Torrente, storia di un esonero annunciato da tempo

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
salernitana_cagliari_2015_24_torrenteL’esonero di Vincenzo Torrente era nell’aria ormai da tempo. Le quattro sconfitte consecutive patite tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno avevano fatto traballare terribilmente la panchina del tecnico di Cetara che, in realtà non è mai stata particolarmente stabile, nonostante le continue rassicurazioni da parte della proprietà.

Vincenzo Torrente ha finito col pagare per gli errori di valutazione commessi da lui, ma contestualmente anche dalla società, in primis da Lotito e Mezzaroma. Nonostante la vittoria con largo anticipo del campionato lo scorso anno, per l’ennesima volta il club granata non è riuscito a dare vita ad un progetto anche a medio termine, mettendo tutti, direttore sportivo e area tecnica, in condizione di poter lavorare al meglio. Torrente paga per le scelte societarie, ma paga anche per le sue di scelte, perchè se è pur vero che al tecnico qualche attenuante va concessa è altrettanto vero che il trainer di Cetara non è a sua volta esente da colpe.

Gli infortuni in difesa, soprattutto quelli dei centrali, hanno condizionato in alcuni casi le sue decisioni, ma nello stesso tempo si sono verificate situazioni gestite non proprio nel migliore dei modi: da alcune scelte tattiche non adeguate alle caratteristiche dei giocatori disponibili in quelle circostanze, dalla decisione di impiegare uomini fuori ruolo pur di non concedere altre chance ad altri (vedi il caso Pollace), per non parlare poi dell’ostinazione nel voler sempre puntare anche su chi palesemente aveva necessità di fermarsi, anche solo per recuperare mentalmente per ritrovare stimoli e motivazioni (vedi Gabionetta).

Ironia della sorte è stata proprio la prestazione del sudamericano ad influire su quella sconfitta che alla fine è costata la sua panchina e sulla quale lo stesso tecnico aveva puntato l’indice a fine gara. Torrente, insomma, ha finito con il pagare per la sua testardaggine e per non aver saputo trasferire, a detta di Lotito, quella grinta necessaria, che si era vista ad esempio in campo contro il Brescia, quando a parlare con la squadra e caricarla era stato il co-patron granata.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.