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Terremoto: la terra trema ancora, scossa avvertita anche nel salernitano

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La terra trema ancora in centro Italia. Alle 7:41 è stata avvertita una scossa di terremoto molto violenta, percepita anche a Roma. La terra ha tremato per diversi secondi: l’epicentro della nuova scossa, che è stata avvertita in tutta l’Umbria e fino ad Ancona, è stato individuato nella zona di Norcia. Secondo i sismografi dell’Ingv il sisma ha avuto magnitudo 6.5 e si è scatenato a una profondità di 10 chilometri.

Se la magnitudo fosse confermata, sarebbe la scossa più intensa della sequenza sismica iniziata alle 3,36 del 24 agosto, quando il terremoto che distrusse Amatrice e Accumuli ebbe una magnitudo di 6.0. La violentissima scossa è stata avvertita anche in Campania ed in numerosi comuni del salernitano. Numerose le segnalazioni ai Vigili del Fuoco. Nel salernitano non si segnalano al momento danni a persone e cose. Ai piani alti di numerosi palazzi tanti segnalano di aver sentito la scossa e di aver avuto paura.

Paura e verifiche in corso in tutta la Campania, dove la scossa di terremoto delle 7.41 è stata avvertita distintamente, in molti casi anche ai piani bassi delle abitazioni come avvenuto nella zona collinare di Napoli. Decine le chiamate ai vigili del fuoco del capoluogo, per richiedere verifiche su edifici che presentavano criticità pregresse o dove si è verificato il distacco di intonaci. Per ora comunque non si ha notizia di crolli o problemi di particolare gravità.

Secondo le verifiche effettuate dalla Protezione civile della Regione Campania, non risultano danni a cose o persone sul territorio locale dopo la scossa di terremoto delle 7.41, che è stata avvertita distintamente provocando scene di paura e decine di chiamate ai centralini dei vigili del fuoco. La Regione Campania fa sapere di aver inviato sei unità cinofile per ricerca in macerie nelle zone colpite.




La nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.5, ha avuto come epicentro i comuni di Norcia, Preci e Sant’Angelo sul Nera, in Umbria. Il sisma di oggi è il più violento degli ultimi decenni in Italia.

Quello del Friuli del 1976 fu di magnitudo 6.4, a scossa principale dell’Aquila del 2009 fu del 5.8, quello
di Umbria e Marche del 1997 del 6.1. ‘Nonostante questa gravità impressionante del sisma più grave da quello in Irpinia ad oggi al momento non c’è nessuna perdita di vite umane”, ha detto Renzi. Domani Consiglio dei ministri. Qualche decina i feriti, di cui due gravi.

Tre persone sono state estratte vive dalle
macerie a Tolentino. Il governatore delle Marche paventa che ‘con l’allargamento della zona colpita si arrivi a decine di
migliaia di sfollati’. ‘Ci sono problemi di viabilità
dappertutto, a cominciare dalla Salaria che è chiusa’, ha detto
il capo della Protezione civile. La strada che collega Visso con
Norcia è crollata a due chilometri dal comune marchigiano ed è
totalmente inagibile. Grandi difficoltà per raggiungere Norcia,
crepe e massi dovunque, chiusa la statale delle Tre Valli. Dopo
il fenomeno delle 7.40, sono seguite altre 50 repliche di
magnitudo maggiore di 3.0. Sospesa la circolazione dei treni
lungo 5 linee, fra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.

A SANT’ANGELO SI È APERTA LA TERRA, A USSITA È CROLLATO TUTTO
DISTRUTTA LA CATTEDRALE DI NORCIA, L’AQUILA RIVIVE L’INCUBO

I sindaci raccontano l’incubo del terremoto che non si ferma: ‘A
Castel Sant’Angelo sul Nera è un disastro: ‘Si è aperta la
terra, c’è fumo. Nel cimitero le scosse hanno spaccato dei
loculi e le bare sono uscite fuori’. ‘Ad Arquata del Tronto è
venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi’. ‘A Ussita è
crollato tutto, vedo colonne di fumo. Dormivo in auto, ho visto
l’inferno…’. Pievetorina: ‘un dramma, aiutateci’.

La Basilica
di San Benedetto del 1.300 e la cattedrale di Santa Maria
argentea, a Norcia, sono crollate. La scossa di magnitudo 6.5 ha
distrutto la torre civica e la chiesa di Sant’Agostino di
Amatrice.

Castelluccio di Norcia quasi rasa al suolo. Crolli a
Preci e Camerino. Evacuato l’ospedale di Cascia. A Macerata ed
Ancona la gente ha lasciato le case, nella provincia crolli in
4o comuni. La curia di Rieti ha chiuso tutte le chiese. Gravi
danni alla chiesa di Porta Cartara ad Ascoli Piceno. Nuovi
crolli all’Aquila a sette anni dal sisma, ma la situazione più
difficile in Abruzzo si registra nel Teramano.
—.

SISMA AVVERTITO ANCHE AL NORD,A ROMA CHIUSA BASILICA S. PAOLO
CURCIO, IN GRADO DI GESTIRE EMERGENZA. RENZI CANCELLA IMPEGNI
Il terremoto di questa mattina si è sentito in modo forte in
tutto il centro Italia, e anche in Veneto e Friuli, fino in
Austria. Nella Capitale crepe e cornicioni caduti nella Basilica
di San Paolo hanno portato alla chiusura. Chiusa anche parte
della navata della basilica di S.Lorenzo per la caduta di
calcinacci. Sospese anche alcune linee della metropolitana per
verifiche.

Un ascensore è precipitato dopo la scossa. Il
presidente del Consiglio Renzi ha deciso di cancellare gli
appuntamenti pubblici che aveva in agenda oggi. Il presidente
Mattarella, in visita a Gerusalemme, si sta tenendo in stretto
contatto con Roma per aggiornamenti sul sisma. ‘Siamo in grado
di gestire l’emergenza, le squadre di soccorritori stanno
arrivando, il sistema è in grado di reggere’, ha detto il capo
della Protezione civile Fabrizio Curcio

 

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