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Salernitana, nuova remuntada: da 3-1 a 3-3, in dieci, a Cesena

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Ennesima remuntada per i granata al Manuzzi di Cesena, forse la più difficile perché compiuta in dieci contro undici e sotto di due gol. Salernitana non pervenuta nei primi 25 minuti con i padroni di casa avanti di due gol grazie alla rete lampo di Kupisz al 3’ e all’eurogol 20 minuti dopo di Konè. I granata non si disuniscono e Rodriguez al 27’ riapre il match dando la speranza per l’ennesima rimonta di stagione. Nella ripresa dopo un gol divorato da Bocalon e l’autorete di Pucino arriva anche il rosso a Gatto. In dieci sotto di due reti sembra finita, ma anche stavolta non è cosi: prima Bocalon si fa perdonare dell’errore precedente e fa ritornare in match i granata. Poi a dieci dal termine su punizione Ricci trova il suo primo gol stagionale facendo esplodere i duemila granata. Punto guadagnato, con un carattere da serie…A

Cesena – Salernitana, dunque, è un testa coda ma guai a guardare la classifica. I romagnoli sono sul fondo (13 punti) ma hanno conquistato 9 punti nelle ultime 6 partite e sono in salute da 4 turni dove non è arrivata nessuna sconfitta.

I granata (20punti) a tre lunghezze dalla vetta sono reduci da dieci risultati utili consecutivi, sono la squadra meno battuta del torneo (insieme al Palermo) e hanno vinto nelle ultime due trasferte ed ora sono alla ricerca del terzo sigillo, lontano dall’Arechi per dare un segnale al campionato e all’ambiente.

Bollini conferma il 3-5-2. Con questo modulo l’unico dubbio alla vigilia riguardava la prevedibile staffetta in attacco tra Rodriguez e Rossi, con Bollini che opta per il rientro dello spagnolo, lasciando il baby Lazio a sorpresa in panchina. Tra i pali andrà Adamonis rientrato in tempo dagli impegni con la Nazionale Under 21 lituana per sostituire il compagno di reparto Radunovic (anche lui convocato dalla rappresentativa del suo Paese).

Nessuna novità neanche in mediana: Alex e Gatto agiranno sulle corsie esterne, Signorelli, Minala e Ricci faranno da cerniera in mezzo al campo. Difesa diretta da Mantovani al centro e Pucino e Vitale ai suoi lati.

In panchina non ci sarà Rosina, il cui rapporto con la società ormai si è incrinato come si è capito in settimana da un botta e risposta via social tra il fantasista e la dirigenza.

 

Sulla sponda cesenate Castori sarà costretto a cambiare tre pedine nel consueto 4-4-1-1: Agliardi troverà spazio tra i pali al posto di Fulignati, Perticone e Konè sostituiranno gli infortunati Donkor e Di Noia , indisponibili insieme a Cacia .

La Salernitana sarà scortata in Romagna da quasi 2mila tifosi granata. Un mezzo esodo sottolineato anche da Bollini che si augura una spinta in più per la vittoria. Arbitra Ros di Pordenone.

LA PARTITA

Giornata freddina a Cesena con un tiepido sole che fa capolino sull’impianto romagnolo. Buona cornice di pubblico con nutrita rappresentanza proveniente da Salerno. Primi minuti veloci con Gatto da una parte e Jallow dall’altra a creare scompiglio. Ma al 3’ ottimo servizio di Fazzi che pesca Kupisz in inserimento offensivo che di testa batte l’incolpevole Adamonis. Match subito in salita per i granata con i bianconeri ancora pericolosi con Konè. La Salernitana cerca una reazione con un break di Bocalon che non va a buon fine. Lo stesso ex Alessandria ci prova un minuto dopo di testa ma la sfera è alta.

Anche Minala sciupa successivamente una buona occasione. Ma al 23’ i padroni di casa raddoppiano: azione tambureggiante dell’indemoniato Kupisz, sfera che viene respinta e termina sui piedi di Konè che dai 35 metri lascia partire un fendente che si insacca all’angolino di Adamonis. 2-0 e partita quasi in ghiacciaia per i ragazzi di Castori, anche se la Salernitana in questo campionato ha abituato tutti ad incredibili rimonte. Ed infatti dopo 4 minuti da un azione rocambolesca di Bocalon, Rodriguez sotto misura batte Agliardi e riapre il match. Non esulta lo spagnolo, ex di turno quest’oggi. Ci prova Ricci con una conclusione precisa ma non potente, Agliardi c’è.

