Provincia di Salerno senza soldi: esposto del Presidente Canfora alla Procura

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Il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, ha aperto i lavori del consiglio provinciale annunciando che presenterà un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica di Salerno, oltre che al Prefetto di Salerno e alla sezione regionale della Corte dei Conti, affinché vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e\o commissive.

Si tratta della prima di una serie di iniziative concrete per tenere alta l’attenzione sulle nostre richieste a sostegno dei servizi che eroghiamo e che riguardano la sicurezza dei cittadini, le strade e le scuole – ha spiegato il presidente Canfora -. Come Unione delle Province Italiane abbiamo deciso di depositare gli esposti cautelativi alle Procure della Repubblica, alle Prefetture e alle sezioni regionali della Corte dei Conti, un primo atto che vuole essere di denuncia di una situazione ormai insostenibile e che serve a mettere pienamente a conoscenza le comunità e le amministrazioni dello Stato della situazione di estremo rischio in cui versano le Province. Nessuno potrà dire “Io non sapevo”.

Non si tratta in alcun modo dello sciopero delle Province: questa è la mobilitazione delle Province per salvaguardare i diritti e la sicurezza stessa delle nostre comunità. Le Province si trovano infatti ad affrontare una situazione finanziaria gravissima e, per certi versi, paradossale anche sul piano istituzionale. Pur profondamente riformate dalla legge Delrio, le Province sono state confermate dal legislatore e dai cittadini con il referendum del 4 dicembre 2016 nel ruolo di enti territoriali, con l’attribuzione di funzioni fondamentali che hanno un impatto decisivo sulla vita dei cittadini. A fronte di tali funzioni, però, oggi le Province si trovano a dover dichiarare la   loro impotenza per la carenza delle risorse finanziarie. 

In ragione di ciò – ha aggiunto Canfora – ci si trova così nella concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, con il rischio concreto ed attuale di interrompere l’erogazione di pubblici servizi. Ad oggi, per tutte le funzioni fondamentali, e in primo luogo per la gestione di 3600 edifici delle scuole secondarie superiori, per la costruzione e la gestione di 100mila km di strade provinciali, per le funzioni di controllo e salvaguardia ambientale oltre che per le spese di personale e per quelle derivanti dai mutui, le Province hanno a disposizione circa 450 milioni di euro. Una cifra che all’evidenza appare non solo insufficiente, ma assolutamente non idonea ad assicurare l’effettivo esercizio delle funzioni affidate alle Province. Per quanto riguarda nello specifico la Provincia di Salerno, la situazione di squilibrio finanziario per il 2017 è di 86 milioni di euro”.

 

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