Celiachia, studio su cause e diagnosi Ebris Salerno coordina in tutta Italia il progetto

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ospedale-cava-de-tirrenPrevede il reclutamento di bambini con un parente di primo grado affetto da celiachia lo studio multi-centrico a lungo termine che parte dal Center for Celiac Research e dall’Harvard Medical School per approdare a Salerno con l’obiettivo di seguire i piccoli dalla nascita fino a tutta l’età evolutiva per comprendere le cause e le possibilità di diagnosi della malattia autoimmune dell’intestino tenue. Il progetto si chiama GDGEMM (Celiac Disease Genomic Environmental Microbiome and Metabolomic Study) e mira a determinare quali sono i fattori che contribuiscono allo sviluppo della malattia, se può essere diagnosticata in modo precoce e, infine, se è possibile prevenirla.

L’European Biomedical Research Institute of Salerno (EBRIS) sta coordinando in Italia lo studio di ricerca sponsorizzato dal Massachusetts General Hospital for Children in collaborazione con il Programma di Studio sulla Celiachia della Harvard Medical School.

Lo studio denominato CDGEMM (Celiac Disease Genomic Environmental Microbiome and Metabolomic Study) è uno studio osservazionale che segue i bambini con predisposizione genetica per la celiachia dalla nascita fino al raggiungimento dell’età di 5 anni. I bambini che partecipano allo studio devono avere un parente di primo grado celiaco (mamma, papà, fratello o sorella).

Questo sforzo multicentrico in cui sono coinvolti, oltre all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno (U.O. di Pediatria del Polo di Cava de’ Tirreni) anche i Policlinici Universitari di Roma, Milano e Bari, ha lo scopo di caratterizzare i profili microbiomici e metabolomici di questi bambini a rischio di sviluppare la malattia celiaca.

“Siamo fiduciosi che i nostri risultati consentiranno la creazione di biomarcatori microbici di malattia, e che questi biomarcatori possano in futuro permettere interventi terapeutici-preventivi – spiega il dottor Basilio Malamisura direttore del Centro di Riferimento Regionale della Celiachia dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni dove c’è l’ equipe che sta effettuando il reclutamento dei bambini e il loro follow-up, che prevede periodici controlli clinici e di laboratorio.

 

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