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La Salernitana doma l’Ascoli 2-0 e rivede la zona play-off

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Si cercava la vittoria e vittoria è stata. Salernitana che pesca il terzo successo di fila battendo 2-0 l’Ascoli e che si riaffaccia da oggi ai margini della zona play-off. Tre punti cercati da Bollini con le tre punte di ruolo schierate dall’inizio (Coda-Donnarumma-Sprocati) con esclusione ancora di Rosina e primo tempo all’arma bianca con due legni e un’occasionissima sciupata da Minala.

Ad inizio ripresa i granata raccolgono ciò che avevano seminato: prima Sprocati in apertura trova il tap-in vincente dopo parata di Lanni su Odjer e dopo Bernardini ribadisce in rete una sfera respinta dal palo dopo punizione al bacio di Vitale. La girandola di cambi di un nervoso Aglietti (espulso nella ripresa) non sortisce gli effetti sperati e cosi i granata con tranquillità portano a casa la vittoria agganciando quota 42 punti e preparandosi ad una parte finale di stagione tutta da vivere.

E’ dunque il giorno di Salernitana – Ascoli. Tra le righe si legge occasione da cogliere al volo per avvicinarsi alla zona play off senza più pensare alle retrovie dove la distanza di 7 punti rappresenta un margine di relativa tranquillità e con in arrivo, dopo il – 3 al Pisa, altre penalizzazioni. Il Latina rischia addirittura sino al -8, sul capo dell’ Avellino pende una richiesta di -7). Nelle restanti 10 giornate dunque, la Salernitana può giocare, guardando a quell’ottavo posto che, numeri alla mani dista 21 punti.  Ma potrebbero servirne anche di meno visto l’andamento lento delle cosiddette big. Ieri il Benevento ha perso in casa con il Trapani acuendo la loro crisi.

Ecco perchè la Salernitana può e deve crederci fino alla fine. Il margine dai playoff è di 6 punti: non pochi ma neppure troppi. È il momento di osare, è il momento di affondare i colpi. Sugli spalti almeno 10mila spettatori, con studenti nei distinti e una delegazione di ultras dello Shalke 04 in curva sud. Circa 250 i supporters del Picchio.

Bollini cambia ancora ma solo nel tridente offensivo. Difesa confermata con Perico Tuia Bernardini e Vitale dinanzi all’affidabile Gomis. Mediana orfana ancora di Busellato infortunato e Zito squalificato. Centrocampo dunque muscoli e polmoni con Odjer e Minala ai lati del geometrico Ronaldo. Attacco ancora senza Rosina. L’ex barese ormai sembra al capolinea con la sua avventura in granata sebbene un buon inizio aveva illuso tutti. Anche Improta, esterno da trasferta, scivola in panca e spazio dunque al tridente pesante con Coda ariete centrale che gode di ottima forma con Sprocati e Donnarumma esterni.

Assenze pesanti, invece, per l’Ascoli di Aglietti che dovrà rinunciare a tre calciatori fondamentali come Mengoni, Augustyn e Favilli. Sarà 4-4-2 ma non si esclude un passaggio a gara in corso al 4-3-3: in porta andrà Lanni, con Almici, Cinaglia, Gigliotti e Mignanelli in difesa. A centrocampo agiranno Bentivegna, Bianchi, Cassata e il milanista Felicioli. Particolare attenzione bisognerà prestare, invece, alla pericolosissima coppia d’attacco formata dall’enfant prodige Orsolini e dalla vecchia volpe Cacia. In panchina il temibile ex Gatto. Arbitra Illuzzi di Molfetta

LA PARTITA

Giornata tipicamente primaverile all’Arechi con un caldo sole di marzo mitigato da una leggera brezza. Ritrovato entusiasmo sugli spalti granata per il nuovo momento di forma del gruppo di Bollini. Presente sugli spalti anche il co-patron Mezzaroma. Formazioni in campo entrambe con la prima maglia ufficiale con l’Ascoli a battere il calcio d’inizio attaccando sotto la Curva Sud.

Parte rapidamente la squadra di casa con gli esterni Donnarumma e Sprocati a cercare di pungere la difesa bianconera. Il primo tiro in porta giunge all’8’ con Vitale che impegna Lanni con un sinistro preciso ma poco potente. Al 10’ un pericoloso batti e ribatti in area marchigiana viene liberata con i pugni da Lanni che travolge il suo compagno Mignanelli.

