Violenze sulla figlia di una collega, 54enne pubblicitario a processo

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Un uomo di 54 anni, agente pubblicitario dovrà difendersi in un processo dalle accuse di violenza sessuale su una bambina di appena sei anni, figlia di una collega.

A decidere il rinvio a giudizio è stato il giudice per le udienze preliminari Emiliana Ascoli .

Secondo le accuso per dieci anni sarebbero durate le violenze sulla minorenne. A scoprire le presunte attenzioni del pubblicitario sulla ragazzina, è stata la madre di quest’ultima. La donna si è insospettita dei comportamenti della vittima che aveva iniziato a compiere atti di autolesionismo, circostanze che testimoniavano un disagio della ragazza.

La certezza che il problema fosse di natura sessuale si è avuta quando la ragazza, ormai sedicenne, ha avuto un’infezione, contratta forse durante quegli incontri con il collega della mamma.

Ad ottobre la prima udienza del processo.

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