Microcredito: Finanziamento per professionisti e imprese (di Luca De Franciscis)

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Microcredito finanzia coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale.

È rivolto a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo anche senza garanzie reali.

I finanziamenti per sostenere nuovi progetti e idee imprenditoriali o di lavoro autonomo sono coperti da una garanzia Statale che consente di avere la disponibilità di 25/35 mila euro anche per quei soggetti che prima non potevano avere accesso al credito bancario.

La procedura è semplice, basta recarsi in una delle banche convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito e presentare la richiesta.

Effettuati i necessari controlli la banca apre un conto a favore del richiedente e può assegnare a un tutor di microcredito il compito di assistenza e guida per la predisposizione della documentazione necessaria. Rilevante è la predisposizione del business plan (o piano d’impresa) che consente di effettuare una verifica a priori della fattibilità commerciale, economica e finanziaria dell’idea imprenditoriale.

Permette, quindi, di accertare la validità dell’iniziativa, l’entità del fabbisogno finanziario richiesto e costituirà per l’imprenditore un prezioso strumento di programmazione e controllo della gestione.

Il tutor sarà punto di riferimento anche dopo l’ottenimento del finanziamento per eventuali problemi che si potranno presentare durante i primi tempi della gestione dell’impresa.

Chi può beneficiare di questa forma di finanziamento?

  • Professionisti e imprese titolari di partita IVA da non più di cinque anni;
  • Professionisti e imprese individuali aventi fino a 5 dipendenti;
  • Società di persone, S.r.l. semplificate, cooperative con dipendenti non soci fino a 10 unità.

Le imprese non in start-up e che quindi hanno già un bilancio chiuso devono rispettare i seguenti parametri:

Non devono presentare nei tre esercizi antecedenti la data di richiesta di finanziamento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo superiore a 300.000 euro;

Non devono aver realizzato, nei tre esercizi antecedenti la data di richiesta di finanziamento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, in qualunque modo risulti, ricavi lordi per un ammontare complessivo superiore a 200.000 euro;

Non devono presentare alla data di richiesta di finanziamento un livello di indebitamento superiore a 100.000 euro.

I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni (ad oggi è ricorrente il termine di 5 anni e 6 mesi di preammortamento).

Sono ammissibili alla garanzia del fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi strumentali all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il micro leasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Le banche convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito, ove presentare la richiesta, sono in continuo aumento, non da ultimo l’accordo con la Banca Popolare dell’Emilia Romagna con tutte le sue filiali in Italia.

L’elenco della banche è consultabile al sito: BANCHE.

I tutor contrattualizzati con l’Ente Nazionale per il Microcredito sono rinvenibili al sito: Elenco tutor contrattualizzati.

Per approfondimenti il sito del Ministero dello Sviluppo Economico – intervento del fondo sulle operazioni di microcredito: Ministero – Microcredito.

Per contattare l’area credito dell’Ente Nazionale per il Microcredito: telefono 06.86.95.69.00 Via Vittoria Colonna, 1 Roma 00193.

 

Luca De Franciscis

dottore commercialista

www.studiodefranciscis.it

 

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