Primo giallo del match per Bianchi al quarto d’ora per fallo da dietro su Odjer. Dopo un minuto, buon assist di Coda per l’inserimento di Minala che viene anticipato prima del tiro in porta. L’occasione migliore per i granata è al 22’ con Donnarumma che serve Coda un buon pallone all’altezza della lunetta dell’area di rigore, il bomber la lavora e tira di destro trovando la deviazione di Miglianelli con la sfera che colpisce il palo alla sinistra del battuto Lanni.

Al 27’ un cross velenoso di Vitale attraversa l’area senza nessuna deviazione granata, poi Coda di testa manda alto. Al 33’ Sprocati approfitta di un indecisione di Gigliotti e di sinistra impegna Lanni che vola in corner. Anche Vitale termina sul taccuino di Illuzzi per una spinta mentre Minala dinanzi a Lanni non trova il varco giusto per il vantaggio divorandosi l’azione più netta del match. Al 40’ punizione dal limite per i padroni di casa, Coda non trova il 14° sigillo negato da Lanni prima e dalla traversa poi. Dopo un giallo per Bernardini e un minuto di recupero termina una buona prima frazione di gara per i granata. Intanto spazio anche per Della Rocca che rileva Vitale per gli ultimi minuti.

SECONDO TEMPO

Ripresa che comincia con gli stessi undici della prima frazione. Ma pronti-via e padroni di casa che trovano il vantaggio. Azione tambureggiante Donnarumma-Odjer con il ghanese che prova la conclusione, Lanni ribatte ma Sprocati è pronto per il tap-in vincente.

Salernitana in vantaggio e spartito tattico che cambia con i marchigiani che sembrano accusare il colpo. Aglietti gioca la carta Perez in luogo di uno spento Bentivegna. Il primo tiro dei marchigiani arriva al 10’ con Bianchi, la sfera è in corner. Ma la squadra di Bollini in ripartenza sciupa il raddoppio prima con Ronaldo e poi con Donnarumma che spara in bocca a Lanni, mentre Felicioli spreca con il mancino.  Prima del quarto d’ora ancora Sprocati, con la testa anticipa proprio Felicioli ma non trova la porta. Bollini rileva uno sfinito Donnarumma per Bittante.

Intanto una conclusione di Sprocati viene fermata con la mano da Cinaglia. Punizione da ottima posizione per i granata con Vitale che con un sinistro vellutato trova il palo ma stavolta sulla ribattuta il solo Bernardini da due passi sigla un meritato raddoppio per la gioia dei diecimila dell’Arechi. Nell’Ascoli entra anche Lazzari per il tutto per tutto di Aglietti mentre anche Ronaldo sul taccuino di Illuzzi.

L’Ascoli si vede a metà ripresa con un tiro di Perez ribattuto da Tuia mentre Illuzzi espelle Aglietti per proteste. Dopo un ammonizione per Perico Bollini concede la standing-ovation a Sprocati, migliore in campo, inserendo Improta. Cassata prova a sorpendere Gomis fuori dai pali ma il portiere aiutato anche dalla traversa riesce a salvare. Entra anche Giorgi per Orsolini per l’ultimo quarto d’ora. La formazione del Picchio però non riesce a trovare spazi interessanti per riaprire il match e Mignanelli al 40’ viene espulso per proteste. I quattro minuti di recupero dicono poco ad un Ascoli spento e demotivato. Salernitana che si riaffaccia in zona play-off a quota 42 punti e campionato che diventa interessante.

TABELLINO SALERNITANA-ASCOLI 2-0

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico, Tuia, Bernardini, Vitale (42’ st Della Rocca); Minala, Ronaldo, Odjer; Sprocati (31’ st Improta), Coda, Donnarumma (17’ st Bittante). A disp. Terracciano, Schiavi, Joao Silva, Rosina, Mantovani, Luiz Felipe.. All: Alberto Bollini

ASCOLI (4-2-3-1): Lanni, Almici, Cinaglia, Gigliotti, Mignanelli; Bianchi, Cassata; Orsolini (33’ st Giorgi), Bentivegna (10’ st Perez), Felicioli (21’ st Lazzari); Cacia. A disp. Ragni, Diop, Carpani,, Addae, Gatto, Mogos. All: Alfredo Aglietti

ARBITRO: Sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta (Chiocchi/Dei Giudici) IV uomo: Mastrodonato

NOTE. Marcatori: 2’ st Sprocati, 20’ st Bernardini (S).

Ammoniti: Vitale, Bernardini, Ronaldo, Perico (S), Bianchi, Cinaglia (A). Angoli: 6-1. Recupero: 1’ pt – 4′ st. Spettatori: 10582. Espulsi Aglietti (A) per proteste al 26’ st e Mignanelli (A) per condotta antisportiva.

 

 

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