Adisurc: le precisazioni dell’azienda unica per il diritto allo studio

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
In riferimento all’articolo dal titolo “Riforma flop: il blocco Adisurc ferma gli studenti campani” si precisa quanto segue.

L’ADISURC rende noto che dal 31 dicembre dello scorso anno si è concluso il processo di liquidazione e scioglimento delle sette ADISU della Campania e che, dal primo gennaio, il diritto allo studio universitario campano è gestito esclusivamente dall’ADISURC che ha un solo Consiglio di Amministrazione, un solo bilancio, un solo istituto cassiere, un solo piano di attività ed una sola delegazione trattante di parte pubblica.

La mancata costituzione e la conseguente mancata comunicazione di parte sindacale della propria delegazione trattante, nonostante già due solleciti scritti del Direttore Generale, ha impedito, e tuttora impedisce, di avviare regolari relazioni sindacali tra i soggetti legittimati, che non sono più, ovviamente, quelli a suo tempo accreditati alle ADISU disciolte e, per di più, di due sole ex ADISU di Napoli, sulle sette dell’intera Campania.

Auspicando che avveduti dirigenti sindacali della Campania o che la stessa invocata Prefettura riescano a far comprendere ciò a chi non ha ancora chiara la nuova realtà giuridica e amministrativa in cui deve attualmente operare con pienezza di legittimazione, l’ADISURC resta in attesa che la parte sindacale accrediti i propri rappresentanti presso l’Azienda, indicando i nominativi della delegazione trattante di parte sindacale da invitare agli incontri e alle trattative, titolari delle prerogative sindacali e abilitati a rappresentare, con piena legittimazione, i dipendenti tutti dell’ADISURC.

Per quanto poi attiene alle considerazioni sul diritto allo studio universitario in Campania, la qualificata valutazione spetta agli studenti, alle loro famiglie, al mondo universitario e politico non essendo noto dove stessero, che facessero e con chi quei sindacalisti che si sono espressi in merito allorchè le borse di studio a Napoli si pagavano con anni di ritardo.

IL DIRETTORE GENERALE
(dott. Ciro Romaniello)

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.