Manovra: spunta norma pro-autovelox, il Codacons attacca

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Nella manovra correttiva dei conti pubblici spunta la norma pro-autovelox, una misura che permetterà alle amministrazioni delle grandi città di disseminare le strade di autovelox e utilizzare i proventi delle multe elevate da tali strumenti per fare cassa e coprire i buchi di bilancio. Lo denuncia il Codacons, che chiede l’intervento dei Prefetti e si dice pronto ad impugnare la norma nelle sedi opportune per tutelare gli automobilisti.

L’art. 61 della manovrina recita infatti:

«Per gli anni 2017 e 2018, le città metropolitane, in deroga alla legislazione vigente, possono utilizzare le quote di cui all’ articolo 142 del decreto 285 del ’92 (codice della strada, ndr) per il finanziamento degli oneri riguardanti funzioni di viabilità e polizia locale».

In sostanza le città metropolitane potranno ricorrere alle multe inflitte dall’autovelox per autofinanziarsi e pagare gli stipendi ai vigili urbani e realizzare opere stradali, senza alcun limite e «in deroga alla legislazione vigente», ossia non dovendo rispettare i vincoli previsti dall’articolo 208, comma 4 del Codice della strada che impone di devolvere una quota non inferiore a un quarto dei proventi alla sicurezza stradale (segnaletica, cartellonistica, ecc.).

“Noi siamo a favore della sicurezza stradale e per multe severe nei confronti di chi non rispetta i limiti di velocità, ma questa norma, così come studiata, appare pericolosissima perché le amministrazioni, grazie a tale misura, potranno disseminare le strade di autovelox e utilizzare i soldi delle multe non per incrementare la sicurezza sule strade, ma per coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali per le quali i cittadini pagano già le tasse – afferma il Codacons – Per questo i Prefetti devono vigilare approvando la collocazione degli autovelox solo dove realmente necessario, assicurandone un uso conforme all’interesse pubblico. Da parte nostra siamo pronti ad impugnare il provvedimento nelle sedi opportune, allo scopo di evitare che si legittimi la trasformazione degli automobilisti in bancomat.

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7 COMMENTI

  1. in sostanza questo articolo legalizza l’illecito perpetrato dai comuni da sempre. l’illegale diventa legale, e poi ci sono politici che chiamano cafoni e criminali i cittadini: LORO sono i primi, e questa è una delle tante prove. Che dire, SE almeno i limiti fossero chiari e corretti sarebbe pure una cosa buona, ma purtroppo i limiti vengono messi dagli amministratori delinquenti con il solo scopo di appropriarsi di ulteriori soldi, per coprire i loro buchi di bilancio. Come sempre, e ora ancor più, assisteremo a limiti abbassati ad hoc solo qualche centinaio di metri prima dell’autovelox, senza motivo, e poi via a rubare soldi spacciando il tutto per sicurezza. Purtroppo ci sono ancora troppi fessi che pensano che tutto questo sia fatto per la sicurezza, pensando solamente ai pochi che si vedono in giro che davvero corrono.. in città a 70, 80+ kmh, e NON a 45kmh.. a 45 è FURTO, ancor più se quel limite è stato abbassato solo contestualmente all’installazione dell’AV..
    Ma nessuno parla poi del fatto che questi sistemi sono costruiti e venduti da società private, le quali guadagnano anche in funzione dell’utilizzo e quindi delle multe fatte???.. solo ogni tanto c’è qualche inchiesta.. ma poi si sa, pecunia non olet, e quindi.. via col bancomat con beneplacito dei fessi che li giustificano

