De Luca chiama ”chiattona” la Ciarambino (M5S). Di Maio: “Che cafone”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
26
Stampa
“C’è una signora che disturba anche quando sta a 100 metri di distanza, questa chiattona”.

È un attimo: il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parla così mentre poco distante c’è Valeria Ciarambino, capogruppo M5S in Consiglio regionale della Campania, che a voce alta sta registrando un video, poi pubblicato su Fb.

“Non ho fatto nomi, non ho fatto nomi – dice De Luca – stavo parlando di miei amici che stanno passando lì”. Ma è polemica. Tutto accade alla fine di una seduta del Consiglio regionale della Campania – molto movimentata – chiamata ad approvare il collegato alla Legge di Stabilità 2017, al termine della quale De Luca si è fermato con la stampa. Poco distante, fuori dall’aula del parlamentino campano, Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, stava registrando un video, parlando a voce molto alta.

Ed è mentre i due esponenti politici rilasciavano le loro dichiarazioni che De Luca ha pronunciato parole che hanno subito scatenato le reazioni di indignazione. Beppe Grillo twitta: “Questa è la classe dirigente del Pd. Forza Valeria”.

Mentre il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, sempre sul sito di microblogging, dice: “Che De Luca fosse un cafone lo sapevamo, ma ha oltrepassato il limite. Questa è la classe dirigente Pd. Forza Valeria sei una roccia”. Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, interviene sulla vicenda e afferma: “De Luca chieda immediatamente scusa perché è un’offesa gratuita che non ha nulla a che vedere con la politica”.

“È un po’ nervoso – aggiunge – anche perché rarissimamente è accaduto che un bilancio regionale fosse impugnato dal Governo, segno che ci deve essere qualcosa di grave”. Non tarda ad arrivare anche la reazione degli altri consiglieri M5S del gruppo regionale che parlano di “epiteto volgare”.

“Un episodio vergognoso che non ci meraviglia – sostengono – quando si tratta di un personaggio ‘squalificato come De Luca”. Per i grillini, le parole del governatore sono “il segno del loro nervosismo e della difficoltà in cui si trovano davanti all’azione politica del Movimento 5 Stelle”. In serata De Luca affida a twitter la sua reazione. ‘Manderò alla Ciarambino un mazzo di fiori. Sperando che la prossima volta lasci parlare chi a 50 metri da lei sta facendo un’intervista, senza coprirci con le sue grida”.

Già in passato De Luca si era trovato nel fuoco delle polemiche per alcune sue dichiarazioni. Celebre la lite con Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia, in occasione delle elezioni regionali 2015. In quella circostanza, la Bindi aveva inserito il nome di De Luca nella lista dei cosiddetti ‘impresentabili’. Il governatore parlò di “Bindi infame, da uccidere”, chiedendo poi scusa per quanto affermato.

“Credo che si sia reso conto anche il presidente Del Luca che la sua è stata una uscita infelice”. Lo ha detto, rispondendo ai giornalisti, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi che stasera è andata a votare per il congresso nel circolo del Pd ‘Vie Nuove’ di Firenze.

Le domande dei giornalisti erano riferite alla polemica insorta dopo che il presidente della Regione Campania aveva detto “C’è la signora che dà fastidio, la chiattona”, mentre il governatore stava rilasciando interviste, quando Valeria Ciarambino, capogruppo M5s in Consiglio regionale, ha iniziato a parlare a voce alta poco distante dal capannello di cronisti.

“Noi sappiamo – ha anche detto Boschi – che non dovrebbero mai essere utilizzati questi termini per riferirsi a una donna, sia che faccia politica sia che non faccia politica, in generale. Siamo dell’idea che si possa ovviamente avere un’opinione diversa, ma che mai si debba attaccare qualcuno per il genere, sia uomo o donna. Credo che il presidente De Luca si sia reso conto da solo che la sua è stata un’uscita infelice”.

fonte ANSA

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

26 COMMENTI

  1. Ed eccolo il solito gaffeur con le sue solite e pretestuose pippe.
    Oggi passava qualcuno che poteva essere una sua amica.
    Il nulla che ha visto e riconosciuto passare la sua conosciuta e riconosciuta l’aria fritta .
    L’avversario politico può piacere o non piacere, ma sull’aspetto fisico, sciacquati la bocca.
    Il Gran Cafone gia’ noto statista delle fritture che vuole piazzare i figli sulle tasche dei contribuenti, nonostante una laurea, secondo lui imprescindibile per occuparsi di politica (chiedesse al Guardasigilli e al Ministro dell’ Istruzione) a 60 anni, non riesce proprio a capire cosa sia, semplicemente, la buona educazione.

