Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno su prova scientifica nei processi

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
L’Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno, con gli onorevoli patrocini della Provincia di Salerno, dell’Ordine degli avvocati di Salerno e dell’AGI (Associazione Grafologica Italiana), presenta il Seminario sul tema “La prova scientifica nel processo civile e penale.“ Venerdì 7 Aprile 2017, dalle ore 15:30 – 18:30, nell’Aula Consiliare di Palazzo Sant’Agostino – sede della Provincia di Salerno.

L’interessantissimo argomento vedrà come moderatore della serata l’Avv. Pasquale D’Aiuto, professionista iscritto presso l’Ordine degli Avvocati di Salerno. Co-Fondatore e Segretario dell’Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno.

Dopo i saluti alle autorità, l’introduzione al tema sarà a cura dell’Avv. Gianluca D’Aiuto, Professionista iscritto al Foro di Vallo della Lucania. Il primo argomento della serata sarà presentato da un grande esperto in materia grafologica usata a scopo scientifico, ossia il Dott. GIUSEPPE SANTORELLI, Perito grafico forense, Membro ordinario dell’Accademia Italiana Scienze Forensi nonché dell’Associazione Grafologica Italiana, cultore della materia criminalistica, che tratterà il tema: “Il problema della prova scientifica nel processo penale”. Si può definire la prova scientifica, qualsiasi sia il metodo che comporta, come un dispositivo tecnico scientifico atto alla ricostruzione del fatto storico.

Prendendo il via da un fatto documentato, attraverso l’utilizzo di una legge scientifica, dimostra l’esistenza di un altro fatto, da provare, e quindi un fatto sconosciuto, rientrando nella tipologia della prova critica o indizio. Pur avendo un ruolo molto rilevante nel processo penale, evidenzia il rischio che il risultato probatorio che si ottiene attraverso l’espletamento della prova scientifica, abbia la caratteristica della verità, mentre in realtà non si deve fraintendere ritenendo che l’espressione scientifica racchiuda di per sé che il risultato dell’attività sia un risultato attendibile e che permetta di giungere alla certezza della ricostruzione del fatto.
Di certo anche a quanti conoscono le nuove tecniche investigative soltanto attraverso le serie televisive quali NCIS, Unità anticrimine, The Mentalist, R.I.S, Delitti imperfetti, Lie to Me e Crossing Jordan (nel mondo delle autopsie), appare chiaro che il mondo investigativo è molto cambiato nel tempo, per quanto riguarda i mezzi atti a raggiungere il fine della “verità”. Le investigazioni e la ricostruzione probatoria dei fatti, risulta attualmente perseguito utilizzando in numerosi casi le “nuove” prove scientifiche.

Ricordiamo i test genetici del DNA, gli esami biologici, le analisi chimiche e tossicologiche, gli esami psicologici, le informazioni desumibili da studi epidemiologici, la grafologia, la ricostruzione della dinamica dell’evento mediante il computer, il metodo spettrografico di riconoscimento vocale (voice-print) e persino, in alcuni casi, la stilometria a merito della quale si ottiene il riconoscimento qualitativo dello stile letterario di una persona allo scopo di attribuire a questi un atto o una dichiarazione. Proprio per chiarire questi nuovi metodi di indagine il Dott. VINCENZO CAIAZZO, Colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Comandante della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Napoli parlerà de “La ricerca della prova scientifica nell’attività d’indagine”.

Ovviamente toccherà al magistrato fare da ago della bilancia in queste innovative possibilità e l’argomento verrà chiarito dal Dott. LUIGI LEVITA, Magistrato, che proporrà il suo intervento: “Il ruolo del giudice nel ventaglio delle ipotesi ricostruttive. La motivazione del metodo scientifico”.

Concluderà, con un differente punto di vista, il Dott. GIORGIO CARUSO, del Gruppo Cattolica Assicurazioni, Responsabile Rete fiduciari, il quale prospetterà la questione sotto il profilo de “Il problema del falso nel sistema assicurativo: analisi del fenomeno, nuovi strumenti, casi concreti, soluzioni adottate”. Appare evidente che l’organizzazione del convegno abbia tenuto conto dell’insieme delle problematiche, nell’intento di fornire un quadro totale quanto più definito possibile.

Come sempre accade per i convegni organizzati dall’Associazione, l’incontro varrà come attività formativa accreditata dal CNF ai fini della formazione professionale continua (n. 3 crediti), essendo libero e prevedendo l’identificazione e la firma in ingresso ed in uscita.

Per informazioni: Organizzazione: Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno www.giorgioambrosolisalerno.wordpress.com

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.