Finisce l’illusione Salernitana: il Lanciano sbanca l’Arechi 1-3

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salernitana_lanciano_34Doveva vincere, l’ha dominata ma alla fine l’ha persa. E’ riassunta in questi termini la balorda partita della Salernitana contro il Lanciano che sbanca l’Arechi con un 3-1 che sa di condanna per gli uomini di Menichini. Dinanzi ad una cornice di pubblico importante la Salernitana domina ma sciupa un infinità di occasioni con Coda e Donnarumma, imprecisi in area e viene punita al quarto d’ora della ripresa da un gol di tacco di De Francesco. La reazione arriva e dopo un quarto d’ora Donnarumma finalmente di testa ribadisce in rete un assist di Gatto. Ma quando la squadra ritenta il forcing per la vittoria lo stesso Di Francesco si procura un rigore netto per un atterramento da parte di Terracciano: Ferrari dagli undici metri implacabile raddoppia, mentre nel finale ancora Di Francesco in contropiede mette il sigillo al match e forse al campionato della Salernitana.

salernitana_lanciano_50La Salernitana oggi all’Arechi aveva dunque la grande opportunità di agganciare il Lanciano nello scontro salvezza e di fare un altro importante passo in avanti verso la permanenza in serie B. Menichini lancia nell’undici base Donnarumma e Tounkara.

Granata in campo con il 4-4-2 modulo che ha portato in dote 6 punti nelle ultime 4 gare, restituendo fiducia a un ambiente finora deluso. Sotto lo sguardo attento di Lotito e Mezzaroma la formazione granata proverà ad agganciare gli abruzzesi in classifica (33 punti) e riaprire i giochi in un discorso che fino a qualche settimana fa sembrava compromesso. I campani, privi di Zito (squalifica), Oikonomidis e Colombo (infortunati), tornano all’Arechi dopo la vittoria in extremis di Cesena ma anche dopo il pari beffa con l’Entella. Menichini recupera i terzini Ceccarelli e Franco in difesa, sposta Gatto a sinistra (quarto di centrocampo) e lancia Tounkara a destra. In avanti  Coda e Donnarumma con il rumeno Bus che parte dalla panchina

Su sponda Lanciano, invece, mister Maragliulo dovrà a fare a meno di Salviato e Boldor, mentre rientrerà capitan Aquilanti nel ruolo di terzino destro nel duttile 4-3-3 rossonero. In porta andrà Cragno, pienamente recuperato dopo il colpo ricevuto nell’ultimo match. La linea difensiva è completata da Rigione, Amenta e Di Matteo. L’ex indimenticato Vastola, Bacinovic e Vitale formeranno la diga in mezzo al campo alle spalle del terzetto composto da Di Francesco, Marilungo e Ferrari. Partono dalla panchina gli altri due ex: Giandonato e Milinkovic. Arbitra Serra di Torino.

 

salernitana_lanciano_43LA PARTITA

Pubblico certamente non da match salvezza all’Arechi. Sugli spalti, nonostante la giornata uggiosa circa 12.000 spettatori, con una nutrita rappresentanza di tifosi frentani. Alle 15.00 inizia la contesa, Lanciano in completo bianco e granata con la divisa ufficiale. Partita dai ritmi alti nei primi minuti con le due squadre che faticano a trovare sbocchi. Al 5’ primo brivido: dopo un break di Moro a centrocampo palla a Coda sulla destra, cross al centro dell’ex Parma ma Donnarumma viene anticipato da Cragno in uscita. Dopo un minuto ci prova Tounkara ma il suo sinistro al volo è molto presuntuoso. Al 10’ bel cross di Ceccarelli dalla sinistra e colpo di testa di Coda che Gragno devia in corner. Al 22’ primo giallo del match a Bacinovic per un fallo su Gatto: dalla punizione palla al bacio per Donnarumma ma la sua girata è preda del portiere ospite.

Un minuto dopo il Lanciano riparte su una disattenzione di Odjer ma Ferrari temporeggia e la difesa recupera. Al 26’ urlo del gol strozzato in gola: Tounkara lavora un buon pallone in area e scarica sull’accorrente Bernardini che di destro piazza la sfera che si infrange sul palo. I granata spingono: su un corner da sinistra ancora Donnarumma da un metro non ribadisce in rete la più facile delle occasioni. Il forcing dei padroni di casa è arrembante: ancora Bernardini sfiora il gol dopo un cross da corner. Ci prova pure Coda da punizione ma la sfera sfiora il sette terminando alta. Marilungo prova ad alleggerire la spinta locale con un tiro che termina alto. Termina il primo tempo con la Salernitana che ha da che mordersi le mani.

salernitana_lanciano_1SECONDO TEMPO

Comincia la ripresa con gli stessi schieramenti in campo. Buona azione al 3’ di Tounkara con Aquilanti che lo blocca al limite dell’area beccandosi il giallo. Al 5’ contropiede granata innescato dall’ottimo Moro che pesca Donnarumma che scarica su Coda ma Cragno si oppone. Ancora Donnarumma 30 secondi dopo lanciato in velocità in diagonale prova il tiro ma ancora Cragno vola in corner. E’ un assedio ma è troppo imprecisa la squadra di Menichini e come spesso accade nel calcio gol mancato gol subito: al quarto d’ora buon pallone lavorato da Marilungo e cross basso a centro area dove Di Francesco braccato da Bernardini di tacco inventa un gol che gela l’Arechi.

