Salerno: detenuti in manette ‘sfilano’ in piazza, immagini choc de La Denuncia

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Il sito web La Denuncia.it, di Francesco D’Ambrosio, pubblica una notizia, con tanto di video,  destinata a far discutere. Poco dopo le ore 12 – si legge su La Denuncia.it – una decina di detenuti lascia il Tribunale di sorveglianza dopo l’udienza mattutina. Il plotoncino esce dall’ingresso principale e raggiunge il pulmino della Polizia penitenziaria – tra l’altro con un vetro rotto riparato alla men peggio – che lo scorterà fino al carcere di Fuorni.

I detenuti sono ammanettati e scortati dai secondini, tra cui una poliziotta. Tutto secondo prassi. Com’è prassi che, molto spesso durante la settimana, la scena si ripeta nella piazza più centrale di Salerno (XIV Maggio)  e che i detenuti ammanettati e le guardie che li scortano spesso debbano stare attenti a non inciampare nei passeggini, nelle sporte della spesa delle signore, agli anziani sulle panchine, agli studenti che legittimamente affollano quello spiazzo pedonale.

Il Tribunale di Sorveglianza è allocato all’interno dell’edificio pentagonale, aurico esempio di architettura del ventennio, che ospita una serie di scuole (medie e superiori), al centro della città, sulla nevralgica via Dei Principati.

Tutt’attorno palazzi, attività commerciali, studi professionali e le due fermate dei bus più affollate della città. Nonostante il pieno rispetto delle procedure previste dal regolamento da parte della Polizia Penitenziaria, quel che accade non sembra appartenere alla sfera della normalità per una serie di motivi.

Sicurezza – Come si nota, chiunque può liberamente avvicinarsi e tentare una violenza nei confronti dei detenuti (es. parenti di eventuali vittime ecc…) o dei secondini che li scortano. In tal senso un’azione pianificata, organizzata e violenta – ad esempio ai fini di un’evasione – non troverebbe opportuna opposizione. I poliziotti sono impegnati nella scorta dei detenuti e, almeno in questo caso, risultano essere in numero inferiore agli stessi carcerati.

Sensibilità – La scena di uomini ammanettati potrebbe urtare quella di molte persone (bambini, anziani ecc…) che potrebbero, passando per l’ex Piazza Malta, incrociare uomini e donne in manette.

Privacy – I volti dei detenuti sono scoperti e visibili da chiunque volesse fermarsi ad osservare.

Informalmente il corpo di Polizia Penitenziaria fa sapere che queste scene si ripetono in molte città italiane. Il che appare piuttosto come un’aggravante per l’amministrazione della giustizia. A Salerno il problema potrebbe essere risolto con l’entrata a pieno regime della Cittadella giudiziaria.

Fonte LaDenuncia.it

VIDEO

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15 COMMENTI

  1. Come dichiara l’estensore dell’articolo Salerno si dimostra ancora una volta di più città provinciale…cosa volete che entrano ed escano dalle aule di giustizia senza urtare l’altrui suscettibilità o meglio degli accigliati titolari degli accorsati studi professionali che sono nei dintorni? Nella vita reale esiste anche questo che piaccia o no…………….

  2. Non ci vedo niente di anormale , anche negli Stati Uniti d’America è facile imbattersi in detenuti legati tra di loro intenti a pulire i bordi della strada o a fare altro di utile.. lo facessero anche i nostri detenuti.. invece li teniamo al grand hotel pagati dai cittadini

  3. Io li farei sfilare in pieno corso,così sempre se hanno una coscienza si vergognino per ciò che hanno fatto!!mi preoccupa l’incolumità del personale penitenziario,ma pensò che ciò avvenga in tutte le parti del mondo.della privacy dei detenuti francamente me ne infischio.

  4. Quindi che bisognerebbe fare? Chiudere un perimetro di 500 m attorno per non far passare nessuno come se dovesse venire un capo di stato e per non urtare la suscettibilita’ (di chi? ) togliergli le manette e mettere un tappeto rosso. Per la privacy gli mettiamo un cappuccio in testa. Il problema è che i tribunali dovevano essere costruiti lontano dai centri abitati ma adesso il problema è difficile da risolvere, i falsi perbenisti se ne devono fare una ragione per quanto riguarda la sicurezza si dovrebbe sicuramente migliorare.

  5. immagini choc che potrebbero urtare la sensibilità di bambini e anziani? ma stiamo delirando? se, e dico se erano persone perbene, questi individui, di sicuro non sarebbero stati ammanettati ed accompagnati in tribunale per essere giudicati, per me le immagini choc, sono quando vedo povera gente derubata e picchiata o raggirati da colleghi dei signori ammanettati, cmq questo fa capire come siamo caduti in basso in Italia, oramai le persone perbene non vengono difese e chi commette reati si.