Il Cesena reclama nel finale un rigore per un fallo su Jallow che viene ammonito per simulazione. Ancora pericoloso nei minuti conclusivi Kupisz perso da Vitale con una diagonale sbagliata, questa volta la buona sorte bacia i campani. Dopo un ammonizione di Rodriguez, finisce qui una vivace ma non certo bella prima frazione.

SECONDO TEMPO

 Ripresa che comincia con squadre in campo con gli stessi schieramenti. Primi minuti al piccolo trotto con il Cesena intento a difendere il risultato agendo in contropiede. Fazzi trattiene Minala e viene ammonito. Al 12’primo cambio per la Salernitana, dentro Rossi e fuori l’autore del gol, Alejandro Rodriguez. Dopo ammonizione di Gatto, proprio Rossi dopo qualche minuto ruba un buon pallone e serve un servizio d’oro a Bocalon che da due passi si divora il pareggio. Gol mancato e gol subito. Al 21’ Laribi si prodiga in un’azione personale, ed il suo cross viene deviato in porta da Pucino.

La Salernitana si innervosisce e Gatto dopo un pestone ad un avversario si becca il secondo giallo e viene espulso. Bollini inserisce Di Roberto per Minala. E proprio l’altro ex bianconero a servire un pallone d’oro a Bocalon che prima di testa si fa parare la conclusione da Agliardi e poi sulla ribattutta deposita in rete. I granata anche se in dieci riprendono vigoria e coraggio, sospinti dai quasi duemila tifosi campani. Castori inserisce Cascione per Schiavone mentre Laribi sfiora il poker con gli ospiti ormai sbilanciati alla mezz’ora.

Rossi si procura una interessante punizione al limite al 33’: Di Roberto chiama lo schema, tacco di Vitale e bolide di Ricci che si insacca in rete: 3-3 e settore ospite che esplode. Entra Panico nei cesenati ma i granata spingono ancora alla ricerca dell’incredibile vittoria. Qualche indecisione difensiva fa tremare Adamonis mentre Alex e Rossi confezionano un nuovo pericolo in area romagnola. Bollini inserisce Rizzo per Signorelli Castori Vita per Kupisz. Konè ci prova dalla distanza con Adamonis che chiude in corner ma le due squadre sembrano ora stanchissime. Dopo quattro minuti di recupero termina un pirotecnico match al Manuzzi. Salernitana che torna dalla Romagna con maggiori certezze.

 CESENA – SALERNITANA 3-3

CESENA (4-4-1-1): Agliardi; Perticone, Esposito, Scognamiglio, Fazzi; Kupisz (41’st Vita), Schiavone (29’st Cascione), Konè, Dalmonte (36’st Panico); Laribi; Jallow. A disp.: Melgrati, Fulignati, Mordini, Rigione, Farebegoli, Setola, Sbrissa, Gliozzi, Moncini. All.: Castori.

SALERNITANA (3-5-2) : Adamonis; Pucino, Mantovani, Vitale; Gatto, Minala (25’st Di Roberto), Signorelli (41’st Rizzo), Ricci, Alex; Rodriguenz (12’st Rossi), Bocalon. A disp.: Russo, Iliadis, Asmah, Odjer, Zito, Cicerelli, Kiyine, Kadi. All.: Bollini.

Arbitro: Ros di Pordenone.

Ammoniti: Konè (C), Jallow (C), Rodriguez (S), Fazzi (C), Gatto (S), Perticone (C).

Espulsi: Gatto (S).

Reti: 3’pt Kupisz (C), 22’pt Konè (C), 26’pt Rodriguez (S), 22’st aut. Pucino (C), 26’st Bocalon (S), 33’st Ricci (S).

/Lanotte) IV uomo: Baroni

Reti: 3’ Kupisz, 23’ Konè, 27’ Rodriguez, 66’ aut. Pucino, 71’ Bocalon, 79’ Ricci

 

 

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