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“Oggi mi laureo”, ma non era vero. 22enne si getta sotto un treno e muore

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Un ragazzo di 22 anni si è gettato sotto un treno Frecciarossa alla stazione alla stazione di Rovigo. Oggi si sarebbe dovuto laureare, almeno questo è quanto aveva detto ad amici e parenti. In realtà, il giovane avrebbe mentito a tutti. Troppo grande era quella bugia portata avanti forse per anni. E così Alberto Duò, 22enne di Badia Polesine, studente di ingegneria all’Università di Ferrara, ha compiuto l’insano gesto, lasciandosi cadere davanti ad un convoglio in transito alla stazione di Rovigo e morendo sul colpo. Lo ha fatto il giorno prima di San Valentino, tanto in un primo momento si era pensato che la sua decisione estrema fosse dettata da una delusione amorosa. Così non era. La verità, sembra, era un’altra.



La tragedia si è consumata quando mancavano cinque minuti alle 21, l’altoparlante aveva appena annunciato il passaggio di un treno in transito, il Frecciarossa 9446, che parte da Napoli Centrale alle 16.30 ed arriva a Venezia Santa Lucia alle 21.35. A Rovigo quel treno transita senza fermarsi a circa 100km all’ora. Il conducente del convoglio non ha potuto evitarlo in nessun modo. Quando gli agenti della Polfer e della Volante sono intervenuti, assieme al medico del 118, si sono trovati davanti ad una scena drammatica. Gli agenti hanno trovato un portafogli, attraverso il quale è stato possibile risalire all’identità della vittima. Alberto non ha lasciato alcun biglietto d’addio.

“Nostro figlio non era depresso. Al contrario, proprio oggi avrebbe dovuto sostenere la discussione della sua tesi di laurea in Ingegneria”, hanno detto i genitori agli agenti della Polfer con le mani alla testa. Ma dopo aver controllato il suo libretto universitario e aver telefonato in facoltà, i suoi cari avrebbero intuito cosa ha spinto Alberto a lasciarsi andare così.

Fonte fanpage.it

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