Site icon Salernonotizie.it

Basket: Levan Babilodze è l’under ingaggiato dalla Virtus Arechi Salerno

Stampa
Levan Babilodze è il secondo “under” ingaggiato dalla Virtus Arechi Salerno. L’ala georgiana classe ’98 ha trovato l’accordo con la società del presidente  Nello Renzullo e parteciperà al campionato di Serie B 2017/18 col team salernitano. Il giocatore nato a Batumi è alto quasi 200 cm e, sebbene abbia appena compiuto 19 anni, ha già acquisito un buon bagaglio di esperienza in Italia, dove ha giocato con le giovanili dell’Orlandina Basket, con il Tigullio Sport (in Serie C), con la Nuova Agatirno Capo d’Orlando (Serie D), con lo Sport È Cultura Patti (Serie B) e, lo scorso anno, con la Viola Reggio Calabria (A2) dove ha avuto modo di conoscere coach Antonio Paternoster (che ritroverà a Salerno).

Babilodze, che è uno tra i prospetti più interessanti del basket europeo, è un punto fermo delle nazionali giovanili: con la rappresentativa Under 16 georgiana ha partecipato all’European Championship di categoria svoltasi in Macedonia (2014), a quella Under 18 svoltasi nel 2015 in Austria e a quella 2016 (sempre Under 18) andata in scena in Macedonia. Il diesse Corvo, ancora al lavoro per completare il roster, è pronto a scommettere sulle sue capacità.

Ecco le prime dichiarazioni di Levan Babilodze…

– Cosa ti aspetti da questa esperienza con la Virtus Arechi?
«Voglio continuare a maturare esperienza nei campionati italiani – ha detto l’ala georgiana – e mettere in mostra le mie capacità. Sto imparando tanto e tanto ho ancora da imparare, ma mi sento pronto per dare una mano alla mia nuova squadra».

– Sei in Italia ormai già da qualche anno e hai dimostrato, nonostante la giovane età, di avere le carte in regola per sfondare. Salerno sarà una buona occasione per te?
«Lo spero. Mi hanno spiegato che il loro è un progetto ambizioso e sono contento di farne parte».

– Coach Paternoster sa quello che puoi garantirgli e ti stima, il fatto di conoscere la sua idea di pallacanestro sarà  un vantaggio per il tuo inserimento?
«Mi piace molto come coach Paternoster fa giocare le sue squadre e, inoltre, con lui in campo mi sento libero. E questo per me è molto importante, mi permette di esprimermi al meglio».

– Hai fatto parte delle nazionali giovanili del tuo Paese, la Georgia, punti ad entrare nel giro della nazionale maggiore?
«Sicuramente. Mi manca ancora un anno di Under 20 e dopo confido di entrare a far parte del giro della nazionale maggiore. Ne sarei davvero orgoglioso».

– Cosa ti senti di promettere ai tuoi nuovi tifosi?
«Dai tifosi salernitani mi aspetto una grande atmosfera. Più ci faranno sentire il loro sostegno, più proveremo a superare i nostri limiti».

Exit mobile version