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A Castellabate commemorazione sommergibile Velella, affondato nel ’43

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Domenica 10 settembre una solenne cerimonia commemorerà il Sommergibile Velella, in occasione del 74° anniversario dall’affondamento. L’Amministrazione di Castellabate, guidata dal Sindaco Costabile Spinelli, in collaborazione con il gruppo locale dei Marinai d’Italia, anche quest’anno renderà onore alla memoria della vicenda storica dal triste epilogo con un corteo a Santa Maria, che partirà da Piazza Mondelli (adiacente la caserma dei Carabinieri) alle ore 9:30. Dopo la deposizione della Corona d’alloro alla memoria del Carabiniere Antonio Mondelli, Medaglia d’Argento al Valor Militare, il corteo si sposterà per il centro cittadino, passando per viale O. Pepi, viale Corrado Grande, Corso Matarazzo, Via Margherita, per poi proseguire sul Lungomare De Simone, con arrivo al Monumento ai Caduti del Mare in piazza Punta dell’inferno per la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione della Corona al Monumento.

Il Regio Sommergibile che giace da ormai 74 anni al largo di Punta Licosa, viene ricordato ogni anno dall’Amministrazione di Castellabate, dall’Associazione Marinai D’Italia Gruppo di Santa Maria di Castellabate e dai cittadini, per commemorare i caduti nel tragico 7 settembre del 1943. Il sommergibile Velella, partito dal porto di Napoli per contrastare l’imminente sbarco alleato a Salerno, fu attaccato dal sommergibile inglese Shakespeare a largo della costa di Castellabate. Nell’incidente, morirono 52 marinai, una tragedia che poteva essere evitata perché pochi giorni prima del siluramento era stato sottoscritto l’armistizio fra le autorità militari italiane e quelle Alleate ma per ragioni strategiche, politiche e militari, le autorità di ambedue gli schieramenti decisero di mantenerlo segreto fino all’8 settembre.

Il Sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, sulla cerimonia commemorativa: «Lo scopo della tradizionale manifestazione, organizzata con la sezione locale dell’ANMI, è impedire l’oblio del triste epilogo di guerra che ha avuto come scenario il nostro territorio, rinnovando il degno riconoscimento nei confronti di quei valorosi Eroi del Mare colpiti per difendere le nostre coste».

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