Bimba violentata per sei anni dallo zio, 40enne condannato per stupro

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violenza-sessuale-abusiViolentata dallo zio orco per 6 anni. Ambiente familiare che si era trasformato in un incubo per una 12enne stuprata e molestata continuamente dal fratello della madre un 40enne residente nel comune della Piana del Sele. Per lo zio ieri è arrivata la decisione del tribunale.  Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Salerno, Pietro Indinnimeo, ha condannato l’uomo alla pena di 7 anni e 4 mesi in abbreviato, pena ben più pesante rispetto alla richiesta del pubblico ministero Francesco Rotondo che per l’uomo aveva chiesto 6 anni di reclusione.

I fatti risalgono al 2008 quando la bimba lasciata per motivi di lavoro dai genitori a casa della  nonna materna veniva molestata dallo zio che viveva con l’anziana.

L’uomo approfittava di quando l’anziana andava a riposare per avvicinare la nipotina e circuirla. All’inizio alla bambina era sembrato un gioco, poi ogni giorno trascorso in quella casa si è trasformato in una spirale di violenza e paura. La nonna non si è mai accorta di nulla.

Violenze complete e reiterate consumatesi tutte all’interno dell’appartamento. L’uomo la conduceva nella sua camera con la scusa di darle un regalino e lì la tratteneva per ore costringendola, nei lunghi pomeriggi che per la piccola sembravano infiniti, a rapporti sessuali.

A scuola qualcuno si è accorto del malessere della ragazzina e ha allertato i servizi sociali. Già dai primi racconti gli operatori hanno intuito la gravità del caso ed è stata interessata la magistratura. Immediata l’apertura di un fascicolo. Le violenze sono state ricostruite grazie al racconto fornito dalla minore a cui si sono aggiunte le consulenze che hanno accertato la veridicità di quanto affermato dalla vittima.

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5 COMMENTI

  1. il reato di stupro di minorenni andrebbe equiparato ad omicidio volontario con le condanne previste di almeno 20 anni. Questi minori vengono “uccisi” nell’anima che, forse, è peggio che fisicamente.

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