Site icon Salernonotizie.it

Truffe: raggira extracomunitari, arrestata salernitana

Stampa
Posta agli arresti domiciliari da giugno, dopo aver estorto – secondo la guardia di finanza – migliaia di euro a cittadini di origine maghrebina, ha iniziato a compiere truffe online, mettendo in affitto ville inesistenti in località di vacanza. Federica Ieromazzo, 36 anni, è quindi finita in carcere a Salerno, sua città d’origine, su ordinanza del gip di Aosta.

In base alle indagini, millantando conoscenze della normativa italiana nel settore e attribuendosi addirittura il titolo di avvocato, ad Aosta aveva offerto lavoro da badante a svariati extracomunitari in cambio di denaro, consapevole che tale impiego non sarebbe mai avvenuto.

Una volta assunte, le persone bisognose dei rinnovi del permesso di soggiorno sarebbero state licenziate in pochi giorni con la pretesa – fasulla – di ulteriore denaro da versare all’Inps, per la regolarizzazione delle loro singole posizioni. In caso di rifiuto, Ieromazzo è passata più volte a minacce di guai e anche di arresto da parte delle forze di polizia.

Le indagini bancarie svolte dalle fiamme gialle valdostane sui conti della donna hanno accertato somme non giustificate per circa 35 mila euro, “considerando il suo stato di nullatenente e disoccupata”. L’inchiesta è stata condotta dalla sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza presso la procura di Aosta in collaborazione con le fiamme gialle del gruppo di Salerno.

COMUNICATO GDF PROCURA AOSTA

“Se non mi paghi, tuo figlio passa dei guai”. Con questo tipo di minacce
estorsive una trentacinquenne di origini salernitane ha estorto alcune migliaia
di euro a cittadini extracomunitari di origine maghrebina promettendo loro di
adoperarsi per garantire il rinnovo dei permessi di soggiorno.
Per questi motivi, i militari della sezione di polizia giudiziaria della Guardia di
Finanza presso la Procura della Repubblica di Aosta in collaborazione con le
Fiamme Gialle del Gruppo di Salerno, lo scorso mese di giugno avevano
notificato alla giovane un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari
emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Aosta.
Millantando conoscenze della normativa italiana nello specifico settore e
attribuendosi addirittura il titolo di avvocato, aveva offerto lavoro da badante a
svariate persone in cambio di denaro, consapevole che tale impiego non
sarebbe mai avvenuto. Anzi, una volta assunti, gli extracomunitari bisognosi
dei rinnovi sarebbero stati licenziati nel giro di pochi giorni con la contestuale
pretesa di ulteriore denaro da versare all’INPS, corrispettivo in realtà mai
versato, per la regolarizzazione – a suo dire – delle loro singole posizioni. In
caso di rifiuto, il falso avvocato è passato più volte a minacce di guai e –
addirittura – di arresto da parte delle forze di polizia. Le persone truffate,
naturalmente impreparate sulla normativa di riferimento e spaventate dalle
minacce ricevute, il più delle volte hanno ceduto alle intimidazioni versando
denaro per alcune migliaia di euro.
Durante i mesi di detenzione presso la propria abitazione l’indagata ha poi
pensato di pubblicare sul web – peraltro presentandosi con un nome di fantasia
– annunci inerenti affitti di inesistenti ville per vacanze a fronte dei quali ha
richiesto e ottenuto dagli interessati denaro in caparra, naturalmente mai
restituito. Per questi motivi, l’autorità Giudiziaria ha disposto il suo
trasferimento presso il carcere di Salerno, città di residenza.
Le indagini bancarie svolte dalle Fiamme Gialle valdostane sui conti della
persona arrestata hanno accertato somme non giustificate per circa 35.000
euro, considerando il suo stato di nullatenente e disoccupata.

Exit mobile version