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Castellabate: a spasso in uno dei borghi più belli d’Italia

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Domenica 1° ottobre grande festa organizzata dal Club dei “Borghi più belli d’Italia”, al via la prima edizione dell’evento di riscoperta e valorizzazione dei centri storici italiani: “La Domenica nel Borgo”. Il comune di Castellabate – uno dei Borghi più Belli d’Italia – ha aderito all’iniziativa, spalancando gratuitamente le porte delle sue attrazioni e organizzando un programma ricco di attrazioni con la collaborazione degli studenti, “Ciceroni per un giorno”. La visita guidata, che si svolgerà dalle 10 alle 12, sarà infatti affidata agli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Castellabate, riconoscibili con le magliette e i cappellini personalizzati con il logo della manifestazione.

I piccoli “Ciceroni per un giorno” saranno pronti a condurre i partecipanti alla scoperta delle bellezze del paese medievale, con un percorso turistico pensato per l’iniziativa. Una domenica all’insegna della valorizzazione di luoghi straordinari, custodi della tradizione e del “buon vivere”: dal panoramico Belvedere San Costabile, allo storico Palazzo Perrotti, alla maestosa Basilica Pontificia Santa Maria de Gulia e alla ormai notissima Piazzetta 10 Ottobre 1123, e che comprenderà anche la visita, con ingresso gratuito, al Castello dell’Abate e al Museo d’Arte Sacra. Un itinerario tra i caratteristici vicoletti e i luoghi di maggiore interesse storico, che porrà l’accento sugli elementi distintivi di carattere storico, culturale e architettonico che definiscono la bellezza e le caratteristiche uniche del borgo di Castellabate. La partenza è dal Belvedere alle ore 10 e la partecipazione è gratuita.

Il Consigliere con delega al Centro Storico Maria Cristina Cardullo in merito all’evento: «L’appuntamento, oltre a permettere a molte persone di scoprire il nostro comune in un’ottica diversa, rappresenta anche uno strumento utile a sensibilizzare le giovani generazioni nei confronti del valore dei beni culturali e delle bellezze storiche del proprio territorio di appartenenza».

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