Prima del film su Angelo Vassallo senza i Sindaci del Cilento, scoppia la polemica

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
angelo_vassalloSolo tre sindaci invitati alla prima del film su Angelo Vassallo. Sono quelli di Castelnuovo Cilento, Roscigno e Caselle in Pittari. Il mancato invito alla maggioranza dei primi cittadini cilentani da parte di Dario Vassallo, fratello del sindaco pescatore e presidente dell’omonima fondazione, ha fatto esplodere la polemica.

E mentre il sindaco di Laurito, Vincenzo Speranza accusa. “C’era anche un grandissimo magistrato che andava coinvolto. Almeno per la stima e la fiducia che Angelo nutriva in lui” arriva la nota del collega di Gioi Cilento Andrea Salati che con Angelo Vassallo ha condiviso in passato molte problematiche del territorio: “Certamente Angelo non avrebbe gradito.  E mai si sarebbe sognato di trovarsi in una situazione che lo vedeva isolato dai suoi colleghi rappresentanti del territorio che tanto amava. Non si capisce il perché di questa presa di posizione, per carità del tutto legittima, da parte della Fondazione diretta da Dario Vassallo, che si accanisce contro i Sindaci e il territorio cilentano sovvertendo la volontà e l’operato del proprio grande congiunto”.

“Eppure – continua Salati – tutti noi ci siamo stretti intorno alla sua famiglia e al suo comune all’indomani dell’efferato omicidio facendo partecipare anche le nostre popolazioni con il lutto cittadino,  organizzando, poi,  occasioni di ricordo e di celebrazione  e non mancando mai, anche senza invito,  agli eventi in cui si è ricordato  e si è celebrato il sindaco pescatore”.

“E’ una situazione davvero paradossale – continua – che il Cilento non può e non vuole accettare perché ritiene che un suo amato e illustre figlio, come Angelo Vassallo, deve continuare a vivere ancora qui e qui gli venga tributato il doveroso omaggio da parte di tutti, ma in particolare da parte di chi ha condiviso con lui l’amministrazione di un quotidiano delle popolazioni cilentane, per cui Angelo si prodigava, che da sempre coniuga i verbi difettivi”.

“Proprio interpretando la sua volontà mi attiverò per far sottoscrivere ai miei colleghi Sindaci un documento che spieghi al Presidente del Senato Pietro Grassi il perché dell’assenza dei Sindaci cilentani alla prima del suo film, che lo incorona sempre più cilentano illustre, morto per affermare la legalità nel suo Cilento, come riconosciuto da tutti i suoi conterranei indistintamente”, conclude Andrea Salati.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.