  2. De Maio 180.000 euro all’anno senza Laurea…ma i Grillini sono.tutti laureati meno la Ciarrambino Di Maio e Grillo…w Congiuntivo Di Maio sei il Number One del Pinochet di Venezuela…Che io Sappi guidare il più migliore che egli sarei

  3. Vai de Luca porta tutti milioni a Salerno che quelli i Napulilli del PD faranno cadere la giunta per Agosto/settembre prima che passano i 2 anni e Mezzo perché così puntano a candidarsi al Parlamento…la migliore cosa é fare una regione a parte solo con le province di Benevento, Avellino e Salerno….Napoli e Caserta passano alla Spagna e il Sud Tirol All’Austria, sai quanti milioni risparmierebbe l’Italia senza questi territori…

  4. Bravo De Luca che dice le cose in faccia, quando le dice Grillo, ovvero il Leader e garantista del Movimento 5 Stelle che offendeva i parlamentari del PD come sdentati che mordevano con le gengive senza denti andava bene?! Eh il 69enne genovese condannato senza Laurea con lo yacht Giuseppe Pierino Grillo per gli amici di strada Beppe Grillo

  5. Non vi piace quando gli insulti gratuiti li prendete voi, vero? Finchè è Grillo a urlare vaffa qua, vaffa là, morti zombi e tutto il resto va tutto bene, giusto? A zappare vi devono mandare.

  6. Ora che abbiamo anche l’interpretazione della insigne socio-antropologa, gia’ nota costituzionalista Boschi, possiamo anche voltare pagina ed occuparci dei seri problemi che attanagliano l’umanità.
    Comunque, una offesa gratuita al genere e alle caratteristiche fisiche di una persona, completamente decontestualizzata e pronunciata da un uomo con responsabilità e pubblici incarichi davanti a persone, microfoni e telecamere significano solo una cosa.
    De Luca sei solo un poveraccio!

  7. È offesa chiamare la Ciarrambino “chiattona” ed allora per la sua arroganza e cafoneria chiamatela più semplicemente “vrenzola”.

    I Cinque fra le Stelle sono degli inconsistenti venditori di fumo che si esprimono con il solo termine che conoscono NO e che usano come elemento per attrarre attenzione su di loro il piagnisteo degli attachi che gli altri rivolgerebbero loro su cose non vere.
    Ma hanno fatto mai fatto una verifica sulla quantità di fantasie mediatiche che usano loro per parlare degli altri.

    Io ho paura di questi inetti mossi da un dittatore folle che ha un unico obiettivo distruggere la democrazia in Italia.

  8. Movimento 5 Stelle, un Movimento di populisti di destra, il 70% del suo elettorato sono tutti ex berlusconiani pentiti o figli di nonni che votavano per la Democrazia Cristiana, le regione dove il Movimento ha un boom di elettori sono il centro Sud:Campania,Sicilia, le storiche province di destra della Puglia (Brindisi,Lecce,Bari) da non confondere con le province rosse della Puglia (Taranto e Foggia), poi ci sono i Romani e qualche laziale, al nord sono pochi che votano il Movimento, nemmeno i Genovesi votano 5 Stelle. E’ sempre il Sud il guaio, ò sole ò mare a pizza poi ingrassano e si aspettano che i cittadini della Campania compresi quelli sani debbano pagare a loro le spese sanitarie per le pillole della pressione o del diabete, loro si abbuffano di pizze e pastiere loro si ammalano, pagatevele voi le spese delle medicine!

  9. Sono andato a visionare il Curriculum Vitae della signorina Valeria Ciarrambino, Capacità e Competenze tecniche:Buona conoscenza dei principali software di office automation (MS — office 2000, 2003 dei browser internet (lE 6, 7, Mozilla Firefox) e dei sistemi operativi Windows 98, Me ed XP). Capacità di lettura e scrittura inglese ottimo, però Software scritto al singolare fa più bella figura di conoscenza inglese

  10. Di Maio di la verità ti rode che ti ha fatto notare che hai la 5 elementare e vuoi fare il Presidente. Ahahahah

  11. gli insulti sono leciti solo quando provengono dal sacro blog o dal fuhrer in persona
    quando insultano gli altri apriti cielo
    preparatevi alla dittatura grillina cari
    olio di ricino per tutti

  12. De Luca ha sbagliato ad utilizzare il termine “chiattona”, doveva dire “guardate quella cafona dalle forme fisiche larghe e trasandate come sbraita in pubblico”, è questa la definizione giusta.