  2. Andrea la Padula, affermazione assolutamente teorica e campata in aria. E’ solo filosofia. Di fatto l’autovelox è usato per prendere soldi, infatti i comuni mettono a bilancio PREVENTIVO milioni di euro derivanti da multe, è chiaro? Poi c’è il discorso del guadagno da parte delle società
    Le sue sono solo belle parole, ma è pura filosofia, non ha nulla di reale in questo mondo che la gente normale VIVE quotidianamente, guidando realmente. E ci sono poi i controlli truffaldini fatti ai semafori e per arrivare a quelli ztl..
    un consiglio, giri un po’ di più, scoprirà un mondo nuovo (di truffe contro gli automobilisti). Vogliamo parlare ad esempio del controllo ztl messo non segnalato e messo alla fine di una strada a senso unico e senza altre uscite?? oppure del controllo ztl multiplo, per il quale se entro per errore da un varco prendo una multa, ma poi per uscire ne prenderò svariate altre visto che con i sensi unici mi porteranno a passare sotto vari varchi?..
    E non solo, se io sono un pericolo perchè sto correndo ORA-ADESSO, a cosa serve una multa tra qualche mese o più? a evitato un rischio per gli altri? ovviamente NO.
    E poi, seil ricorso mi costa quanto o più della multa? ancora lei ritiene tutto giusto?

    Mi fermo qui, i casi sono innumerevoli, ma mi creda, la sua è solo pura filosofia, valida solo in via teorica, i fatti sono altri.

  3. E’ inutile lamentarsi, nonserve a niente , bisogna cancellarsi dALL’ A C I E ORGANIZZARE SCIOPERI A PASSO DI LUMACA UNA DECINA DI GIORNI AL MESE PARALIZZANDO LE CITTA’ SOLO COSI SI PUò EVITARE CHE CI USINO ANCORA COME BANCOMATT.

  4. UGO. Si possono trovare cento, anzi mille cose che non vanno, ma si può concludere che i fatti sono altri. Un morto è un morto, e purtroppo quelli causati dalla guida a forte velocità sono imigliaia anche solo in Italia. Convengo anche io che vi sono molto cose errate e da migliorare. Per esperienza personale ho preso svariate multe (ho guidato nella mia vita per circa 1.500.000 Km), alcune per eccesso di velocità. Le posso citare un limite di 50Km orari all’attraversamento di un passaggio a livello che viene lasciato in vigore per chilometri anche sul successivo rettilineo senza una casa! O il limite di 70 Km ora sulla superstrada Ferrara Comacchio con i cartelli coperti dagli alberi rigogliosi in primavera…. A gennaio ho preso una multa in Francia per sforamento dei limiti lungo una autostrada a 4 corsie: andavo a 96 Km ora tra l’uscita di un motel e le barriere lontane un paio di chilometri, con il cartello del limite dei 90 posto sulla strada a metà dell’area di servizio. Sono tre della tante multe prese, forse illogiche, ma non trovo per questo che si debba fare la guerra agli autovelox come spesso leggo. Non penso che ciò che muova le polemiche sia l’intenzione di migliorare la cartellonistica stradale, ma solo la rabbia per la multa presa. Non essendo abituale che ci si arrabbi verso i prorpi comportamenti, si polemizza su presunti complotti altrui. Un po’ di attenzione e le multe si evitano; del resto guidare distratti non è auspicabile, o sbaglio?. Quanto al mettere in bilancio di previsione le entrate per multe, è conseguenza del mancato rispetto delle regole, non la causa, Sarebbe come dire che il piano regolatore per aumentare la superficie dei cimiteri provoca morti! E’ solo la presa d’atto della realtà. Quella che lei mi invita a prendere in considerazione al posto della filosofia. Ma anche quella che tutti coloro che non accettano le regole dovrebbero prendere in considerazione, sostituendo il polemismo con la attenta valutazione die rischi. La risposta agli errori di valutazione chiaramente compiuti nel porre cartelli non si risolve abolendo l’autovelox. Le multe si eliminano con il rispetto delle regole, non con la abolizione dei controlli!

