Rapina all’ufficio postale di Ogliara: il bandito è un impiegato indebitato

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
4
Stampa
polizia_rapina_poste_ogliara_2Ci sono delle storie di ordinaria disperazione dietro alcuni gesti criminali che spesso non vengono raccontate in modo adeguato ed approfondito. I due 49enni di Giugliano protagonisti della tentata rapina all’ufficio postale di Ogliara hanno raccontato la loro versione dei fatti ai giudici. Si tratta di due persone indebitate fino al collo che, non riuscendo a portare avanti le loro famiglie, hanno tentato il colpo in un ufficio postale.

Metropolis, oggi in edicola ci racconta il profilo dei due. Il primo è impiegato presso un’agenzia di riscossione tributi di Napoli, stipendio da 1046 euro al mese. L’altro è un carrozziere.  L’impiegato dell’agenzia di riscossione ha detto:  «Ero disperato, non riuscivo più ad andare avanti: due figli, una moglie e un pigione da pagare. Troppo per uno come me che prende uno stipendio di poco superiore ai mille euro dopo aver lavorato più di otto ore al giorno».

Anche il carrozziere, indebitato fino all’osso del collo ha raccontato:  «Conoscevo Ogliara perchè avevo lavorato a Salerno e ci siamo recati all’ufficio postale. Avevamo una scacciacani, quindi il nostro intento era quello di fare soldi e non di usare le armi per far male», ha aggiunto. Una tesi supportata anche dalla testimonianza della direttrice dell’ufficio la quale- sentita per sommarie informazioni- aveva detto che i due rapinatori le avevano offerto anche dell’acqua, in quanto loro cercavano solo il denaro custodito all’interno della cassaforte.

Ieri il giudice ha ritenuto insussistente la misura cautelare dietro le sbarre destinando i due ai domiciliari.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

4 COMMENTI

  1. imbecilli che sproloquiano ogni giorno sulla sicurezza dovrebbero quanto meno regalarci una settimana di assoluto silenzio…grazie!

  2. No, ma chiediamogli pure scusa a questi due ladri. Ci sono persone che campano famiglie anche con meno di 1000 euro al mese DA SEMPRE, e non si mettono a fare rapine.

  3. Mi chiedo, stiamo impazzendo davvero tutti?! Stiamo giustificando la violenza, il latrocinio, l’imbroglio, il disprezzo delle regole etc. etc… Svegliamoci…. svegliamociiiiiiii….ci siamo dimenticati che esiste la lealtà, l’onestà, il decoro, la dignità, il rispetto delle regole in una vera democrazia?!. In parole povere, stiamo facendo diventare il delinquente (perché io li chiamo ancora con il loro nome) una povera vittima, povero Cristo che pur “SOFFRENDO” è “autorizzato” a far del MALE o addirittura UCCIDERE. Tutto questo è normale?!

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.