Crollo piazza delle Libertà: 2 condanne e 7 assoluzioni, dissequestrato il cantiere

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
Due condanne e sette assoluzioni nel processo per il crollo in Piazza della Libertà a Salerno.   Il giudice Marilena Albarano ha emesso la sentenza nei confronti dei nove  imputati per il cedimento che nel luglio del 2012 coinvolse dodici pilastri del settore 2.

Per il giudice Albarano responsabili di quel dissesto furono il collaudatore in corso d’opera Massimo Della Casa e il funzionario comunale Antonio Ragusa , che dall’ottobre del 2010 rivestiva il ruolo di responsabile unico del procedimento e fino ad allora aveva presieduto la commissione di collaudo.

Sono stati condannati a una pena (sospesa) di due mesi e venti giorni, per il reato di “rovina di edificio”.

Assolti, invece, gli altri sette imputati: gli imprenditori Armando ed Enrico Esposito della Esa costruzioni che stava realizzando i lavori, i professionisti Sergio Delle Femine (direttore operativo delle strutture), Marta Santoro (direttore dei lavori dal febbraio 2012) e Paolo Baia che l’aveva preceduta nell’incarico, l’ex capo dell’ufficio tecnico del Comune Lorenzo Criscuolo e il direttore tecnico della Esa Gilberto Belcore . Ha invece già patteggiato due mesi di pena, nel giugno del 2014, il progettista Vincenzo Nunziata .

Disposto anche il dissequestro dell’area e la restituzione al Comune.

Prezioso l’intervento dell’Avvocato Michele Tedesco (difendeva Delle Femine) che ha sottolineato come la costituzione del Comune di parte Civile nel procedimento penale avrebbe di fatto rallentato il procedimento già incardinato in sede civile in cui l’ente ha chiesto 12 milioni di euro. Una duplicazione inutile che avrebbe potuto arrecare un danno enorme alle casse del Comune. Se il Comune non avesse ritirato la costituzione di parte civile, anche in sede penale, il processo civile sarebbe stato sospeso in attesa del giudizio penale.

Da sottolineare, inoltre che Esposito Enrico, Esposito Armando e Gilberto Belcore, tutti della ESA costruzioni e difesi dall’Avvocato Massimiliano Marotta, sono stati assolti per non aver commesso il fatto dopo una discussione durata tre ore. Nel collegio difensivo tra gli altri
gli avvocati Arnaldo Franco e Giovanni Falci

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

  1. Quindi… la smettiamo con sta cavolo di polemica e pensiamo a completare l’opera e i parcheggi annessi?

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.