I fatti del giorno: sabato 24 dicembre 2016

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rassegna fatti del giornoIL TERRORISTA DI BERLINO UCCISO DAGLI AGENTI A SESTO
POLEMICHE IN GERMANIA PER IL FLOP. GRAZIE ALL’ITALIA

Anis Amri, il terrorista della strage di Berlino, è stato ucciso
in un conflitto a fuoco con la polizia a Sesto San Giovanni, nel
Milanese. Durante un controllo, alle 3 di notte, i poliziotti
hanno chiesto i documenti al giovane. Il tunisino ha tirato
fuori una pistola e ha sparato, colpendo un agente. Dalla
volante hanno risposto al fuoco, uccidendolo. Il questore di
Milano: pericolosissimo, poteva fare altri attentati. La
famiglia del tunisino: chiarezza. In un video Amri: ‘Vi
sgozzeremo come maiali’. Mattarella e Gentiloni si congratulano
con la polizia. Berlino: ‘Grazie Italia’. In Germania polemiche
per il flop tedesco. Salvini: ‘Stop immigrazione’. Grillo:
‘Rimpatriare gli irregolari’. Espulso un tunisino dall’Italia.
Allerta Fbi, minaccia attacchi Isis in Usa per Natale. Nel
mirino chiese e tutti i luoghi di raccolta. A Roma stop a camion
in centro durante feste.
—.

ASTENSIONE USA, ONU CONDANNA COLONIE ISRAELE CISGIORDANIA
NETANYAHU ANNUNCIA ISRAELE NON RISPETTERA’ RISOLUZIONE

Astensione storica degli Stati Uniti all’Onu, grazie alla quale
il Consiglio di sicurezza ha approvato una risoluzione di
condanna degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, uno
schiaffo ad Israele secondo il presidente palestinese Abu Mazen,
e un forte sostegno alla soluzione a due Stati. Al voto si e’
arrivati dopo un braccio di ferro tra l’amministrazione Obama e
il governo Netanyahu, che si e’ persino rivolto a Trump per
tentare di scongiurare il passaggio del testo attraverso il veto
degli Usa. Israele non ci sta e Netanyahu annuncia che non
rispettera’ la risoluzione, mentre il presidente eletto degli
Stati Uniti Donald Trump promette: ”Con me cambiera’ tutto il
20 gennaio”.
—.

GOVERNO FIRMA DECRETO CHE SALVA MONTE PASCHI DI SIENA
TESORO VERSO 60% E FONDAZIONE A 0,1%, RISPARMIATORI TUTELATI

Il consiglio dei ministri ha firmato il decreto che salva il
Monte dei Paschi di Siena. Lo ha fatto poche ore dopo la nota
con cui Mps ufficializzava il fallimento dell’aumento di
capitale. Secondo gli analisti di Equita sim, il Tesoro potrebbe
arrivare a controllare il 62% di Rocca Salimbeni. E mentre il
socio pubblico aumenta la sua presenza nella banca piu’ antica
d’Europa, quello storico, la Fondazione Mps, comunica di essere
scesa allo 0,1% del capitale. Per i risparmiatori e’ previsto un
meccanismo di tutela al 100%. L’ok definitivo di Bce e
Commissione Ue arrivera’ pero’ solo quando ci sara’ un piano di
ristrutturazione credibile. ”Il mio impegno continua” ha detto
l’amministratore delegato Marco Morelli. Il premier Paolo
Gentiloni ha parlato di ”svolta”.
—.

‘LOTTI INDAGATO’, NON C’ENTRO CHIARIRÒ SUBITO AI PM
RIVELAZIONI SEGRETO UFFICIO in INCHIESTA CONSIP

Il ministro dello Sport Luca Lotti ha chiesto di essere
ascoltato il prima possibile dai pubblici ministeri romani dopo
che il ”Fatto Quotidiano” ha scritto che l’ex sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio e’ indagato per rivelazioni di
segreto d’ufficio. Lotti risulterebbe indagato assieme al
Comandante Generale dei Carabinieri Tullio Del Sette e al
Comandante dei Carabinieri della regione Toscana Emanuele
Saltalamacchia per la fuga di notizie sull’inchiesta della
procura di Napoli sugli appalti Consip. ”E’ una cosa che
semplicemente non esiste” dice il ministro. Non c’e’ alcuna
comunicazione formale. Il Pd, intanto, si schiera al fianco di
Lotti.
—.

TRE PERSONE MORTE IN INCIDENTE STRADALE IN PROVINCIA SALERNO
UTILITARIA SI SCONTRA FRONTALMENTE CON AUTOARTICOLATO

Tre persone sono morte ed un’altra e’ rimasta ferita in un
incidente avvenuto sulla strada statale 598, nel comune di Atena
Lucana, in provincia di Salerno. La Renault Scenic su cui
viaggiavano, per cause in corso di accertamento, si e’ scontrata
frontalmente con un autoarticolato condotto da un’autista di
Formia (Latina), ricoverato in ospedale in stato di shock.
—.

DOPO CHAMPIONS 2003 NUOVO KO JUVE A RIGORI CON MILAN
5-4 PER ROSSONERI IN SUPERCOPPA ITALIANA, DECIDE DONNARUMMA

La Juventus perde di nuovo una finale di Coppa contro il Milan
ai rigori, dopo la Champions a Manchester nel 2003. Stavolta, a
Doha, i rossoneri si aggiudicano per 5-4 la Supercoppa italiana
e, a cinque anni dallo scudetto del 2011, tornano ad alzare un
trofeo. Dopo l’1-1 al 120′, con reti di Chiellini e Bonaventura,
dagli 11 metri e’ decisivo Donnarumma che respinge il penalty di
Dybala, il penultimo della serie. (Fonte ANSA).

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