Salerno: venditori di castagne «pronti a bloccare le Luci d’artista»

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«Qui ci trattano come gli spacciatori. Preferiscono che andiamo a rubare?». Non si può fare la legalità all’improvviso, siamo pronti a bloccare le Luci d’artista se non avremo risposte». A dirlo Domenico Pirro uno dei venditori di castagne che ha manifestato ieri sotto i portici del Comune dopo essere stato sgomberato, assieme agli altri dal Corso Vittorio Emanuele.

I venditori di castagne chiedono un permesso a tempo, almeno per i giorni di Natale, per poter guadagnare qualche euro per poter vivere e dar da mangiare ai loro figli. La presenz di bombole del gas e di fuoco in luoghi affollati, però, si scontra con le norme anti terrorismo emanate dalla Prefettura. I vigili urbani, con il loro allontanamento, si sono limitati ad applicare la legge

L’ipotesi più probabile è che si decida di autorizzare chi ha già una licenza in spazi a norma.

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6 COMMENTI

  1. Premesso che se non hanno licenza e non hanno permesso per occupazione del suolo pubblico, che vogliono protestare? Quindi vanno perseguiti penalmente se credono di minacciare ed intimorire qualcuno.
    Però EVIDENZIAMO una cosa :
    I sopra citati signori non possono esercitare abusivamente la loro attività e non possono occupare abusivamente il suolo pubblico essendo cittadini italiani e salernitani, ma perché lo stesso non vale per tutti gli extracomunitari che stazionano sui medesimi luoghi? Perché l’occupazione abusiva non vale anche per loro, che oltretutto sono molto più invadenti(di suolo)?
    Che schifo, quindi fanno bene i nostri concittadini salernitani a protestare, anche se non ne hanno diritto(essendo abusivi), ma fanno bene.
    Com’è, gli extracomunitari sono “peccati”, e i salernitani no? Gli extracomunitari possono esercitare abusivamente, ma i salernitani no?
    Cari italiani e “care” istituzioni, ANDATE A C….E E PURE AFF…..O

  2. “Altrimenti cosa dobbiamo fare, andare a rubare?”. Purtroppo, andando aldilà della gestione dei problemi da parte della politica, noi (intesi come società) ci siamo abituati al ricatto della legalità, sembra ormai cosa giusta e accettabile che l’illegalità sia la normale conseguenza del non ottenere qualcosa.

  3. X DISCRIMINAZIONE
    MA CHE CONSIDERAZIONI FAI…….MA CI SEI O CI FAI…PRIMA LI CONDANNI A MORTE POI LI SALVI….MA STAI BUON…CAMBIA VASETTI…SEI ANCORA IN TEMPO

  4. ma io mi domando e dico ma come si fa a dare un permesso a gente che non ha ne la licenza e ne l’iscrizione alla camera di commercio . praticamente questi sono quelli che dichiarano di essere nulla tenenti e di andare a quel servizio sia lo Stato che chi lavora onestamente pagando le tasse .Ma verammente siamo nella REPUBBLICA DELLE BANANE .

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