La pagina FB ‘Figli delle Chiancarelle’ diventa una tesi di laurea

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facebook-ragazzo-2Francesco Sabatini, giovane iscritto alla Università di Urbino e precisamente al dipartimento di scienze politiche, economiche e del governo si è laureato con una tesi sul fenomeno sociali della pagina Facebook denominata “Figli delle Chiancarelle”. A darne notizia il quotidiano Le Cronache oggi in edicola. Seguito dal professore Luigi Ceccarini, il candidato ha titolato infatti la sua tesi di laurea “Online e Offline, impegno e partecipazione, il caso dei figli delle chiancarelle”.

Sabattini, nella tesi di laurea ha sottolineato la storia e le azioni del gruppo “social ma non troppo”, che evidenzia giorno dopo giorno tutte le criticità della città e soprattutto le “salernitudini”. Il capitolo che riguarda proprio il gruppo delle Chiancarelle, è diviso all’interno della tesi di laurea, in ulteriori sottocapitoli dove si può leggere la storia, le azioni, le risorse e anche un’intervista ad uno dei creatori del gruppo ovvero Edy Piro, che quotidianamente e da sempre si occupa della gestione della pagina. Ma non solo. Per dare rilevanza ai risultati e alle vittorie dei figli delle chiancarelle, in una tabella sono accuratamente riassunti tutti le battaglie portate avanti dai membri del gruppo per sottolinearne anche l’efficacia della comunicazione.

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7 COMMENTI

  1. Visto che vengono citati nell’articolo,qualcuno sa dirmi quali sono i risultati o addirittura le vittorie di questo gruppo? in realtà hanno fatto solo perdere tempo e soldi alla città (a proposito ma le loro innumerevoli azioni legali senza fondamento da chi vengono pagate?), senza avere mai avuto soddisfazione né dai tribunali né dalle urne elettorali,visto che il 75% dei cittadini puntualmente li smentiscono.

  2. E’ davvero ridicolo che divenga soggetto di tesi di laurea chi col Crescent ha provocato il rallentamento nella conclusione di un’opera pubblica, la perdita temporanea di posti di lavoro, il disagio ai cittadini per l’assenza di parcheggi e di un’area vivibile e, in ultimo, tutto confermato dalla sconfitta nello specifico procedimento legale. I FDC avrebbero meritato uno sputo in faccia ed invece vengono discussi in un’ Aula Magna? Puro decadimento italiano….

  3. Andrebbe bocciato subito e per svariati motivi:
    1) E’ un gruppo e non una pagina
    2) Il numero dei partecipanti è frutto di “deportazioni” e non di libera scelta come avviene per le pagine Fb.
    3) E’ in pratica una setta chiusa visto che chi vuole esprimere dissenso viene bannato .
    4) alla fine sono sempre i soliti 10/15 membri che discutono tra loro e facendo proseliti nel popolino e nei violenti grillini e della peggiore destra!
    … e si potrebbe continuare!
    …e chest’è!
    Cit.: By “Tenebroso-53‎‎” ©

  4. Ma nella tesi sono state riportate le querele e le denunce che hanno ricevuto i soggetti che vi interagiscono? E poi “le battaglie che portano avanti”, ma ne avessero vinta una! Peccato, nella prestigiosa università di Urbino, un altro giovane laureato con le valigie e il biglietto in mano pronto ad emigrare a Londra. Chissà, potrebbe assumerlo proprio Edy Piro nel suo bar-contanier

  5. Bene ora nella vostra prosopopea da poveri disgraziati morti di fame che siete potrete dire di avere :
    – La Scuola Medica Salernitana, i cui fondatori sono stati un latino di nome Salernus, un greco di nome Pontus, un arabo di nome Adela ed un ebreo di nome Helinus, (ed i salernitani ? come sempre hanno approfittato degli altri per farsi vanto di una scuola che di Salerno ha solo il nome. Non dimenticate che Il decreto emanato da Gioacchino Murat nel 1811, riconoscendo valide solo le lauree rilasciate dall’Università di Napoli, determinò la chiusura della Scuola di Salerno (Titolo V Università di Napoli – art.22: “L’Università degli studi continuerà a rimanere in Napoli, a essa si apparterrà solamente la Collazione de’ gradi accademici”) )
    – Salerno Capitale (per soli cinque mesi dall’11 febbraio al 15 luglio 1944 fu sede provvisoria del governo italiano)
    – I Figli delle Chiancarelle che non avendo capacità politica hanno sfruttato la nostra giustizia (a nostre spese) per proteggere i loro interessi personali vendendoli come incapacità politica dei governanti.

    Non va dimenticato di segnalare che la pochezza del gruppo NO Crescent cui R.P. dichiara di appartenere dichiarando che “il suolo demaniale è stato scippato alla città” (se questi sono gli scippi che ben vengano così si elimina quanto di peggio ed inurbano una città possa esprimere) porta questo stesso gruppo a mostrare l’incapacità degli stessi ed il loro immobilismo visto che sul loro sito web la Home Page riporta l’ultima notizia al 26/04/2015 ( tutto quanto è accaduto dopo per loro è meglio nasconderlo così si mostra solo ciò che è di loro interesse).
    Non va dimenticato inoltre che Oreste Agosto, l’avvocato anti Crescent, è stato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Salerno per quel piccolo periodo in cui gli ‘schiavi’ di Grillo avevano deciso di partecipare alle elezioni; e questo non si chiama utilizzo di una pubblica petizione per interessi privati ?

    Chiancarellari e 5 Stelle **** ****** non hanno idea di cosa sia una città e la sua amministrazione.

  6. è vero hanno fatto poco, dovevano riuscire a far arrestare de luce e tutti i suoi bravi leccaterga implicai nelle sue sporche clientele …

    non c’è niente da fare … siete salernitonti

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