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Derby: distensione tra le due tifoserie. Nessun gemellaggio ma tanto rispetto

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I tifosi granata, in un comunicato hanno ringraziato tutti coloro che mercoledi scorso hanno partecipato alla partita del cuore tra la Salernitana di Sannino e una delegazione degli ultras della Sud. I tifosi della torcida hanno mandato il loro grazie per il sostegno al piccolo Francesco Pio, impegnato nella lotta contro una brutta malattia agli ultras di Brescia e Bari presenti sugli spalti e ai tifosi beneventani accorsi per sostenere lo sfortunato tifoso granata. Rispetto nei confronti dei tifosi sanniti ma nessun gemellaggio in vista del derby di domenica all’Arechi.  Ai tifosi granata hanno risposto anche i supporters giallorossi che si sono mantenuti sulla stessa lunghezza d’onda dei cugini di Salerno:



Come ben sapete quella di domenica è una partita importantissima che dovremo vivere con la massima concentrazione – scrivono gli ultras giallorossi. Occorre dare il massimo di noi stessi per offrire al Benevento un ottimo sostegno. Il settore ospiti, come noto, è diviso in due parti. Come accaduto nel corso dell’ultimo derby, il lato ultras sarà occupato nello spazio confinante con il settore Distinti. L’altra parte, quella posta nei pressi della Tribuna, preferiamo che sia per quei tifosi che non amano sgolarsi per tutti i novanta minuti. Vi chiediamo, ugualmente, un contributo determinante alla causa.
Il ritrovo è fissato alle 13 di domenica nei pressi della tettoia dell’Antistadio Imbriani. La partenza avverrà alle 14. Invitiamo tutta la tifoseria a radunarsi in questo punto per poi partire tutti insieme alla volta di Salerno. Non serve dimostrare compattezza nel settore ospiti, ma anche all’esterno dello stadio sin da Benevento per creare un’unica macchia pronta a dirigersi verso l’Arechi.
Massimo rispetto per chi ci sta di fronte. Nella serata di ieri una nostra rappresentanza si è recata a Salerno per effettuare una donazione (fatta anche dalle Teste Matte primo anello) per il piccolo Francesco Pio, a cui gli ultras granata hanno dedicato una partita di beneficenza.
Qualcuno potrebbe dire che in passato c’è stata una rivalità. Questo è vero, ma le cose sono cambiate. C’è stato un ricambio generazionale e tra noi è nato un profondo rispetto. Tutto è iniziato qualche anno fa quando, in occasione di un derby in programma a Benevento, fummo contattati dagli ultras salernitani che ci chiesero un aiuto per acquistare i biglietti, essendo non tesserati. Ci impegnammo a soddisfarli, ma non ci fu permesso. Nonostante tutto da quel giorno ci sono giunti tanti messaggi di stima che, da parte nostra, sono ricambiati. Il rispetto è andato avanti negli ultimi anni e ci farebbe piacere se continuasse al meglio in futuro. Mettiamo in chiaro che non avverrà nessun gemellaggio
”.

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