettorale a TVoggi. Contesta al Comune l’adozione di una interpretazione restrittiva della Cassazione riguardo alla prescrizione. Il Comune fa bene a comportarsi così perchè indirettamente tutela i cittadini che hanno sempre pagato le imposte e direttamente porta un’attacco agli evasori che con il loro comportamento hanno provocato l’aumento delle imposte per i cittadini onesti.

  14. sai benissimo, essendo avvocato, cosa significa funzione nomofilattica della Cassazione. Tale funzione nell’ordinamento italiano è descritta dall’art. 65 della legge sull’ordinamento giudiziario italiano (R.D. 30 gennaio 1941 n. 12): « La corte suprema di cassazione, quale organo supremo della giustizia, assicura l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge, l’unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni; regola i conflitti di competenza e di attribuzioni, ed adempie gli altri compiti ad essa conferiti dalla legge.

  15. e dunque in presenza di quella interpretazione della Cassazione in relazione alla prescrizione è risaputo che una decisione contraria presa da qualunque organo giudicante sarebbe irrimediabilmente cassata. La sentenza della CTP di Salerno è destinata alla cassazione della stessa

  16. VISTO LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI SALERNO IO HO PAGATO GLI ANNI 2008-2013 LA DIFFERENZA DEI METRI QUADRATI , ADESSO CHI MI RIMBORSERA

  17. Quarto… Dove sono la Ciarambino e i compagni di merende Fico e Di Maio???

    Lo scrissi a giugno, da Praga…. fui tacciato per un essere spregievole, in malafede e cattivo….

    Pure Woodckok lo è???

  18. sei offtopic… non cercare di sviare il discorso Soget/Comune/Ladri parlando di M5S, furbastro servo di De Luca.

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