I fatti del giorno: domenica 19 novembre 2017

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
ARGENTINA: REGISTRATI TENTATIVI CHIAMATE DA SOTTOMARINO
MEDIA LOCALI, SI LAVORA PER DETERMINARE POSIZIONE

Sette tentativi di chiamate satellitari provenienti dal
sottomarino argentino disperso nell’Atlantico sono state
registrate tra le 10 del mattino di sabato e le 3 del
pomeriggio. Lo rendono noto i media locali citando il Ministero
della Difesa argentino. Al momento si sta lavorando per cercare
di utilizzare i segnali per determinare la posizione del
sottomarino disperso al largo della Patagonia.
—.

USA: CASA BIANCA, TELEFONATA TRUMP-MACRON SU LIBANO E SIRIA
“CON ALLEATI CONTRO ATTIVITÀ DESTABILIZZANTE IRAN/HEZBOLLAH”

Donald Trump ha parlato sabato con il presidente francese
Emmanuel Macron della situazione in Libano e in Siria. Entrambi
i presidenti, riferisce la Casa Bianca, “hanno concordato sulla
necessità di lavorare con gli alleati per contrastare le
attività destabilizzanti di Hezbollah e dell’Iran nella
regione”.
—.

RENZI: IN COALIZIONE CENTROSINISTRA, TUTTI UGUALE DIGNITÀ
IN CAMPO MIGLIORI CANDIDATI E IDEE CONTRO DESTRE

“La coalizione di centrosinistra alla quale stiamo lavorando –
con il generoso contributo di tutti – dovrà garantire eguale
dignità a tutti i componenti”. Lo scrive il segretario del Pd,
Matteo Renzi, auspicando “una coalizione di qualità, con
presenze significative sia alla nostra sinistra che al centro e
che saremo competitivi praticamente in tutti i collegi.
Metteremo in campo i migliori candidati, metteremo in campo le
migliori idee: questo l’unico imperativo per vincere contro le
destre e gli estremisti”.
—.

USA CHIUDE SEDE PALESTINESI WASHINGTON, SCONTRO CON OLP
“DECISIONE INACCETTABILE, PRONTI A INTERROMPERE CONTATTI”

E’ scontro tra Usa e Olp sull’annunciata decisione del
Dipartimento di Stato americano di chiudere la missione
palestinese a Washington per la violazione di una legge a tutela
di Israele. Le autorità palestinesi hanno minacciato in una
lettera ufficiale di interrompere ogni comunicazione con
l’amministrazione Trump. Il segretario generale ha definito la
decisione degli Usa “inaccettabile”.
—.

ESALAZIONI MONOSSIDO CARBONIO, SEI INTOSSICATI A FIRENZE
IN OSPEDALE ANCHE DUE BAMBINI. SONO TUTTI CINESI

Sei persone di nazionalità cinese, due bambini e quattro adulti,
sono rimaste intossicate dalle esalazioni di monossido di
carbonio ieri sera a Firenze. Il 118 ha ricoverato i bambini, un
maschio di 3 anni e una femmina di 2, all’ospedale pediatrico
Meyer, mentre gli adulti sono stati portati all’ospedale di
Careggi. Nessuno risulta in gravi condizioni. I vigili del fuoco
hanno avviato accertamenti per stabilire le cause
dell’incidente. Tra le ipotesi, il malfunzionamento di una
caldaia. (Fonte ANSA)

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.