Furti, rapine e violenze: sgominata banda criminale nel salernitano

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I carabinieri della Compagnia di Agropoli, supportati dal Comando Provinciale di Napoli, dal Nucleo Cinofili di Sarno e dal 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano, hanno dato esecuzione a 9 ordinanze di custodia cautelare, di cui 7 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettante persone, quattro dei quali extracomunitari, ritenuti responsabili del furto di mezzi agricoli, rapine e ricettazione.

Sono tutti gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di veicoli. Sono stati individuati 11 soggetti che agivano nella piana del Sele, ad Albanella, Battipaglia, Capaccio Paestum, Eboli e Giungano.

Le indagini sono partite a febbraio quando è stato ritrovato un trattore rubato a Giungano. Durante l’indagine è stato appurato che la notte del 16 maggio tre degli appartenenti alla banda criminale rapinarono i custodi di una nota azienda agricola di Eboli per impossessarsi delle chiavi di un trattore.

Dopo aver picchiato le vittime con una sbarra di ferro si sono impossessati poi di un telefono e di una bicicletta, forando anche i pneumatici delle auto presenti per garantirsi la fuga. In tutto sono 3 i mezzi rubati. Pare che i furti venissero commissionati da pregiudicati italiani, ma eseguiti da nord africani. I mezzi venivano poi nascosti e portati nel napoletano per la ricettazione.

Nei vari comuni, i malviventi studiavano le aziende da derubare, prendendo di mira costosi mezzi agricoli: in un caso, in una nota azienda di Eboli, i malviventi dopo aver rubato le chiavi di un trattore hanno picchiato con una sbarra di ferro i custodi e hanno forato gli pneumatici delle loro auto.

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5 COMMENTI

  1. in effetti da quando ci sono luci d’artista sono sorti parecchi negozi di lusso e locali alla moda nati dal nulla, il bello che non ci sono state e non ci sono indagini, tutto cova nel silenzio più assoluto, forse a tante persone tutto questo conviene, purtroppo.

  2. Questo in sentesi quello che viene esportato nei nostri territori dalla cultura napoletana, ora come si fà a non ……
    Come il resto D’Italia?

  3. x Furti, rifiuti tossici, merce falsa, cafoni ….
    Pongo anche a te LEGHISTA DEL SUD la stessa domanda che ho posto a Formisano.

    Mi chiedo da quale malattia siate affetti; so solo per certo che la malattia che vi affligge è incurabile e che pertanto non vi potrete mai affrancare da questo pensiero di odio verso Napoli perché vivete e vivrete al’ombra di questa grande città.
    Eppure avreste la possibilità di essere riconosciuti per ciò che avete ma fate di tutto per distruggerlo.

    Ricordo infine che la “cultura napoletana” non è quella che livorosamente vorresti far passare come sottocultura o cultura del degrado ma è Filosofia, scienza, , storia, pittura, architettura, medicina, cultura testimoniata dai grandi nomi e dalle scoperte fatte da napoletani.

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