Maltrattamenti agli anziani in una casa di cura salernitana, nei guai 18 persone

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maltrattamento-anziani-procuratoreMaltrattavano anziani e minorati psichici ospiti di una casa di cura di Acerno, nel salernitano: nei guai 18 persone. Si tratta del direttore e degli operatori della struttura che a vario titolo e ruolo devono rispondere di maltrattamenti continuati aggravati. Scattato il divieto di esercitare l’attività imprenditoriale di gestore di comunità tutelare per persone non autosufficienti e la professione di operatore socio sanitario. Il divieto avrà durata di 12 mesi.  Razioni di cibo minime, schiaffi, minacce, bestemmie, strattoni. Erano queste, come dimostrano le intercettazioni audio e le riprese video agli atti dell’inchiesta, le condizioni quotidiane di vita per una trentina di anziani e sofferenti psichici ospiti in una casa di cura ad Acerno.




Non avevano spesso neanche il permesso di comunicare con i propri parenti e non potevano usufruire liberamente dei servizi igienici. Sotto inchiesta sono finiti il 28enne R.D.L., direttore della struttura Hotel Stella della società Villa Igea srl – comunità per persone non autosufficienti, anziani e minorati psichici – e gli operatori, in tutto 18 persone, nei confronti dei quali i carabinieri della compagnia di Battipaglia hanno eseguito un’ordinanza interdittiva: per gli indagati è scattato il divieto di esercitare l’attività imprenditoriale di gestore di comunità tutelare per persone non autosufficienti e la professione di operatore socio – sanitario, per la durata di dodici mesi.

 

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4 COMMENTI

  1. Speriamo che al processo abbino la giusta punizione, facile approfittare delle persone indifese, farabbutti!!!

  2. E questa sarebbe la così detta punizione a questi signori?… Uno stop di 12 mesi della loro professione!!!… Io personalmente nn gli farei esercitare mai più questa professione!!.Poi li processerei per direttissima dando ad ogniuno di loro come minimo almeno 5 anni di carcere senza buona condotta.

  3. Ma i test sulla salute mentale li vogliamo inserire o no nelle categorie pubbliche?Un magistrato instabile psichicamente ma apparentemente stabile e preparato,una maestra apparentemente serena ma bipolare,un Medico preparatissimo e in gamba ma affetto da disturbo schizoparanoide come vengono visti dallo Stato?La societa’ crede xhe una persona si misuri xon obiettivi o capacita’ ma esiste la misura della salubrita’ psichica.E’ inutile xhe mi sospendi a xose fatte il dipendente pubblico.Bisogna vedere come sta a livello psichico e se non sta bene vista l’enorme quantita’ di disoccupati si mette in aspettativa e si vede l’evoluzione.Qua assistiamo a sentenze deliranti,infermiere xhe uccidono pazienti e maestre che picchiano bambini..sexondo Voi come mai?

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