Split payment: elenco pubblicato (di Luca De Franciscis)

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E’ stato pubblicato il 27 giugno 2017 l’elenco dei soggetti che dal 1° luglio 2017 dovranno applicare lo split payment (scissione dei pagamenti).

Sul sito del MEF è possibile consultare le pubbliche amministrazioni, le società controllate e le società quotate che dovranno trattenere l’IVA sulle fatture ricevute, versarla direttamente allo Stato e non pagarla a colui che ha emesso fattura.

L’argomento è già noto e ne abbiamo fatto cenno su questa stessa testata giornalistica il 1 maggio scorso split payment allargato ai professionisti. Quello che ora rileva sapere è che il 28 giugno 2017 è stato pubblicato il comunicato con il quale il MEF informa che è stato emanato il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze che fissa le modalità di attuazione del D.L. n. 50/2017, in materia di scissione dei pagamenti ai fini IVA e pubblica anche gli elenchi dei soggetti che dovranno ottemperarvi Comunicato del MEF (nel comunicato sono presenti due link che consentono di leggere sia il decreto del Ministro che gli elenchi dei soggetti interessati allo split payment).

Il Decreto del Ministro.

Il Ministero in apposita pagina del sito illustra i contenuti del D.L. n. 50/2017 ed in particolare dell’art. 1 chiarisce che il meccanismo della scissione dei pagamenti è stato esteso a:

  • Tutte le pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato, individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
  • Le società controllate, ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, n. 1), del codice civile (controllo di diritto), direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri.
  • Le società controllate, ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, n. 2), del codice civile (controllo di fatto), direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri.
  • Le società controllate, ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, n. 1), del codice civile (controllo di diritto), direttamente dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni.
  • Le società controllate direttamente o indirettamente, ai sensi dell’articolo 2359, primo comma, n. 1), del codice civile (controllo di diritto), dalle società di cui sopra.
  • Le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana.
    In data 27 giugno 2017 è stato emanato, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 50/2017, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze che stabilisce le modalità di attuazione dei commi 1 e 2 dello stesso articolo.

Riferisce anche, il Ministero, che nell’ambito di detto decreto l’articolo 1, capoverso 5-ter, comma 1, prevedono che, per assicurare una maggiore certezza giuridica agli operatori, l’individuazione delle società controllate e delle società incluse nell’indice FTSE MIB, avvenga con la pubblicazione di elenchi sul sito istituzionale del Dipartimento delle finanze.

In questo contesto, il Dipartimento delle finanze ha svolto una ricognizione delle amministrazioni pubbliche e delle società destinatarie della disciplina sulla scissione dei pagamenti predisponendone gli elenchi relativi che possono essere prelevati cliccando sui punti che seguono.

Per una veloce consultazione si suggerisce dopo aver cliccato su “qui” e aperto il foglio excel cliccare in alto a destra su “trova” e inserire il codice fiscale/partita IVA del soggetto che interessa e premere su invio. Troverete subito l’amministrazione o la società che vi interessa.

Di seguito l’elenco su cui cliccare.

  • 1 ) elenco delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto consolidato: disponibile qui;
  • 2) elenco delle società controllate di diritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime: disponibile qui;
  • 3)elenco delle società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime: disponibile qui;
  • 4)elenco delle società controllate di diritto dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni e delle società controllate da queste ultime: disponibile qui;
  • 5)elenco delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana: disponibile qui.

Per altri approfondimenti cliccare sui link che seguono:

Relazione illustrativa.

SIOPE – Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici.

 

Luca De Franciscis

dottore commercialista

www.studiodefranciscis.it

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