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L’Isis non si ferma e rilancia sui social: ”Ora tocca all’Italia!”

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Dopo la Spagna, con l’attacco a Barcellona, e la Russia, con l’assalto in Siberia, è l’Italia il prossimo obiettivo dell’Isis. A sostenerlo, secondo quando riporta il Site (il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico), è uno dei canali Telegram legati allo Stato islamico.

Nella Capitale, oltre al rafforzamento dei presidi di sicurezza, potrebbero essere presto installate nuove barriere in punti sensibili della città: tra le ipotesi, che verranno valutate in un tavolo ad hoc tra Campidoglio e prefettura, c’è la possibilità di piazzare barriere, come new jersey o fioriere, in via del Corso e in via dei Fori Imperiali. Per quanto riguarda gli autonoleggi, l’ipotesi è quella di interdire l’accesso alla piazza del Campidoglio agli Ncc, derogando solo al trasporto dei disabili.

A Milano è stata ulteriormente aumentata l’attenzione in particolare per quanto riguarda le zone più affollate come mercati rionali ed eventi in cui è prevista più affluenza (a partire dalle partite in programma a San Siro). Barriere antisfondamento sono già state posizionate in Galleria Vittorio Emanuele e nelle vie limitrofe a piazza Duomo (incluso il lato Cordusio e via Mercanti) con la previsione di “ulteriori barriere di difesa passiva” nella zona della Darsena. La localizzazione sarà decisa da un tavolo tecnico ad hoc con tutte le forze dell’ordine.

A Firenze il Comitato provinciale per la sicurezza ha valutato il rafforzamento dei militari nei luoghi sensibili (progetto Strade sicure), ipotesi di cui il sindaco si e’ detto “molto soddisfatto”. Possibile anche una revisione delle barriere esistenti che, ha spiegato il sindaco, Dario Nardella, “non sono state progettate e installate con finalità antiterrorismo ma per motivi di mobilità e viabilità. Una catena a presidio di un’area pedonale per non far parcheggiare non è pensata per bloccare un Tir a 80 all’ora. Però possono avere una funzione di deterrenza, quindi il monitoraggio è utile e saranno le forze dell’ordine a dirci dove dobbiamo intervenire per rafforzare”.

Provvedimenti anche a Verona, con il posizionamento di barriere in cemento in piazza Bra; la serie di “new jersey” dovrebbe restare fissa almeno fino a ottobre, al termine della stagione lirica e dei concerti in Arena. La decisione è stata presa dal Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico. I varchi saranno presidiati da pattuglie dell’esercito e della polizia locale, affiancati dalle unità antiterrorismo.

Ovviamente tanta attenzione nelle città dove è notevole il flusso  e il giro di turisti come Napoli e Salerno dove migliaia di visitatori fanno scalo per la Costa D’Amalfi e Cilentana oltre che per la Penisola Sorrentina e isole di Ischia e Capri.

Fonte TgCom24.it

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