Menichini corre ai ripari togliendo un lezioso Tounkara e inserendo Nalini. Intanto ci provano dalla distanza Odjer e Donnarumma ma la sfera termina fuori. Maragliulo rileva Vastola con Rocca mantenendo il 4-2-3-1. Il trainer di Ponsacco gioca la carta Bus al posto di Coda. Al 25’ doppia chance buttata al vento dai granata. Le conclusioni di Bus prima e Donnarumma poi sono imprecise. Ma al 28’ Donnarumma non fallisce: cross di Nalini da destra, torre di Gatto e Alfredo fa gol di testa dalla linea di porta sul filo dell’offside. Esplode l’Arechi ad un quarto d’ora dal termine.

Ma alla mezz’ora il colpo di scena: Bernardini si lascia sfuggire in area Di Francesco e Terracciano in uscita lo atterra: rigore e ammonizione per il portiere. Ferrari dal dischetto spiazza il portiere campano e riporta in vantaggio i suoi. Ripiomba il gelo sullo stadio salernitano. Bovo rileva lo stanchissimo Moro mentre entrano nei rossoneri anche gli ex Milinkovic e Giandonato Nel finale Ferrari in contropiede ha la palla del tris ma Terracciano lo ipnotizza al momento del tiro, mentre nulla può su De Francesco che chiude il match nel recupero e forse chiude pure il destino della Salernitana. Finisce tra i fischi in un Arechi delusissimo.

salernitana_lanciano_10_tifosiSALERNITANA-VIRTUS LANCIANO 1-3

SALERNITANA (4-4-2): Terracciano; Ceccarelli, Bernardini, Bagadur, Franco; Gatto, Moro (34’ st Bovo), Odjer, Tounkara (15’ st Nalini); Donnarumma, Coda (23’ st Bus). A disp. Strakosha, Pollace, Pestrin, Tuia, Ronaldo, Rossi. All: Menichini
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Cragno; Aquilanti, Rigione, Amenta, Di Matteo; Vastola (22’ st Rocca), Bacinovic (44’ st Giandonato), Vitale (36’ st Milinkovic); Marilungo, Ferrari Di Francesco. A disp. Casadei, Turchi, Bonazzoli, Di Filippo, Padovan, Di Benedetto. All: Maragliulo

ARBITRO: Sig. Marco Serra di Torino (Calò/Muto) IV uomo: Panarese

NOTE. Marcatori: 14’ st, 48′ st  Di Francesco (L), 28’ st Donnarumma (S), 33’ st Ferrari (L) su rig. Ammoniti: Bacinovic (L), Aquilanti (L), Cragno (L), Vitale (L), Terracciano (S). Angoli: 5-2. Recupero: 0’ pt – 4′ st. Spettatori: 11239.

 

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43 COMMENTI

  1. Peto, se tu sei tifoso della SALERNITANA, allora fatti vedere, da uno bravo… molto bravo.

  2. A napuli,invece di preoccuparti della Salernitana….pensa arosta ZAZA e che pure quest’anno non vinci un c…….

  3. Raga non andare allo stadio non vuol dire mollare la nostra fede, ma far capire alla società che non ci sta bene come ci sta trattando, e che capisca che la salernitana siamo noi tifosi x prima e poi loro. Siete daccordo?

  4. Caro Flavio, sono contento che mentre la Juve porta via il vostro primo scudetto della storia, vieni a consolarti qui sul nostro forum. Inutili che gioisci, in quanto per ora siete a quota zero scudetti come noi, dal momento che i due scudetti furono conseguiti grazie a un calciatore squalificato per doping. Nelle altre squadre e negli altri sport, i titoli falsati da doping, vengono revocati, poiché la cocaina aumenta nel breve termine le prestazioni sportive (cocaina = dopamina = doping). Pensa che oggi la Salernitana che tanto critichi, malgrado la pioggia e la penultima posizione in classifica di serie B, aveva sugli spalti più tifosi del tuo Napoli qualche mese fa in Europa League contro il Brugge. In serie A avevamo quarantamila tifosi ogni domenica e quest’anno in serie B, eravamo in 25000 in un derby contro l’Avellino, in cui era persino limitato l’ingresso alla tifoseria avversaria. Piuttosto se vuoi renderti utile, vieni qui a Salerno a prenderti i tuoi compaesani. Sono tutti qui di fronte all’Arechi, che vendono i calzini, gestiscono i parcheggi, cantano neomelodico, rapinano i nostri uffici postali e portano tanta, ma veramente tanta munnézza.

  5. Cambiare allenatore ?e chi ha il coraggio di allenare questa banda in questa poi “strana società “.Che fosse indiana Jones? ??????????

