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“Ed è subito sera”: Albanella diventa set di un film diretto da Claudio Insigno

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Per tre settimane il territorio di Albanella diventa set di un film. Ieri sera, nell’aula consiliare di Palazzo Spinelli, si è tenuto l’incontro preliminare con la “P.D.R. Produzioni cinematografiche”, che si occuperà della realizzazione del film tratto dal libro di Tonino Scala “Ed è subito sera”, diretto dal regista Claudio Insigno. Il film prende spunto da una storia vera e racconta la morte di Dario Scherillo, vittima innocente nel 2004 della camorra ucciso per uno scambio di persona. Alla conferenza hanno partecipato il sindaco di Albanella, Renato Josca, Carmen Vollaro e Domenico Morra, in rappresentanza della produzione, e l’attore Paco De Rosa.

“Non ho esitato neppure per un istante – ha commentato il sindaco Renato Josca – quando mi hanno parlato di questo progetto da realizzare  sul territorio. Il film ha tre personaggi principali: Dario Scherillo, il giovane che viene ucciso, il mafioso denominato Moccuso e un procuratore della Repubblica. In questa cornice si inserisce non solo il tema dalla camorra, ma anche una situazione psicologica del magistrato, che teme per l’incolumità del figlio. Nel corso delle indagini il magistrato si rifugia in un luogo sicuro, libero dalla camorra, e Albanella rappresenterà questo luogo sicuro, un paese indenne da qualsiasi fenomeno malavitoso. L’idea è  trasferire questo messaggio: siamo un paese dove viene ricercata sicurezza e qualità di vita. Si tratta – conclude Josca – di un film impegnato che sarà trasmesso in tutte le sale cinematografiche d’Italia, ma sarà anche l’occasione per stare insieme e socializzare”.

Entusiasta anche la direttrice di produzione, Carmen Vollaro; “Da anni la nostra casa cinematografica fa delle operazioni di turismo su territori un po’ avulsi dal turismo classico, ci siamo resi conto che il nostro territorio è ricchissimo di bellezze paesaggistiche. Albanella è un paese che merita di essere scoperto”.

A spiegare le finalità del film è il produttore esecutivo, Domenico Morra: “Vogliamo sfatare il mito del camorrista  diffuso sempre di più negli ultimi anni – spiega – e la cui emulazione è dilagata con produzioni come Gomorra. Nessuno però pensa mai alle conseguenze. Questo progetto, invece, è la conseguenza di un atto, dell’uccisione di Dario Scherillo. Una persona ammazzata per uno scambio di persona, un destino crudele. Ma questa morte ha creato una risposta, la nascita di associazioni che combattono contro la camorra, e anche noi vogliamo far sì che si muova qualcosa. Già lasciare un pensiero, far conoscere la realtà che fa male e non i miti, è tanto per noi. Abbiamo scelto Albanella perché è un comune che ha dentro quella forza necessaria per rappresentare l’idea della partecipazione attiva che dia veridicità alla storia”.

Nella lista degli attori papabili per il ruolo da protagonista spuntano nomi come Leo Gullotta, Michele Placido e Christian De Sica. Per la realizzazione del film si  prevede la presenza sul territorio della troupe e degli attori per tre settimane a novembre. La produzione ha invitato i cittadini a prendere parte alle due giornate di casting che si terranno a breve.

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