  5. Anonimo: io da NESSUNA parte ho detto di eliminare gli autovelox, tantomeno ho detto che sono sempre illegali, non mettetemi parole in bocca ! Dunque:
    1)Il fatto che ci sia un o più morti non giustifica GLI ILLECITI da parte dei comuni, anche perchè questi illeciti colpiscono tutti fuorché i criminali al volante: quelli essendo criminali se ne fregano di multe, carcere, punti e vigili..
    2) se in altri paesi fanno stupidaggini non è un buon motivo per copiarle
    3) i suoi casi sono la prova di quanto ho detto! quindi non capisco perchè continua a giustificare questi metodi con la sola scusa della lotta ai criminali al volante: QUESTI modi di usare l’AV servono SOLO per fare soldi! la prova è che cli vuole correre lo fa pure senza patente volendo! e poi sappiamo che i veri delinquenti le multe non le pagano mai, vedi gli zingari in bmw ad esempio..
    4) non c’è nessuna rabbia per multe prese, ma solo la rabbia per le ingiustizie che la gente perbene deve subire. Ricevere multe in alcune delle situazioni che lei ha descritto, così come in quelle descritte da me e tante altre che si vedono in giro vuol dire subire ingiustizie da parte dello Stato. La prova sono le numerose inchieste e condanne penali per questi usi illeciti da parte di comuni e società private amiche..
    5) arrabbiarsi è più che lecito quando si riceve una multa per eccesso di velocità a 45kmh mentre poi si vedono auto sorpassare contro mano, passando la striscia bianca, davanti ai vigili i quali si girano dall’altra parte..
    6) un po’ di attenzione e le multe si evitano??! ma qui si sta dando la zappa sui piedi! ha lei stesso affermato che i segnali sono messi a caso e in modo assolutamente incongruente.. e in molti casi ho visto e letto di cartelli messi solo qualche metro prima dell’autovelox, temporaneamente.. CHIARO??! questo non è normale, se lo facesse un cittadino sarebbe arrestato per truffa.
    7) come fa a dire che mettere a bilancio di previsione le multe dell’anno futuro è conseguenza di qualcosa?!?!? assurdo! vuol dire che il presente è conseguenza del futuro ??!? loro OGGI mettono un numero nel bilancio il quale sarebbe conseguenza dei comportamenti FUTURI!?!? suvvia !..
    Tra l’altro questo porta a un ulteriore problema: quando poi il bilancio si baserà su ipotetiche multe.. O quelle multe DEVONO essere fatte.. OPPURE si avrà un BUCO !..

    Io non ho MAI detto di abolire l’autovelox (e pure lo street control), ma di abolire l’USO ILLEGITTIMO e ILLEGALE che i comuni ne fanno! è chiaro??! Nel famoso e ipotetico “paese civile” questi amministratori sarebbero in prigione da tempo, visto che agiscono fuori dalle leggi.
    L’ultima frase è pure filosofia: le regole sono fatte da uomini! il giorno in cui metteranno una regola per respirare solo dieci volte al minuto saremmo tutti fuorilegge, ma è ovviamente la regola sbagliata non il respiro! Allo stesso modo, mettere un cartello limite 40 giusto 100m prima del controllo, in rettilineo, temporaneamente, genera solo multe e inutile malcontento, con il pesantissimo effetto collaterale di perdere fiducia nello Stato e sentirsi presi in giro, ancor più quando poi si vedono gravi illeciti in giro senza nessuna pena inflitta

  6. Occhio in litoranea….c’è la Polizia Provinciale con autovelox che tende autentici agguati e senza alcun cartello preavvertitore…………fotografate e contestate

  7. Le tattiche da imboscata che le Forze dell’Ordine, spesso con compiacimento, attuano, esacerbano la distanza che va creandosi tra Cittadino e Stato, che viene percepito dal primo come un’entità altera e ostile. É spregevole che nel bilancio delle istituzioni locali vengano preventivamente considerati i proventi delle multe, scommettendo con malizia sulle infrazioni: amorale, anticostituzionale!Quindi fa benissimo il Codacons a contestare preventivamente gli iniqui e vessatori provvedimenti del governo nei confronti dei cittadini…..

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