Campania: il Consiglio approva il nuovo piano regionale sui rifiuti

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consiglio_regionale“Il piano che discutiamo oggi non è un aggiornamento ma è un altro Piano e ha una filosofia diversa da quello precedente che prevedeva il 50 per cento della raccolta differenziata e la realizzazione di tre termovalorizzatori. Noi siamo per portare la differenziata al 65 per cento e non fare altri termovalorizzatori”. E’ quanto ha affermato il vice presidente della Giunta regionale Fulvio Bonavitacola, assessore regionale all’ambiente, intervenendo oggi in Consiglio regionale sulla delibera amministrativa di aggiornamento del Piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani.




“Stiamo costituendo gli enti di governo dei rifiuti con la presenza dei Comuni, ponendo fine alla stagione dei commissariamenti, della gestione scellerata e inconcludente, delle infiltrazioni criminali, ed auspico un sussulto democratico affinchè questo percorso venga condiviso – ha continuato l’esponente della Giunta De Luca – che ha spiegato: “non abbiamo previsto alcun nuovo sito di discarica e prevediamo l’implementazione degli stir in relazione all’aumento della raccolta differenziata, per la quale abbiamo convocato i comuni per l’approvazione dei piani operativi e per la ricollocazione del personale degli attuali Consorzi di bacino, che sono stati abbandonati al loro destino, e che abbiamo impegnato in attività di aggiornamento professionale.

“Questo piano è stato elaborato da tecnici della Regione Campania, non abbiamo speso un euro per dare vita a quello che è  un ‘miracolo’ perché è un piano complesso e ringrazio tutti coloro che vi hanno lavorato – ha sottolineato Bonavitacola – che, a tal proposito, ha concluso: “il tema di rinnovare le risorse umane nella p.a., sollevato dal Presidente De Luca, è fondamentale: senza questi giovani tecnici questo Piano non avrebbe visto la luce e verrà il momento in cui questi giovani dovranno essere in prima linea e molto dipende da noi”.

 

 

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2 COMMENTI

  1. Certo che ci vogliono tecnici laureati e qualificati. Ma certamente non pagandoli 900 €/mese, mentre il figlio del giullare ci costa circa come 4 tecnici laureati sol perchè ha cotanto cognome. Vergognatevi

  2. x Salernitano 64

    Certo che lei non perde occasione per mettersi in mostra con queste osservazioni sempre uguali e sempre con lo stesso tono da STALKER della famiglia De Luca. Fossi in loro la denuncerei per stalking e chiederei per lei l’immediato allontanamento dalla collettività salernitana al fine di evitare che le sue affermazioni possano ledere cerebralmente qualcuno.

    Cerchi di porre la sua attenzione sulla qualità della sua vita cominciando a vedere le cose da altre angolazioni.

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