Capaccio Paestum: scoperto relitto da sbarco americano della seconda guerra

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relitti_mareServizio di foto e video subacquei di relitti e aree marine a largo della costa di Capaccio Paestum: diffuse le prime immagini effettuate dagli esperti della ASD Diving Yoghi incaricati dall’Amministrazione Comunale grazie all’iniziativa promossa da Maurizio Paolillo, consigliere comunale di maggioranza delegato alla Fascia Costiera. I sommozzatori hanno immortalato i resti di un relitto bellico davanti alla spiaggia del Mec Paestum Hotel, in località Licinella. Si tratta, molto probabilmente, di un mezzo da sbarco utilizzato dalle truppe Alleate durante la famosa “Operation Avalanche” nella Seconda Guerra Mondiale.




Il servizio sta dando i risultati sperati – spiega il consigliere Maurizio Paolillo. Al termine della ricognizione sottomarina, sul sito internet del Comune di Capaccio Paestum, pubblicheremo una mappa interattiva dell’intero specchio acqueo esplorato antistante la nostra costa, indicando i punti e le coordinate esatte dove sono avvenuti scoperte e rilevamenti significativi: cliccandoci sopra, l’utente potrà visualizzare, in tempo reale, foto e video dei tesori sommersi scoperti nei fondali in quel tratto di mare. L’obiettivo, oltre a valorizzare lo splendore delle acque del nostro litorale, è quello di promuovere un turismo specializzato, rivolto ai sub ed agli esploratori marini, anche attraverso escursioni sommerse promosse da alberghi e hotel. Le nostre acque, infatti, potrebbero essere ricche di relitti di valenza storica ed archeologica, nonché di punti che potrebbero, in futuro, essere riconosciuti come aree marine di pregio”.

Ammonta ad euro 1.220 il costo complessivo del servizio affidato al Diving Yoghi, che nasce nel 2007 a Bocale II° di Reggio Calabria: dal 2010, è Centro SEA Scubapro, dal 2012 è Centro 5 stelle HSA ed è affiliato al CSEN del CONI come subacquea sportiva.

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2 COMMENTI

  1. Ma Il comune Lo sa che tutti questi relitti sono già ben noti e alcuni documentati addirittura in documentario di National Geographic ??

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