Lungomare, Cammarota: «Situazione fuori controllo, Prefetto ora intervenga»

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“Il gravissimo episodio di sabato sera, con l’aggressione dei vigili urbani di Salerno da parte dei venditori abusivi extracomunitari, è la cronaca di una morte annunciata, quella della sicurezza e dell’ordine pubblico sul Lungomare della nostra città”. Lo riferisce in una nota l’avv. Antonio Cammarota, consigliere comunale e presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Salerno.

“Una morte annunciata da ultimo il 9 agosto scorso – continua Cammarota – nella seduta della Commissione Trasparenza da me presieduta, quando i Vigili Urbani denunciarono la insostenibile situazione del lungomare, invaso da abusivi ma anche da spaccio di droga, e la difficoltà e il timore di intervenire per la carenza di mezzi e di uomini, invocando unità cinofile, interforze di polizia, e la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza”.

“Fu chiaro alla Commissione Trasparenza e a tutti”, incalza Cammarota, “che dietro il fenomeno dilagante dei venditori abusivi extracomunitari e lo spaccio di droga vi fosse la criminalità organizzata, che produce le merci contraffatte dei grandi marchi certamente non in città”.

“La Commissione Trasparenza”, spiega il Presidente, “decise all’unanimità di tramettere quel verbale, con i relativi allegati, in copia conforme al Sindaco, al Prefetto, al Questore”.

“Dopo i gravi fatti di sabato, il prefetto e il questore agiscano come compete e si impone”, conclude Cammarota: “si proceda alla convocazione immediata del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, si organizzi un blitz con l’interforze come è stato fatto a Milano, Napoli, Roma, e in tante altre città, e si restituisca il lungomare alla città di Salerno.

Ad un tempo, esprimo piena solidarietà ai nostri vigili e appello alle istituzioni perché si metta da parte ogni polemica e si faccia insieme quadrato, perché allo stato la situazione è, sotto gli occhi di tutti, una emergenza fuori controllo”.

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9 COMMENTI

  1. Si chiede a l’avvocato e presidente alla trasparenza al comune di salerno Cammarota di capire ed andare fino in fondo il perche l’amministrazione comunale di Salerno non rilasciano autorizzazioni alle Ditte Individuali che ne fanno richiesta con i documenti in regola ,vorrei capire noi non abbiamo il diritto di lavorare e dare da mangiare alle nostre famiglie che creiamo anche lavoro, si resta in attesa di risposta dal avvocato cammarota e di approfondire in comune il motivo che alle ditte individuali non si da opportunità di lavoro, fatte del vostro meglio chi contiamo in voi avvocato, solidarietà ai vigili urbani.

  2. Ci risiamo,

    avere visto nulla è cambiato..
    Questa è la dimostrazione che un’ente incapace come il Comune di Salerno non sa risolvere i problemi nel lungo periodo.

    Mandano due vigili per un’ora e poi nulla cambia,

    Ormai Salerno è la feccia della CAMPANIA

    Ci facciamo comandare dai MAROCCHINI, MAGREBINI, ETC ETC
    E’ uno SCHIFO

  3. Il comune può fare(vedi Firenze, contro la prostituzione) un ordinanza che sanzioni di Euro 500 colori che saranno trovati ad acquistare merce contraffatta, dopo due vigili in borghese i primi2 verbali, scatta il Ping pong mediatico e questi arroganti non venderanno più niente, se ne andranno da soli.
    Questo è il risolvere senza scontri, feriti, centri sociali salviniani etc.

  4. il fenomeno non è più controllabile. Salerno ha conosciuto questa invasione di venditori di cianfrusaglie perchè c’è “gente” (la marmaglia caciarona e sporcacciona che cala dai paesi limitrofi) che la compra e imprese illegali (napoletane e cinesi) che le producono/importano. Lo stesso dicasi per il mercato della droga o per la prostituzione per il quale vale lo stesso meccanismo di domanda/offerta. La posta in gioco è economicamente troppo importante e le forze dell’ordine non si spingono troppo oltre nella repressione, anche perchè hanno pochi mezzi, materiali e legali.

  5. senza paura della legge e delle conseguenze sono tornati a spadroneggiare. Chiedo alle forze dell’ordine di reprimere definitivamente il fenomeno in modo esemplare.

  6. Il problema non è solo della merce contraffatta. Si sono impadroniti del territorio e lo spaccio credo sia evidente. A questo punto credo si sia superato già il punto di non ritorno, ma spero di sbagliarmi.

  7. Il punto di non ritorno si passa quando la situazione va fuori controllo, per troppi anni il problema è stato ignorato e lasciato crescere indisturbato, solo roboanti dichiarazioni ed operazioni di facciata.

    Ora sono cazzi acidi gente.

  8. Se si arrestano per spaccio tanti gambiani, vuol dire che si sa che vengono dal Gambia! E se sappiamo che vengono dal Gambia, perchè non vengono rispediti tutti in quel paese? L’Italia è in mano alle istituzioni, cosa di cui dubito moltissimo, o, cosa certissima, è in mano alle organizzazioni che lucrano sulla presenza di questa gente?

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