La Polizia che ti aspetti Mostra fotografica sulle Specialità della Polizia di Stato

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
polizia_specialita_1Un motociclista della Stradale che “batte il cinque” agli spettatori del Giro d’Italia, due poliziotti della Ferroviaria che assistono, tra imbarazzata curiosità e delicato compiacimento, al bacio di due ragazzi che si salutano in stazione, l’avveniristica sala operativa della Polizia Postale che, anche di notte, vigila sulla rete e sugli odiosi crimini informatici, sono solo alcuni dei soggetti del maestro Massimo Sestini ne “La Polizia che ti aspetti: mostra fotografica sulle Specialità della Polizia di Stato” è stata presentata ieri, alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, in un nuovo prestigioso spazio museale messo a disposizione dalla Fondazione Sorgente Group a Roma, in Lungotevere Aventino, 5, che apre al pubblico per la prima volta.




Una prospettiva originale ed una sensibilità al passo con la contemporaneità quella di Sestini a cui è stato affidato un incarico non banale: di rappresentare quei poliziotti che il cittadino incontra sulle strade e sui treni, che vigilano sulla navigazione web e social, che intervengono per garantire la sicurezza nelle piazze e negli stadi, ma anche nelle operazioni di soccorso in caso di calamità naturali: e, ancora, piloti e specialisti in volo su elicotteri ed aerei, Cinofili, Cavalieri, Artificieri, Tiratori Scelti e Sommozzatori. Tutti settori appunto “speciali” perché richiedono una formazione e una specializzazione ulteriore rispetto alle conoscenze ordinarie.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di partner storici e recenti: Autostrade per l’Italia, Aiscat e Aiscat Servizi, Ferrovie dello Stato Italiane, Poste Italiane, Unieuro, Subito e I&B Italia. La villa stile liberty di inizio Novecento, sede della Fondazione Sorgente Group, è da oggi – in parte – fruibile come nuova realtà espositiva a Roma; lo spazio è stato al centro di un accurato lavoro di ristrutturazione e restauro, ed è immerso in un importante contesto storico-monumentale, all’interno di un circuito di interesse culturale e facilmente raggiungibile.

Nel suo parco si possono ammirare i resti di strutture e murature romane fino alla cinta muraria della Rocca Crescenzi, poi Savelli. La mostra si potrà visitare tutti i giorni liberamente, fino al 23 ottobre, dalle 9:30 alle 18:30, in Lungotevere Aventino 5, con una semplice registrazione all’e-mail lapoliziachetiaspetti@gmail.com, o direttamente all’ingresso.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.