Salerno: al Porto sbarcano altri mille migranti, al via il piano di accoglienza

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Sono 1.004 i migranti che sono sbarcati questa mattina nel porto di Salerno dalla nave Aquarius della organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca “Sos Mediterranee” in partnership con Medici senza Frontiere. Dai dati forniti dalla prefettura di Salerno dalla motonave, che opera nel Mar Mediterraneo, dovrebbero sbarcare 886 uomini; 118 donne, di cui 21 incinte; 214 minori di cui 193 non accompagnati.

I migranti giungono dalla Libia (83), dal Mali (94); dal Marocco (5); dal Niger (3); dalla Nigeria (241); dal Pakistan (10); dal Bangladesh (91); dal Benin (1); dal Burkina Faso (5); dal Camerun (10); dall’Eritrea (4); dal Gambia (95); dal Ghana (92); dalla Guinea (119); dalla Guinea Bisseau (18); dalla Costa Ivoriana (67); dal Kenia (1) e dalla Liberia (2). Dopo le formalità di rito i migranti saranno smistati nei centri di accoglienza delle Regioni Lombardia (150), Piemonte (50), Toscana (50), Puglia (50), Emilia Romagna (100) e Campania (600).

Ok la macchina organizzativa dell’Asl

La Struttura Emergenza Urgenza-118, diretta dalla dott.ssa Gerarda Montella, ha avuto il compito di coordinare tutte le attività di assistenza, attivando tre ambulanze ed una Postazione fissa (PMA) dotata di dodici posti letto con brandine, con la presenza di un medico anestesista, due medici del servizio 118, un medico della Continuità Assistenziale, un dermatologo e quattro infermieri.

  • Il Distretto di Salerno, diretto dal dott. Vincenzo D’Amato, è stato chiamato ad assicurare la presenza di un pediatra, un ginecologo, un’ostetrica e due infermiere, provvedendo, inoltre, alla fornitura del materiale per le medicazioni e i primi trattamenti (garze medicalizzate, pomate, antipiretici anche pediatrici ecc.).
  • Il Dipartimento di Prevenzione, diretto dal dott. Domenico Della Porta, ha provveduto ad attivare la sorveglianza di eventuali stati di sindrome patologico-infettive.                                                                                                                                                               Al termine della giornata molto intensa, è lo stesso direttore generale a tracciare un primo bilancio delle attività: “I nostri operatori sono stati duramente impegnati nelle operazioni di accoglienza e cura dei tanti uomini, donne e bambini, sbarcati al Molo Manfredi in uno stato di sfinimento fisico e mentale. La nostra organizzazione –continua il dott. Antonio Giordano- si è rivelata efficiente e reattiva, fornendo una risposta pronta ed efficiente alle diverse esigenze manifestatesi nel corso della giornata. Vorrei ringraziare, a tal proposito, tutto il personale impegnato per la professionalità e le doti umane messe in campo anche questa volta”.

 

 

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9 COMMENTI

  1. bastaaaa !!! Signore prefetto fate qualcosa, la stazione, il lungomare, piazza della concordia sono piene di queste povere persone che bivaccano e non avranno mai un occupazione e sono sfruttate dai trafficanti e fonte di guadagno per le case e centri di accoglienza…

  2. Ma perchè tutta questa solidarietà non la esternate con i tanti cittadini salernitani e italiani che vivono momenti di disperazione e indigenza?

  3. Alé alé………perbenisti aspetto vostre considerazioni.
    N. B.
    Popolo italiano:ma ci rendiamo conto che non abbiamo voce in capitolo su NIENTE!!!
    E l’entrata in vigore della moneta euro,l’abbiamo subita,non scelta;le assicurazioni che Non si possono pagare,e subiamo;i libri a scuola che cambiano ogni anno (chissà perché),e compriamo;la benzina costa più del latte,e paghiamo;tasse su tasse e tasse sulle tasse;politica e politici che si autoeleggono alla faccia del popolo;si potrebbe continuare ancora e ancora…….quindi:di che ci meravigliamo?continuare a subire quest’ ennesimo ABUSO dello stato verso i cittadini. Sig. Ugo vorrei sapere cosa ne pensa in merito.

  4. B giorno a tutti…..ritorno su questo articolo perché pensavo una cosa:ok all’accoglienza e alla carità verso questi extracomunitari,ma perché tutto questo BUONISMO non viene fatto anche verso gli italiani che hanno problemi?Ricordo ai perbenisti che in Italia ci sono ancora sfollati vittime del terremoto e persone che dormono in auto,senza contare tutti i disoccupati nazionali e tutte le famiglie con problemi economici e di assistenza (es.disabilita’)ABBANDONATI dallo stato:a loro chi pensa?Questo fenomeno degli sbarchi è solo un grande business,così come lo è stato il fenomeno dei rifiuti qualche anno fa. In conclusione,chi fa il perbenismo ora è solo chi ha da guadagnare su questa invasione,e che tutti questi extracomunitari vengono e delinquono è un dato di fatto. Purtroppo noi siamo un paese con tanti problemi che non riesce a risolvere,e non so con quale presunzione pensiamo di aiutare gli altri. Sbarchi =business e basta

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