  6. Capisco la rabbia …. ma stai dando letteralmente i numeri !!! Fatti ricoverare che è meglio !!! Se c’è una squadra che ha già restituito titoli perché RUBATI è la juve, purtroppo l’inchiesta era limitata nel tempo ma viste le motivazioni sicuramente gli scudetti rubati sono molti ma molti di più! Sempre forza Salernitana e forza Napoli!

  7. da non credere,l’invidia e il complesso d’inferiorità
    dove
    puó far arrivare un’essere umano!
    non ci credo!
    è un sogno! mica davvero hai scritto quelle cose??
    mica le pensi???
    non ci credo!!! sei da Oscar! ti saluto!

  8. Tutta Cava…Nocera…Battipaglia…Angri…Eboli…S.Marzano…S.Valentino…Scafati…Sarno…Roccapiemonte..Pagani..ecc ecc stanno aspettando la discesa di “Sua Maestà” nel suo regno: LA SERIE C hihihihihih a spalare la merda che avete sempre spalato su quei campi. La Provincia è Azzurra rassegnati..la tua squadretta di lega pro non ha contato mai niente. E il 90 % dei tuoi é il famoso DOPPIOFEDISTA SALERNICANO…lo conoscono tutti. Se le cose vanno bene si professa tuo tifoso…appena sbandi riaccende Sky e si vede le sue adorate squadre del nord! Siete il Percolato dei tifosi hahaha! K scuooornnnn!

  9. Carissimo Flavio, le uniche province azzurre della Campania sono quella di Napoli per i colori sportivi del loro capoluogo e quella di Caserta, per la totale assenza di identità storica, geografica e sportiva. Infatti saprai che la provincia di Caserta è stata istituita solo nel 1945, poiché prima era provincia di Napoli. La provincia più estesa della Campania è quella di Salerno (molto più vasta persino delle due tue province azzurre, sommate tra di loro). La provincia di Salerno è interamente granata. I pochissimi tifosi napoletani che trovi in provincia di Salerno, sono quella minoranza che negli anni si sono trasferiti dalle vicine province. Si vede che non sei mai stato all’Arechi. Ci sono striscioni di rappresentanze granata di tutta la provincia. Non potrebbe essere diversamente. Non a caso le città che hai nominato sono quelle dell’area nord della provincia, a confine con il napoletano, in cui sono venuti ad abitare negli anni tantissimi napoletani. Eboli e Battipaglia, sono le zone in cui i tuoi compaesani hanno comprato la casetta al mare negli anni ’80 e sono venuti ad abitarvi stabilmente tutto l’anno, data la maggiore vivibilità. Non ho niente contro i napoletani e le osservazioni fatte da qualcuno in questo forum, le trovo un po’ eccessive. Però quella dei due scudetti da revocare è bellissima, non l’avevo mai sentita. In effetti non si tratta di revocarli al calciatore più forte della storia, ma ad un campionato falsato da doping, perché la squalifica sportiva, adesso che mi ci fai pensare, fu proprio per doping. La provincia di Salerno, quella abitata da oltre un milione di salernitani è interamente granata e diventa azzurra o bifedista solo una volta ogni quattro anni, quando l’Italia partecipa ai mondiali. Stasera gioca il tuo Napoli, in bocca al lupo. Però ti prego, non scrivere scemenze. I pochi napoletani che si sono trasferiti qui nella nostra provincia, non ci rappresentano e li lasciamo liberi di tifare quello che vogliono. Vieni allo stadio a vedere gli striscioni granata provenienti dal Cilento e dall’agro nocerino, invece di copiare e incollare stupidaggini. Forza Salernitana.

  10. Svegliati…i sogni sono desideri diceva la canzone di un famoso cartone animato, non sono la realtà! E ss Caserta non ha identità ce l’hai tu che hai fatto 70 anni di serie C. Dati..fatti…non chiacchiere! E quei 4 striscioni che appendono nel tuo stadio secondo te rappresentano il tifo della Provincia???? O so 4 sciem in confronto all’altra MIRIADE di persone che ti schifa???? Allora quando vedo lo striscione in trasferta al centro Italia”Bologna Azzurra…Modena Azzurra…Rimini Azzurra” secondo te in queste città la maggioranza tifa per il Napoli???? Ma svegliati…che sei nel mondo dei sogni. La tua Provincia super estesa fa gli stessi abitanti di Napoli città…Tutta la Provincia ahahaHaha. Vai nelle città elencate e fai il SONDAGGIO GRANATA fenomeno…ma lo sai già. Ti inventi solo cazzate per riempirti la bocca. I napoletani trasferiti…gli anni 80…il doping…hahahahaha. Pisciaiuo’ svegliati che ti schifano tutti. Accendi Sky e guarda il pallone che conta…il Magico Napoli unica squadra del Sud che lotta contro i denari del Nord. Tu sei polvere di Lega Pro..Lo dice la tua storia.mica io ?

  11. Ma che cosa scrivi? Secondo me tu non sei di Salerno! Sia a Salerno che soprattutto in provincia di Salerno ci sono tantissimi tifosi del Napoli da sempre! Dove c…o vivi? E preferisco mille volte i simpatizzanti del Napoli che quelli di juve, Milan o Inter che sono ridicoli!

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