Nuove attività agricole: Regione dà ok all’allevamento dei suini “all’aperto”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
La Regione Campania ha approvato, con delibera di Giunta, le “Linee guida per la gestione degli allevamenti dei suini all’aperto”. 
Si tratta di un provvedimento destinato a produrre effetti positivi per l’economia delle aree interne poiché renderà possibile lo sviluppo di nuove attività agricole e una più efficace valorizzazione e sfruttamento sostenibile di risorse finora sottoutilizzate o del tutto inutilizzate, come terreni marginali, boschi cedui, prati e pascoli, ubicati prevalentemente in aree collinari e montane. 
“Quella dell’allevamento dei suini all’aperto – sottolinea Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente – è una tecnica che ha registrato una crescente diffusione negli ultimi anni e di particolare importanza perché favorisce la produzione di carni di elevata qualità, sia dal punto di vista organolettico che delle caratteristiche nutrizionali, e con uno spiccato legame al territorio di origine. Il nostro impegno a favore del comparto è massimo, tant’è che si deve proprio a questa Amministrazione se l’Unione Europea ha riconosciuto la Campania tra le regioni indenni dalla malattia vescicolare dei suini, vera e propria iattura per lo sviluppo del settore”.
Con lo stesso provvedimento la Giunta regionale ha istituito il “Centro Regionale per il Monitoraggio e la Gestione dell’Agro-Ecosistema della Campania”, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università “Federico II” di Napoli. Il Centro, che rientra nella più ampia strategia posta in essere dalla Regione in materia di fauna selvatica, opererà con il coinvolgimento di agricoltori, cacciatori, ambientalisti per un efficace monitoraggio delle specie selvatiche, in particolare del cinghiale ed il controllo faunistico di particolari aree del territorio, con l’obiettivo di contenere i danni provocati alle colture agrarie e forestali. 
“Col tempo – conclude Alfieri – puntiamo, in particolare, a gestire la distribuzione delle popolazioni di cinghiali sui vari territori grazie alla costruzione di una filiera della carne che possa offrire nuove opportunità di sviluppo per le aree interne anche attraverso la messa a punto di specifici ed innovativi modelli zootecnici per il controllo della fauna selvatica”. 
Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.