  13. Gli insulti e le offese non vanno bene quando vengono proferiti da entrambe le parti e non solo da una parte,non facciamo gli indignati per piacere ma cerchiamo di essere più Uniti e risolvere gli innumerevoli problemi di questa regione.Per quanto riguarda i curriculum vitae,essere laureato non è sempre sinonimo di capacità e bravura le lauree si possono pure comprare.

  14. x Cittadino ore 09:10, guarda che sei tu il grande ignorante software va messo al singolare quando la frase è in italiano, la s del plurale è per la lingua inglese. Sei un degno discepolo ignorante di De Luca, va riconosciuto il merito a questo vecchio di aver dato voce a nullità come te

  15. Davvero un bel nickname con il numero proprio adatto a te.
    Tifiamo Giuventus tutti in coro da lu cilentu con ardore simu piemuntesi e Como diciu lu dettu: a lu cilentanu ci devi dare nu porcu per avere indietru nu can.
    Forza Giuventus avvinceremo contro a lu Barcellona.
    Simmo là Giuventus e andremo a lu Barcellona a vincere e convincere.

  16. Tutti a lamentarsi di come é messa questa nazione ma, non tutti si vergognano di aver affidato una Regione tra le più importanti d’Italia ad un figuro del genere e alla sua banda.
    Questo é De Luca e con lui altro che ultimi, come giá abbondantemente siamo.

  17. Che mancanza di delicatezza, si dice diversamente snella, come diversamente bianchi, diversamente intelligenti, diversamente onesti, diversamente educati, diversamente colti ecc

  18. La tracotanza e la cattiva educazione di questo cafone lucano, dei figli e dei galoppini che vegetano negli enti pubblici e nelle partecipate. La magistratura è stata addomesticata e il licenzioso va a ruota libera. Per questo motivo ed altri viviamo in un paese imbrattato da questi impostori.

  19. Ed allora dagli addosso all’untore.
    Proponiamo la decadenza del cafone lucano e la elezione immediata a presidente della Regione Campania del signor “PALMIRO TOGLIATTI”.

    Sicuramente con la sua signorilità sarà capace di ripulire gli enti pubblici e le partecipate dai figli (invero è uno che io sappia che è presente in una istituzione pubblica), dai galoppini ed al tempo stesso punirà la giustizia e la magistratura addomesticata.

    Signor TOGLIATTI (e mi spiace che da grande cafone quale lei è usi questo così importante nome) lei come tutti i suoi amici denigratori non siete capaci di dire cosa non ha fatto quest’uomo da Presidente della regione, ma solo di ripetere a mo’ di pappagalli ammaestrati FRITTURE, FIGLI, GALOPPINI, ecc.

    Non è così che si combatte lealmente un concorrente politico; lo si deve fare con dimostrazioni alla mano di come e quanto abbia fatto in danno dei cittadini.

    Attendo una sua altisonante e cafona risposta.

  20. Per tutti i difensori della Ciarambino riporto una dichiarazione della stessa pubblicata il 26 febbraio 2016

    “La salernizzazione della Campania è quasi completa, non resta che attendere il cambio di nome: da Regione Campania a Monarchia deluchiana della Campania”. Lo dice Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania che afferma: “Il sistema di De Luca non conosce né trasparenza né meritocrazia, ma solo il grado di fedeltà al capo supremo”. “Il sistema Salerno, con De Luca governatore, si sta radicando e consolidando – sottolinea – È l’unica modalità di fare politica che De Luca conosce”, aggiunge Ciarambino. “E così che De Luca concepisce le istituzioni – aggiunge – politicanti trombati alle ultime elezioni regionali che vengono ‘recuperati’ e nominati consiglieri del presidente o responsabili di qualcosa. Un presidente che ha più consiglieri di Mattarella”.
    (ANSA).

    Bene queste affermazioni non sono offensive ?

    Allora penso che anche la Ciarambino debba offrire dei fiori a De Luca.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.