Salerno: autista donna aggredita sul bus dal branco di minorenni

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
10
Stampa
Tre giovanissimi, di età non superiore ai 15anni, sono stati identificati dalle forze dell’ordine in seguito all’aggressione dell’autista di Busitalia sulla linea 2. E’ accaduto giovedì sera intorno alle 20.30 in piazza Casalbore a Salerno. A darne notizia il quotidiano Il Mattino.

I tre balordi sono saliti a piazza Malta. Il bus era pieno di ragazzini a quell’ora. I tre prima si sono scagliati contro la porta del mezzo prendendola a calci e scardinandola e poi contro l’autista donna, già coinvolta in un altro caso di aggressione.

A bordo non c’erano i verificatori di Busitalia. E’ stato necessario allertare le forze dell’ordine per identificare i vandali minorenni che hanno aggredito verbalmente l’autista che ha tenuto saggiamente le porte chiuse per consentire alla Polizia di arrivare e identificare gli autori del gesto.

Il bus della Linea 2 non ha poi potuto proseguire la sua corsa in quanto la porta presa a calci non si chiudeva più. E’ stato necessario attendere l’arrivo di un mezzo sostitutivo per i passeggeri del pullman.

 

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

10 COMMENTI

  1. Sarebbe facile e sbrigativo auspicare che i genitori gli facciano un saggio e meritato paliatone.
    Non capirebbero ne’ loro e neanche i genitori.
    Mandategli invece le fatture per il ripristino delle porta, accollategli i danni economici per il salto della corsa nonche’ la denuncia/querela da parte dell’autista.
    I genitori cafoni che crescono, di conseguenza, i figli cafoni non capiscono fin quando non gli cominci a mettere le mani nella tasca.

  2. Denuncia piu’ una bella mazza dietro la schiena e vedi che sti ragazzini infami non lo fanno piu’! Metodi durissimi per chi delinque, altrimenti tali gesti si ripeteranno sempre!

  3. ci vorrebbe il 41 bis anche per i minorenni, altro che baggianate di messa alla prova e company

  4. saranno sicuramente figli di senegalesi, quando mai un salernitano di pura razza cafona ha fatto cose del genere?

  5. nel 1996 linea 8 ,,,,,stessa situazione …..orario scolastico …con bigliettaio a bordo che seccato non vuole piu proseguire il suo lavoro…mezzo che si ferma e fa scendere tutti….. al resto ci hanno pensato genitori e forze dell’ordine!!

  6. MA COME, IL Sig. PREFETTO e il Sig. QUESTORE di SALERNO NON “PONTIFICANO” CHE SALERNO E’ UNA CITTA’ SICURA?!

  7. Salerno ormai è in preda ai balordi ed ai delinquenti. E’ una città sotto controllo, colpa delle Istituzioni e delle Forze dell’ordine. A chi aspettano i salernitani a ribellarsi a questo stato di cose ? La ribellione può avvenire solo con il voto. Cari salernitani avete delle amministrazioni che non sanno governare e vi gettano fumo negli occhi con le “luci” con i “proclami” ecc… svegliatevi. Non sarà facile, ma almeno provateci !!

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.