Furti nelle aziende di Battipaglia, Polizia acciuffa banda di rumeni

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A seguito di alcuni furti perpetrati da cittadini stranieri a danno di aziende ubicate nella zona industriale di Battipaglia, il Dirigente di quel Commissariato di P.S., Vice Questore Aggiunto Dott. Antonio Maione, predisponeva mirati servizi di prevenzione finalizzati a scongiurare detti reati predatori.

A tal riguardo, verso le ore 23.00 del 25 aprile 2017, personale della Squadra Investigativa  e della  Squadra Volante interveniva in Viale Spagna per una segnalazione di persone sospette che si aggiravano in quella zona a bordo di un autocarro di colore bianco con targa straniera.

Giunti sul posto, il personale della Polizia di Stato, con l’ausilio di due equipaggi della locale Compagnia dei Carabinieri, verificava che era stata tranciata la catena del cancello che sbarra una strada sterrata.

Proseguendo sul percorso che collega Viale Spagna con altre aziende limitrofe, si rilevava, a distanza, Ia presenza del furgone segnalato. Postisi in osservazione, gli operatori notavano scendere sei persone dal veicolo, una delle quali portava tra le mani una cesoia di grosse dimensioni.

Successivamente, detti individui si avvicinavano al muro di cinta di un’azienda che commercializza rame. Tre delle sei persone si accostavano alla parete della fabbrica , unendo le mani al fine di dare lo slancio ai restanti complici e scavalcare così il muro per accedere all’interno.

Con immediata prontezza il personale operante interveniva bloccando i soggetti, i quali venivano  così identificati: SERBAN Elvis Cristian di anni 21, COSTANTIN Narcis di anni 19, DUNE Alin Lucian di anni 19, PAUN Florina di anni 21, RADU Ovidiu di anni 21 e CURT Irinel Petrica di anni 19, tutti cittadini rumeni e domiciliati presso dei Campi Nomadi di Napoli.

Le successive perquisizioni personali e veicolare permettevano di sottoporre a sequestro gli attrezzi in dotazione per compiere il furto: una cesoia, un martello da carpenteria , un cacciavite di grosse dimensioni e nr. 3 paia di guanti in gomma da lavoro.

I sei cittadini rumeni, che annoverano precedenti specifici, venivano quindi tratti in arresto perché resisi responsabili di tentato furto aggravato in concorso. Gli stessi, dopo le formalità di rito, venivano associati alla Casa Circondariale di Fuorni/Salerno, in attesa del rito per direttissima.

Grazie all’intervento  tempestivo  delle Forze dell’Ordine  si e riusciti  a scongiurare il furto di un ingente quantitativo di rame che avrebbe fruttato ai malviventi migliaia di euro ed è stata neutralizzata una pericolosa banda specializzata, in particolare, in furti di rame ed in appartamento .

COMUNICATO UFFICIALE QUESTURA SALERNO

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1 COMMENTO

  1. Sempre loro, ma quale carcere e rieducazione, vanno bruciati vivi senza attenuanti, purtroppo sono delinquenti incalliti rifiuto umano della società da cui provengono.

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