  6. “Immagini choc”….addirittura! Con tutto quello che siamo costretti a vedere e subire, ogni giorno, ci vogliamo scioccare per questo?

  7. Il signor D’ambrosio , prima di dare giudizi dovrebbe leggersi la legge 395 del 1990 forse capirà qualcosa .

  8. non conoscete il sistema giurisdizionale in italia…… per paradosso chiunque potrebbe sfilare in manette colpevole o innocente. condannato non sempre è colpevole. meditate gente, meditate

  9. Ma io non riesco a spiegarmi dove sta la notizia, lo scoop nemmeno dal giornalaio la mattina una cosa così merita discussione, io gli avrei messo anche la palla al piede. Ma lo volete capire che con il buonismo si va verso il baratro la giustizia e la legge va rispettata e chi sbaglia deve pagare e solo dopo aver pagato ed essersi realmente pentito potrà essere riabilitato nella società

  10. Xfrancesco….leggiamo tutti gli articoli che vuoi…….. il mio codice è quello Rocco …. quello dove i delinquenti venivano messi dentro fino alla conclusione pena, dove era una vergogna essere etichettato come delinquente e non un vanto come oggi …. dove il reato lo si faceva nell’oscurita’ e non alla luce del sole!!!! Mediate gente lo dico io , che per colpa dei cavilli di legge abbiamo le città piene zeppe di ingiustizie e gli avvocati con tanti affari!!!!

  11. Io invece, vorrei sapere il nome e il cognome di questo scribacchino da quattro soldi che non è nemmeno capace di riportare le notizie!… e con un Copia/Incolla cito: “I detenuti sono ammanettati e scortati dai secondini, tra cui una poliziotta.”… scortati dai “secondini”???… detenuti che scortano detenuti???.. ma che cavolo scrive questo?? il “secondino”, tratto dalla storia e narrato in un vecchio calendario del Corpo di Polizia Penitenziaria, era il secondo lavorante che affiancava il custode del carcere, la vecchia “guardia carceraria”… ergo, era il “lavorante sezione” che è un detenuto pagato per le pulizie della sezione.
    Nell’ignoranza è stato poi interpretata tale mansione a colui che invece lavorava in sezione, e quindi è stato sempre associato alla guardia, ma in realtà, era un detenuto.
    E poi scrive… che c’era una poliziotta?… quindi i maschi sono secondini (cioè detenuti) e le donne sono poliziotte???… ma dico io… la colpa, non è di chi scrive ste cose… ma è di chi ce l’ha messo li a scrivere!…
    E, tornando alla notizia… dove sarebbe la cosa scandalosa?? finchè lo facevano i Carabinieri andava tutto bene e ora che lo fa la Polizia è uno scandalo??? non ci dobbiamo vergognare di questo… ci dovremmo più vergognare del fatto che viviamo in uno Stato che non è capace di proteggere i deboli, che li massacra di tasse portando il popolo alla fame, che non siamo nemmeno padroni di difenderci nelle nostre vite, nelle nostre proprietà e nei nostri beni che finiamo processati per “eccesso di legittima difesa”, ci dovremmo vergognare di uno Stato che permette ai parenti di un ladro di poter reclamare i risarcimenti!… ci dovremmo vergognare di essere un popolo che è fiero di andare contro le regole, ci dovremmo vergognare del fatto di togliere il voto in condotta nelle scuole!… ci dovremmo vergognare del fatto che permettiamo alla mafia di stare al governo, e si preoccupa appunto di tutelare la delinquenza invece di tutelare l’onesto, ci dovremmo vergognare del fatto che ci facciamo prendere per i fondelli solo perche una notizia è stata data dalla TV senza pensare a chi governa la TV!… ci dovremmo vergognare di non essere più padroni della terra nostra, che i nostri avi si stanno ribaltando nelle tombe a vedere come sta andando alla deriva questo paese, ci dovremmo vergognare del fatto che non siamo capaci di difendere le nostre donne, violentate e rovinate psicologicamente da extracomunitari deportati nella nostra terra con la forza per il solo gusto di far arricchire organizzazioni gestite da amici dei governanti…
    Ci dovremmo vergognare di essere uno dei paesi più corrotti al mondo e di trovarci oltre il 70esimo posto sull’onestà dell’informazione… ci dovremmo vergognare di non conoscere più i significati di certe parole come “rispetto”, “amore”, “altruismo”, “UNIONE!”, “onestà”… che quando ero piccolo, nel periodo di Natale, incrociavi la gente che non conoscevi e ti scambiavi gli auguri!… oggi tra poco se provi a fare una cosa simile ti guardano male!…
    Potrei andare avanti per ore… ma son troppo deluso da tutto questo… e mi vedo notizie scambiate per “notizie choc” cose non dico normali ma che davvero non hanno nulla di anomalo…
    Volete davvero una notizia choc?… dite per una volta la verità su chi ci governa… quelle si che saranno notizie choc!… altro che questa!…

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