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Grande interesse a Londra per il Marina d’Arechi, ora sotto con la Germania

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Il Boat Show di Londra, che ha appena chiuso i battenti, è stata l’occasione per presentare l’offerta dei nuovi 400 posti barca, da poco ultimati (in pratica l’ultimo tassello per il completamento del Marina d’Arechi, uno dei maggiori porti turistici del Mediterraneo, con i suoi 340.000 mq di specchio acqueo e 1.000 posti barca, fino a 100 m. di lunghezza).  Lo stand di Marina d’Arechi ha registrato un flusso continuo di visitatori, attratti dalla bellezza del Marina e dalla sua fantastica posizione geografica, Il Boat show di Londra ha rappresentato l’ideale vetrina nell’ambito della quale evidenziare il lancio della collaborazione commerciale tra Marina d’Arechi SpA e la prestigiosa società britannica Camper & Nicholson Marinas, marchio storico dello yachting internazionale di fascia alta, nato nel 1782. Marina d’Arechi manterrà, naturalmente, la propria piena autonomia, con la Camper & Nicholson Marinas che assicurerà il supporto di esperienza e di conoscenza del settore, a sostegno ed impulso delle attività di marketing, particolarmente a livello internazionale.



“Si è appena concluso il London Boat Showdichiara il presidente di Marina d’Arechi SpA Agostino Gallozzi –  dove abbiamo riscosso grandissimo interesse, e già siamo in partenza per il Boot Düsseldorf, dove saremo presenti dal 21 al 29 gennaio (stand Hall 13/E41). Così come è già accaduto a Londra, anche in questo boat show, che è in assoluto il più importante a livello internazionale, Marina d’Arechi sarà l’unico porto turistico della Campania a presentare la sua offerta ai diportisti di tutta Europa”.

“Il nostro obiettivo – continua Gallozzi – sarà promuovere non solo le qualità del marina, ma anche le incredibili bellezze della nostra città e della nostra regione perché i marina, è bene ricordarlo, hanno una funzione che va ben oltre la dimensione infrastrutturale per la nautica. A patto che siano caratterizzati, come il Marina d’Arechi, da standard di qualità altissima, si configurano come veri e propri attrattori di un turismo del mare in grado di generare un indotto molto importante”.

“Nel confronto sui mercati internazionali, la vera questione – conclude Gallozzi – è che anche le infrastrutture di qualità molto elevata come il Marina d’Arechi hanno bisogno di un contesto urbano complessivamente in sintonia con gli standard che esprimono. Le sole bellezze paesaggistiche e storico-culturali non bastano quando si compete con la Costa Azzurra, la Spagna e le Baleari, le isole della Grecia o anche la Croazia.  Se non si compie questo scatto, attraverso il massimo impegno della componente pubblica mediante azioni concrete di riqualificazione territoriale, particolarmente in ambito rivierasco, si corre il rischio di vanificare l’enorme potenziale, in termini di capacità di reddito diffuso e di implementazione dei livelli occupazionali, che il comparto può esprimere”.

Il Boot Düsseldorf, giunto alla sua 48ma edizione, è il maggiore evento espositivo della nautical in Europa, con 1.800 espositori provenienti da 50 Paesi e con una affluenza di circa 250.000 visitatori. Oltre all’esposizione di imbarcazioni di ogni genere e dimensione, accessori per la nautica e tutto quanto possa interessare agli appassionati del diporto, una particolare attenzione è dedicata al “Marine Tourism”, a tutte quelle destinazioni, cioè, in grado di attrarre il turismo di qualità che viene dal mare. Proprio in questo contesto il Marina d’Arechi può giocarsi le proprie carte migliori, presentandosi come porta/marina di accesso a luoghi che incantano il mondo intero, dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale della Umanità (Unesco World Heritaes Sites).

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