Fra’ Gigino dice addio a Cava tra le lacrime «Mi avete dato tanto»

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
«Voi siete i testimoni oculari, vi siete sporcati le mani. Un giorno, quando i vostri figli e nipoti vi chiederanno: perché oggi 15 marzo suonano le campane, voi gli spiegherete che il grande tempio del Signore è stato ricostruito con la vostra fede». Sono le parole di padre Luigi Petrone meglio noto come fra’ Gigino nella sua ultima omelia, ieri sera, all’interno del santuario di San Francesco e Sant’Antonio in vista del suo trasferimento al santuario di San Francesco di Nocera Superiore dal prossimo 30 novembre.

A riportare i passaggi dell’ultima messa di fra’ Gigino il quotidiano Le Cronache oggi in edicola. Lacrime ed applausi scroscianti hanno segnato la sua ultima celebrazione in terra metelliana con anche un piccolo momento di imbarazzo per gli altri frati presenti al momento dell’Eucarestia quando tutti i presenti si sono riuniti in una fila interminabile per riceverla esclusivamente dalle mani di padre Luigi Petrone.

Il momento più toccante della cerimonia è stato il discorso di Luigi Cremone, stimato medico «Ho sentito di padre Giggino che era un imprenditore, di tutti questi nessuno lo conosceva, io dico: è vero. E’ un imprenditore delle anime, è stato l’unico a portare così tante persone alla fede. Caifa ha fatto testimonianze false contro Cristo ma Cristo disse “padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”, io dissi a te “padre rimetti i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”, noi il 29 maggio abbiamo festeggiato gli ammalati, padre Luigi invitò tutti ma nessuno del clero di Cava venne a salutare la reliquia di Santa Agata, qui prevale l’invidia, invidia che ha creato il diavolo.

Io vengo a salutare padre Luigi da parte dei miei ammalati. Ieri mi hanno regalato i salmi e la preghiera dei giorni, stamattina ho aperto la preghiera dei nostri giorni ed ho pescato il salmo 64 “il castigo dei calunniatori”.

E tu sei stato callunniato. Te ne vai dal mio paese padre, mancherai a me e alla gente, sei un uomo coraggioso, a volte sei uscito fuori dal seminato, come tutti, ma solo un padre di famiglia sa quanto vuole bene ai suoi figli. Sei arrivato povero e te ne vai da povero, ma hai arricchito tutti quanti noi».

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.