Menichini si ripresenta: ”Non ci saranno titolari. Possesso palla e pedalare”

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menichini_ritornoArriva in sala stampa al Seci Center di Pontecagnano Leonardo Menichini
dopo aver diretto il primo allenamento della Salernitana che lo ha richiamato alla guida tecnica dopo l’esonero di Torrente all’indomani del ko di La Spezia.

Il tecnico di Ponsacco, in compagnia del team menager Avallone si presenta con il solito sorriso senza evitare il ’’fuoco’’ di domande dei cronisti presenti: ”C’e stato un contatto più tardi di Como – esordisce Menichini – la proprietà poi decise di fare altre scelte fino a ieri dove mi ha chiamato il presidente per chiedere la mia disponibilità. La squadra l’ho trovata giù di morale. L’ho esortata a trovare il sorriso. Quest’ultima ha subito degli infortuni ed episodi sfavorevoli. Tuttavia, quando un qualcosa si ripete vuol dire che ci sono delle carenze. L’impegno c’è sempre stato ma forse va dato qualcosa in più.”       

Come giocherà la Salernitana di Menichini? :”Voglio che la squadra giochi, pretendo che ritorni ad avere il possesso di palla senza intristirsi mai. Il campionato è lungo e noi abbiamo le nostre qualità. E nel caso le cose andassero male potremmo sempre recuperare. C’e’ poco tempo per la partita contro il Pescara e quindi per stravolgere eventualmente la formazione. Innanzitutto metterò in campo una squadra che abbia corsa ed agonismo. Ho detto ai ragazzi:”torno e scelgo secondo le mie convinzioni. Non ci sonno titolari e riserve, deciderò partita per partita”

Menichini e il rapporto con la Società: “C’è un accordo sulla parola con Lotito. Adesso pensiamo a salvare questa squadra. Un’ impresa l’abbiamo fatto l’anno scorso nonostante qualcuno l’abbia fatta passare come una passeggiata… La società ha fatto appieno la propria parte. Pensate forse che la proprietà si sarebbe persa per il mio ingaggio? Penso, invece, che hanno fiducia nel sottoscritto e sono convinti che potrò far bene.”

Sul rapporto con Fabiani: “Non ho niente con alcuno. Sia il sottoscritto che il direttore Fabiani abbiamo interesse a concludere bene la stagione. L’obiettivo è la salvezza, non sono venuto con rancore”

Menichini e il mercato di gennaio: “I fatti dicono che il mercato è finito, sono stato chiamato ed ho trovato opportuno accettare. Darò volentieri una mano alla squadra. A Salerno, talvolta, sono stato criticato per il cambio modulo, quando molte squadre variano spesso il tipo di gioco. E ciò può essere un vantaggio. La maglia della Salernitana pesa molto. E talvolta, il calciatore sente questo. Si passa da giudizi esaltanti per poi arrivare a critiche feroci. Cercare gli svincolati? Siamo già in numero alto ma se occorresse la società non si tirerà indietro..”

Menichini e la sfida col Pescara: ”Sabato arriva una grande squadra ma nel calcio niente è scontato..Anche prima del match interno con Brescia si era molto preoccupati, poi andò diversamente. Dobbiamo ottenere il massimo in ogni partita. Dobbiamo vedere ogni partita come sta l’avversario. E se sabato il Pescara non vivesse una giornata semplice? Il massimo potrebbe anche essere un pareggio. Fermo restando che dovremo sempre cercare di vincere.”

Menichini e i dubbi di formazione: ”Sono arrivato da poco, devo decidere in questi giorni di allenamento. Sto facendo colloqui singolarmente per capire le difficoltà tattiche e personali. Gabionetta? Ha fatto le prime 5-6 giornate straordinarie. Anche lui si è abituato bene. Deve giocare semplice. Non deve ostinarsi a fare la giocata difficile. Non è importante giocare tutte le partite. L’importante è che questa squadra raggiunga l’obiettivo. Abbiamo giocatori che hanno ottime qualità. E poi sono arrivati altri che per molto tempo non giocava. Con il tempo si potrà migliorare il rodaggio tra loro. Oggi tutti vogliono giocare, ma ci vogliono anche i calciatori che sappiano fare le riserve. Non scendono in campo e mettono il broncio, e poi quando li metti in campo non danno nulla.

“Quota salvezza? Avvicinarci ai 50 punti. Modulo a due punte? Sto valutando. Bonatti sarà il secondo e verrà il preparatore atletico Ferrini. Genovese? Resta.”  

Menichini si sofferma sui nuovi arrivati:”Bus?Non lo conosco, non ho ancora parlato con lui ma gli dirò quello che dissi a Cristea:”se sei più forte giochi”. Qualcuno gli chiede di ”Calil : “Non chiedetemelo sta al Catania adesso. Un giocatore dovrà andar fuori per via della lista. Nalini purtroppo sta incontrando delle difficoltà. Devo parlare con i medici e valutare chi recupererà e chi no”

                                        

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6 COMMENTI

  1. In un commento di qualche mese fa scrissi che questo signore, spesso presuntuoso oltremisura, era stato fortunato a portare la Salernitana tanto in alto: il campionato dell’anno scorso lo abbiamo vinto più per i demeriti altrui che per le reali capacità della Salernitana. Resto convinto della totale incompetenza di questo allenatore. Si sarebbe potuto (dovuto) optare per un tecnico di livello (tipo Colomba o Novellino), abile anche a gestire l’ambiente oltre che la squadra; ma evidentemente il budget della società per quest’anno è esaurito: con due già sul groppone, prenderne un terzo sarebbe stato altrettanto sbagliato. L’errore di valutazione è stato fatto all’inizio con Torrente che ci ha scavato la fossa; Menichini semplicemente completerà l’opera, seppellendoci del tutto. Comunque sempre forza Salernitana e speriamo che qualche squadra di bassa classifica si dimostri più scarsa di noi e che ci riusciamo a salvare. Poi l’anno prossimo si vedrà.

  2. leggere commenti contro un allenatore (che ha stravinto un campionato) senza neanche si sia ancora seduto sulla panchina. I colpevoli del disastro vanno ricercat altrove, vero Fabiani?

  3. Io credo invece che Menichini sia un allenatore capace, un vero galantuomo e non sia uno yes-man! L’anno scorso il campionato non era scontato e l’ha vinto anche Menichini! Per cui sosteniamolo e lasciamolo lavorare!

  4. Anche a Napoli quando si parlo’ di Sarri sulla panchina tutti erano disperati per non essere un allenatore di “nome ed esperienza”….ora e’ osannato da tutto e tutti…Il cambio era necessario,squadra senza gioco,senza anima,senza tecnica…ed e’ normalissimo ke sia stata fatta una scelta anche “economica”!!Facciamolo lavorare il mister e poi vedremo…tanto con Torrente il destino era gia’ segnato,peggio non si poteva fare.

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